Il dott. Bruno Tredicine, durante un viaggio di piacere in Olanda, si è imbattuto ad Utrecht in questo portoncino sbarrato, essendo un giorno festivo, contrassegnato da una targa che ha attirato la sua curiosità:

Attendo che qualcuno ci riveli cosa si cela dietro questo elegante ingresso..... in perfetto abito domenicano!

 Boris Bellone, professore di matematica della scuola media "E.Fermi" di Bussoleno in Val di Susa, provincia di Torino, ha costruito con i suoi ragazzi una meridiana orizzontale, dedicata a tutti i più grandi spiriti della scienza e del pensiero tra i quali ha compreso Bruno, del quale è riportata la frase "maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam", quella che fu il suo viatico per il rogo. La forma ottagonale della meridiana orizzontale consente di rappresentare 8 volti di personaggi della Scienza e dell'Umanità di particolare importanza. Infatti oltre a Méchain e Delambre, uomini di elevata moralità e dedizione al lavoro, sono raffigurati coloro che hanno "cambiato il mondo". Cominciando da due italiani: Galileo Galilei e Giordano Bruno con a fronte due altri pilastri dell'Umanità: Archimede al quale Galileo fa riferimento per esporre il metodo scientifico sperimentale e Pitagora, "maestro" di Bruno. Il collegamento tra la Scienza e la filosofia dell'antica Grecia e del nostro Rinascimento è particolarmente evidente. Sul lato rivolto a Sud compare invece J.J. Rousseau, filosofo illuminista, grande pedagogo e "padre" della Rivoluzione francese, che rappresenta il mondo nuovo che ha poi permesso lo sviluppo delle Scienze nei secoli successivi. Collegato a Rousseau troviamo sul lato Nord Noam Chomsky (alla sua sinistra Des Cartes, alla destra Kant), scienziato del M.I.T. di Boston, che ha rivoluzionato nel '900 l'approccio alla scienza del linguaggio - con la consapevolezza delle acquisizioni della genetica moderna, del metodo cartesiano, dell'eredità dell'innatismo platonico e dell'apriorismo kantiano, tanto da essere alla base dello sviluppo del linguaggio informatico. Chomsky riprende le idee di Rousseau esprimendole in modo originale e per questo lo possiamo considerare "padre" di un mondo futuro, forse quello dei nostri ragazzi. Sotto le linee orarie appaiono i tre soli di Giordano Bruno ad indicare infiniti mondi. A sinistra di Rousseau è rappresentato Newton, fondatore della fisica classica, mentre alla destra troviamo alcuni fondatori della nuova fisica delle particelle legati alla scoperta della radioattività: Bohr, Curie, Einstein e il nostro Fermi. Il messaggio è sintetico e immediato: moralità, dedizione al lavoro, ricerca della verità, comprensione della Storia e stretto legame con la storia della Scienza e, perché no, i valori universali della Rivoluzione francese, al di là delle crudeltà della guerra, "Liberté, fraternité, egalité".

 Boris Bellone

 



È MOLTO DIFFICILE RIDURRE ALL’OBBEDIENZA CHI NON CERCA DI COMANDARE

J. J. ROUSSEAU  
 

MAIORI FORSAN CUM TIMORE SENTENTIAM IN ME FERTIS QUAM EGO ACCIPIAM

 (TREMATE PÌÙ VOI NEL PRONUNCIARE QUESTA SENTENZA CHE IO NELL'ASCOLTARLA)

GIORDANO BRUNO

 

EPPUR SI MUOVE

G. GALILEI

 

LA LOTTA PER LA LIBERTÀ NON HA MAI FINE

N. CHOMSKY

 






Sempre da Boris Bellone ricevo queste due istantanee, frutto di una sua vacanza a Noli che fu, nel  1576 , una delle tappe della "peregrinatio"di Bruno, come egli stesso dichiarò nel primo costituto del processo Veneto:
"...deposto l'abito, andai a Noli, territorio genoese, dove mi trattenni quattro o cinque mesi a insegnar la grammatica  a putti."
E ancora nel secondo costituto:
"
Io stetti a Noli, come ho detto di sopra, circa quattro mesi, insegnando la grammatica a figliuoli e leggendo la Sfera a certi gentilomini....)

La lapide si trova sotto gli antichi portici di Noli (il nome ricorda Nola e Napoli, probabilmente deriva da neapolis), accanto ad altre iscrizioni su Dante, altro grande fuggiasco (“Vassi in Sanleo e discendesi in Noli”), Cristoforo Colombo e il navigatore Antonio da Noli. Vi si legge:
"GIORDANO BRUNO prima di insegnare all'Europa le leggi dell'ordine universale fu maestro in Noli di grammatica e cosmografia".

La bella e antica chiesa di S. Paragorio di Noli , divenuta cattedrale, fu certamente visitata da Bruno come suggerisce un passo del De la causa, dove si parla di una nutrice che “era quasi tanto cotennuta, pettoruta, ventruta, fiancata e naticuta, quanto può essere quella londriota, che viddi a Westmester; la quale, per iscaldatoio del stomaco, ha un paio di tettazze, che paiono gli borzaccchini [stivali] del gigante san Sparagorio".

 

 


Edoardo De Carli mi segnala la targa posta nel 1907 a Milano in Piazza Mentana, che è stata tra il 1870 e il 1922 lo spazio privilegiato per l'esercizio della liberta' anticlericale.

Il testo recita:

GIORDANO BRUNO
BANDITORE AUDACE DI ALTISSIMI E FECONDI VERI
MAESTRO DI LIBERTA’ IN SECOLO NEFANDO
PER DOPPIA TIRANNIA DI PRINCIPATO E DI CHIESA
ASCESE IMPAVIDO IL ROGO
IL XVII FEBBRAIO MDC
____

IL POPOLO CHE RICORDA E SPERA
CCCVII ANNI DOPO LA SUA MORTE
SCOLPISCE IL NOME DEL MARTIRE
PER AUSPICIO DI GIORNI MENO INDEGNI DI LUI





L'inarrestabile Boris Bellone ci segnala ancora questa meridiana, recante un motto di Giordano Bruno,
che si trova ad Aiello del Friuli,  "il paese delle meridiane"






Meridiana verticale con "lemniscata" per il Tempo Medio

La meridiana é munita di "lemniscata" per il Tempo Medio
(linea a forma di otto) ed indica gli anticipi ed i ritardi
del sole durante l'arco dell'anno riferiti all'ora media.

Nel corso dell'anno vi sono due periodi (Tra il 25.12 ed il 15.4, e tra il il 16.6 ed il 11.9) in cui il tempo vero é in ritardo
rispetto il tempo medio ed altrettanti periodi
(tra il 16.4 ed il 12.6 e tra il 2.9 ed il 24.12) in cui il tempo vero
é in anticipo rispetto il tempo medio.

Motto: OPERANTI CON L'OPERANTE NATURA (Giordano Bruno)

Autore: Ennia Visentin - San Foca di San Quirino (PN)

               

 

 


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