Il monumento di Campo de' Fiori


Il programma della cerimonia di inaugurazione

Roma, 9 giugno 1889 - Inaugurazione monumento


Bozzetto del monumento di Roma
dello scultore Ettore Ferrari



I bassorilievi del monumento di Roma












Giordano Bruno dalla
Cattedra di Oxford












Giordano Bruno davanti
al Tribunale dell' Inquisizione













Giordano Bruno  sul rogo


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 



Sopra ogni  bassorilievo vi sono due medaglioni, circondati da festoni in altorilievo ricavati dal marmo:

Sul primo Erasmo da Rotterdam e Giulio Cesare Vanini, il razionalista epicureo napoletano, arso vivo a Tolosa nel 1619.










Sul secondo Aonio Paleario, il filosofo verolano strozzato nel 1570 e Michele Serveto, l'antitrinitario spagnolo, fatto bruciare vivo a Ginevra da Calvino nel 1553.












Sul terzo John Wicleff, il riformatore inglese morto nel 1384 e il discepolo John Huss, arso a Costanza nel 1415.

 
Sopra la targa recante l'epigrafe: "A Bruno - Il secolo da Lui divinato, qui dove il rogo arse", si trovano i medaglioni del veneto Fra Paolo Sarpi (1552-1625) e del calabrese Fra Tommaso Campanella (1568-1639).

 


La medaglia reca nel rovescio la dicitura:
"A' XIX marzo MDCCCLXXVI, costituitosi fra studenti dell' Università Romana un Comitato per erigere un monumento a Giordano Bruno, in Roma , in Campo de' Fiori, fu indetta universale sottoscrizione, depositando  cumulare le somme in tre anni raccolte. Nel novembre MDCCCLXXXIV altro Comitato universitario rinnovò in Roma il proposito, raccolse in cinque anni nuove somme, affidò ad Ettore Ferrari l'esecuzione del monumento. Ai IX giugno MDCCCLXXXIX in Roma Capitale intangibile i due Comitati riuniti sciolsero in Campo de' Fiori il comune voto. Gli iniziatori del MDCCCLXXVI curarono che dell'alto concetto civile attuato rimanesse in questa medaglia memoriale documento perenne".