Finanziamenti miliardari
TABELLA I
Schema riassuntivo dei
finanziamenti erogati dal Ministero dell'Università e della Ricerca
Scientifica per progetti di ricerca riguardanti Giordano Bruno, a
partire dall'anno 1997.
Sono tutti documenti pubblici,
liberamente consultabili in rete.
Se ne conoscete qualche altro,
segnalatelo e lo inseriremo.
Ogni commento è superfluo. Le cifre parlano da sole: una sola
persona gestisce il 92% di tutti i finanziamenti bruniani e il 100%
dei fondi (3 miliardi del vecchio conio in tre anni) stanziati per
le Celebrazioni del quarto centenario della morte di Giordano Bruno.
Cinque ricercatori si spartiscono l'ottanta per cento dell'intera
somma stanziata!
Considerate poi che la maggior parte dei progetti prevede l'utilizzo
di queste somme per la pubblicazione di opere bruniane con
importanti case editrici nazionali, che frutta loro ulteriori
introiti sulle vendite! Sono soldi nostri, del contribuente! Si
criticano i politici, i medici, gli insegnanti, i piloti, gli
impiegati statali... ma questi chi li controlla?
Ci sono dei criteri nell'erogazione di questi fondi? Ci saranno
certamente, ma devono essere molto opinabili. Notate ad esempio come
il finanziamento del 1998, l'unico non assegnato a Ciliberto, sia
stato diviso tutto tra donne! Non c'era un uomo quell'anno e in quel
progetto in grado di dare un contributo? Tanti e tanti sono gli
interrogativi che sorgono esaminando queste cifre, numerose le cose
incomprensibili: che qualcuno ci aiuti a spiegarle!
TABELLA II
Distribuzione dei fondi tra coloro che hanno ricevuto più di
un finanziamento(*)
| Responsabile Unità |
1997 |
1999 |
2001 |
2003 |
2006 |
Totale |
| Michele Ciliberto (PI) | 16.862 | 55.260 | 38.734 | 67.500 | 35.000 | 213.356 |
| Nestore Pirillo (TN) | 5.939 | 24.273 | 29.954 | 35.000 | 177.834 | |
| Walter Tega (BO) | 14.460 | 25.822 | 28.921 | 20.000 | 89.203 | |
| Filippo Mignini (MC) | 36.668 | 20.000 | 26.000 | 82.668 | ||
| Simonetta Bassi (PI) | 52.500 | 23.000 | 75.500 | |||
| Chiara Lafons (PI) | 2.324 | 10.845 | 28.921 | 42.090 | ||
| Andrea Giovanni Orsucci(CA) | 9.296 | 17.559 | 15.000 | 41.855 | ||
| Giuliano Campioni (LE) | 5.164 | 16.526 | 21.690 |
(*) tutte le cifre indicate in tabella sono espresse in euro.
Ministero dell'Universita' e della Ricerca Scientifica e Tecnologica
Dipartimento Affari Economici
Coordinatore
MICHELE
CILIBERTO
1997
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Titolo della Ricerca |
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GENESI E CARATTERI DELLA FILOSOFIA MODERNA |
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Totale finanziamento (*) |
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95,000 |
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Rd+Ra |
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79,827 (dichiarata all'atto della domanda) 79,827 (certificata) |
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Spese di coordinamento |
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4,650 |
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Durata |
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24 mesi |
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(*) tutte le cifre indicate nel
modulo sono espresse in milioni!
Unità di Ricerca
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1] Unità di Universita' degli Studi di PISA |
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Responsabile MICHELE CILIBERTO 1997 |
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Rd+Ra 24,000 (dichiarata all'atto della domanda) 24,000 (certificata) |
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Finanziamento 28,000 |
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Compito |
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L'unità di ricerca analizzerà anzitutto la discussione che si è svilippata negli ultimi venti anni sul problema dei rapporti tra magia e scienza nella formazione della filosofia moderna - tema cruciale per un interpretazione, in senso generale, del mondo moderno nella sua complessità. Successivamente - sulla base di nuovi materiali e di documenti inediti presentati in moderne edizioni critiche - si procederà a studiare in modo specifico alcuni protagonisti fondamentali del processo costitutivo della filosofia moderna, in Italia ed in Europa, tra la seconda metà del '500 e i primi decenni del '600: da Cardano a Bruno a Campanella.
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2] Unità di Universita' degli Studi di TRENTO |
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Responsabile NESTORE PIRILLO 1997 |
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Rd+Ra 10,000 (dichiarata all'atto della domanda) 10,000 (certificata) |
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Finanziamento 11,500 |
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Compito |
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L'oggetto della ricerca è costituito dalla ricostruzione del nesso che lega la filosofia, in quanto idea dei costumi e dell'uomo, e i saperi che studiano le modalità della condotta di vita. Questa ricostruzione permetterà di rappresentare la trasformazione strutturaler e storica della coscienza, discussa variamente nella cultura otto-novecentesca. Verranno delineate: a) la riflesione intorno alla formazione moderna dello spazio della "coscienza"; b) la discussione sul carattere scientifico ed ermeneutico di tale spazio; c) la relazione dei saperi attinenti a tale spazio; d) l'origine (le tradizioni filosofiche e scientifiche) a cui le questioni vengono fatte risalire e la loro diffusione e influenza sul sistema delle visioni del mondo, sulle istituzioni e sulle professioni; e la nuova relazione tra storia e scienza, tra storia e coscienza, tra storia e medicalizzazione.
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3] Unità di Universita' degli Studi di LECCE |
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Responsabile GIULIANO CAMPIONI 1997 |
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Rd+Ra 10,000 (dichiarata all'atto della domanda) 10,000 (certificata) |
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Finanziamento 10,000 |
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Compito |
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La ricerca intende indagare sul senso complessivo e articolato della presenza di autori francesi del '600 e del '700 nella filosofia critica di Nietzsche e, piu' in generale, della forte valorizzazione del XVII secolo ("secolo aristocratico, ordinatore, superbo verso ciò che è animale, severo con il cuore" "il secolo della volontà forte; anche quello della forte passione"). Di qui anche il non univoco atteggiamento (imposto a molta critica dagli schemi interpretativo heideggeriani) verso Descartes, valorizzato in più modi da Nietzsche a partire da Umano, troppo umano: " aristocratismo: Cartesio. Dominio della ragione, testimonianza della sovranità della volontà". Cartesio è definito anche (con Aristotele, Bacone e Comte) grande metodologo". Si tratta quindi di verificare quanto la lettura di Nietzsche sia capace di cogliere la complessità delle istanze culturale, filsofiche, letterarie, scientifiche del secolo XVI da Montaigne ai moralisti da Cartesio a Pascal): il progetto della ragione deve imporsi comunque su istanze più oscure.
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4] Unità di Universita' degli Studi della BASILICATA |
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Responsabile SERGIO PIERI 1997 |
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Rd+Ra 1,327 (dichiarata all'atto della domanda) 1,327 (certificata) |
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Finanziamento 1,350 |
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Compito |
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Ricerca sul pensiero moderno e comtemporaneo su temporalità e verità, per quanto riguarda un versante, quello francese; ricerca su esperienza e fenomelogia per ciò che riguarda l'altro versante, quello anglo-americano.
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5] Unità di Universita' degli Studi di BOLOGNA |
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Responsabile WALTER TEGA 1997 |
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Rd+Ra 24,000 (dichiarata all'atto della domanda) 24,000 (certificata) |
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Finanziamento 28,000 |
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Compito |
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Il programma di ricerca prevede l'analisi di testi e di fonti iconiche attinenti ai temi dello studio della rappresentazione e della "manipolazione" della natura; della costruzione dei linguaggi del sapere e dell'individuazione dei criteri metodologici delle singole discipline, tra XVI e XVIII secolo. In particolare verranno anlizzati trattati scientifici (cosmologici, astronomici, matematici, naturalistici, artistici, etc), commenti, manuali di retorica, di logica, rassegne iconografiche, testi, repertori e schemi a carattere enciclopedico.
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6] Unità di Scuola Normale Superiore di PISA |
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Responsabile CHIARA LEFONS 1997 |
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Rd+Ra 4,500 (dichiarata all'atto della domanda) 4,500 (certificata) |
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Finanziamento 4,500 |
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Compito |
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Studio analitico delle modalità specifiche con le quali Giordano Bruno si inserisce nel dibattito scientifico a lui contemporaneo con particolare riguardo agli sviluppi della matematica e dell'astronomia.
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7] Unità di Universita' degli Studi di TORINO |
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Responsabile Claudio Sergio POGLIANO 1998 |
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Rd+Ra 6,000 (dichiarata all'atto della domanda) 6,000 (certificata) |
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Finanziamento 7,000 |
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Compito |
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E' noto che tra il XVI e il XVIII secolo la filosofia naturale, nel suo graduale farsi ed imporsi come scienza moderna, utilizza anche una serie di strumenti retorici (immagini, simboli, metafore) mutuati dalla tradizione letteraria o religiosa, oppure desunti da altre aree dello agire umano. Sembra appartenere a quel vasto arsenale persuasivo il ricorrere della metafora del teatro, che si fa più frequente proprio nel secolo in cui il genere teatrale raggiunge massimo splendore ed ha simultaneamente avvio la rivoluzione scientifica. Teatri della natura, tatri di macchine, teatri della memoria etc: non c'è campo di applicazione della modernità al suo nascere che non registri l'uso del termine, mentre più avanti il teatro diventerà inoltre modello di rappresentazione pubblica per un certo sperimentalismo.
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Ministero dell'Universita' e della Ricerca Scientifica e Tecnologica
Dipartimento Affari Economici
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Coordinatore |
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ELISA GERMANA ERNST 1998 |
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Titolo della Ricerca |
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BRUNO, CAMPANELLA E IL RINASCIMENTO: EDIZIONI CRITICHE E STUDI |
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Finanziamento assegnato (*) |
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116,000 |
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Rd+Ra |
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50,260 (dichiarata all'atto della domanda) |
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Durata |
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24 mesi |
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(*) tutte le cifre indicate nel
modulo sono espresse in milioni!
Unità di Ricerca
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1] Unità di Università degli Studi ROMA TRE |
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Responsabile Elisa Germana ERNST 1998 |
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Rd+Ra 18,060 (dichiarata all'atto della domanda) |
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Finanziamento 42,000 |
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Compito |
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L'attività dell'unità di ricerca si articolerà a vari
livelli:
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2] Unità di Università di PISA |
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Responsabile Anna BELGRADO 1998 |
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Rd+Ra 10,000 (dichiarata all'atto della domanda) |
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Finanziamento 23,000 |
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Compito |
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L'attività di ricerca dell'unità sarà diretta verso i seguenti obiettivi: da un lato, in senso più ampio, si propone di approfondire taluni momenti della diffusione di tematiche scettiche e libertine, soprattutto in ambito francese e olandese, e di analizzare i rapporti che si vengono a istituire tra tali tematiche e l'ortodossia cattolica (A Belgrado); da un altro lato, riguarderà Bruno e Campanella in senso più specifico e diretto:T. Provvidera studierà taluni aspetti ancora poco noti del periodo londinese (1583-85) di Bruno, mirando soprattutto a far luce sull'ambiente degli stampatori di testi italiani (un'ampia sezione della ricerca sarà dedicata alla figura e all'attività di John Charlewood) e a chiarire la ricezione delle dottrine del filosofo negli ambienti intellettuali e di corte. O. Pompeo Faracovi studierà il pensiero astrologico del Rinascimento in rapporto a quello filosofico, con particolare riferimento ad autori quali Marsilio Ficino, Gerolamo Cardano e Campanella, dando al tempo stesso avvio a un lavoro di annotazione e commento per un'edizione critica degli "Astrologicorum libri" di Campanella.
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3] Unità di Università degli Studi di NAPOLI "L'Orientale" |
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Responsabile Anna CERBO 1998 |
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Rd+Ra 10,500 (dichiarata all'atto della domanda) |
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Finanziamento 23,700 |
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Compito |
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L'attività di ricerca dell'unità di Napoli sarà mirata verso i seguenti obiettivi: 1) ricerche volte a approfondire tematiche, soprattutto letterarie, di autori rappresentativi, ma ancora poco conosciuti, del tardo Rinascimento meridionale, quali G.B. Manso, Paolo Regio (A. Cerbo) e Carlo Noci (C. Borrelli); studi sugli aspetti letterari e poetici degli scritti di Bruno, con particolare riferimento alla struttura dialogica (P. Sabbatino); studi sulla fortuna e la ricezione del pensiero di Bruno e Campanella in Italia e Europa: rapporti del pensiero di Bruno con la crisi politica e religiosa del '500 (S. Ricci); diffusione e traduzioni di testi di Campanella in Spagna (E. Sanchez Garcia) e nel nel primo '700 in Italia e in Europa (A. Placella). L'unità progetta inoltre di organizzare i seguenti convegni e seminari: una giornata di studio sul tema "Italia e Spagna nella letteratura della seconda metà del Cinquecento" (autunno 1999); un convegno dal titolo "Le Muse e la 'nova' filosofia di G. Bruno" (gennaio 2000).
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4] Unità di Università degli Studi di ROMA |
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Responsabile Hilary Helen COX GATTI 1998 |
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Rd+Ra 6,000 (dichiarata all'atto della domanda) |
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Finanziamento 14,000 |
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Compito |
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Obiettivi dell'unità di ricerca: traduzione in lingua inglese della "Cena delle ceneri" di Bruno (il testo sarà pubblicato da Kluwer, nella collana "Archives of the History of Ideas"), con adeguata preparazione del testo nella forma "camera ready copy"; studi sulla fortuna dei testi e del pensiero di Bruno in ambito inglese (H. Gatti). Studio sui nessi del pensiero bruniano con la fisica aristotelica, con particolare attenzione al soggiorno di Bruno in Germania (L. Spruit). Edizione della "Philosophia Epicurea Democritiana Theophrastica" di Nicholas Hill (1570-1610): le sole edizioni esistenti sono quelle del 1601 e 1619. L'opera, in cui si discutono apertamente le teorie atomistiche e si difende la dottrina eliocentrica, ponendosi come un documento primario della diffusione delle idee bruniane in Inghilterra, verrà altresì tradotta e annotata. Ricerche sulla presenza di opere di F. Patrizi in Inghilterra, con particolare attenzione alla Biblioteca del Sion College, il cui catalogo elenca diverse opere del filosofo, annotate da J. Dee, W. Ralegh e H. Percy (S. Plastina). Ricerche sulla fortuna europea del pensiero neo-platonico, con particolare riferimento a Bruno (S. Ferretti).
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5] Unità di Scuola Normale Superiore di PISA |
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Responsabile Maria Rita PAGNONI 1998 |
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Rd+Ra 5,700 (dichiarata all'atto della domanda) |
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Finanziamento 13,300 |
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Compito |
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L'unità diricerca si propone i seguenti obiettivi: edizione storico-critica con commentario di: G. Bruno, "Explicatio triginta sigillorum", secondo le seguenti fasi: 1) ricostituzione del testo mediante collazione completa di tutti gli esemplari (36); 2) elaborazione del commentario del testo, con individuazione dei luoghi paralleli e delle fonti esplicite ed implicite; 3) stesura dell'Introduzione, interpretativa e filologica (R. Sturlese). Ricerche sulle fonti neo-platoniche della demonologia bruniana, con particolare riferimento alla sezione centrale del "De magia". In tale contesto si assumerà il concetto di 'spiritus' come chiave di lettura privilegiata delle tematiche magiche (D. Giovannozzi). |
Situandosi nel quadro delle iniziative dedicate a Giordano Bruno
nel IV centenario della morte (17 febbraio 2000),il programma di
ricerca, in stretto collegamento con le tendenze piu' avanzate
dell'attuale Bruno - Renaissance, intende svilupparsi su tre piani
distinti:
(1) Edizione critica delle opere latine di Giordano Bruno con
preliminare attenzione agli scritti magici, mnemotecnici e lulliani
(De magia, Theses de magia, De rerum principiis, De vinculis in
genere, Lampas triginta statuarum, De umbris idearum, Cantus circeus,
Sigillus sigillorum, De imaginum compositione;
(2) Traduzione italiana delle opere latine di Bruno, con commento
storico-critico, tendente a situare il pensiero bruniano nel quadro
della filosofia rinascimentale e moderna;
(3) Analisi e studio dei principali momenti della fortuna delle
opere latine di di Bruno dal 1600 al 1900, con particolare
riferimento ai seguenti temi:
(a) rapporto tra arti della memoria e modelli enciclopedici
seicenteschi;
(b) discussioni sui processi di civilizzazione e sulla "civil
conversazione";
(c) rapporti tra pensiero di Bruno e filosofia tedesca dello '800;
(d) relazione tra gli studi sulla "religione degli antichi" di fine
'800, svolti in ambito della filologia classica, e "riscoperta"
dell'ermetismo bruniano;
(e)le opere latine di Bruno nel '900 italiano;
(f) Immagini di Bruno nella cultura popolare tra '800 e '900, con
particolare riferimento ai testi autobiografici bruniani contenuti
nelle opere latine.
Il programma intende mettere a disposizione degli studiosi il testo di Bruno in edizione critica, corredata da analisi delle fonti, commento, traduzione. Allo stato attuale della ricerca, esistono solo tre opere disponibili in edizione critica con apparato filologico, di fonti e di luoghi paralleli. Gran parte dei testi bruniani è accessibile a tutt'oggi ancora nell'edizione ottocentesca di Tocco, Tallarigo, Imbriani, Vitelli, per quanto riguarda i testi latini: per quanto riguarda i testi in volgare, esistono le edizioni critiche di due dialoghi, la Cena de le Ceneri e il De la Causa principio et uno a cura di Giovanni Aquilecchia. Non si può ritenere, invece, critica l'edizione, pur pregevole, messa in cantiere da Les Belles Lettres.
Il programma di ricerca intende analizzare il problema del
rapporto tra Dio mondo e natura e la sua complessa modificazione
nell'ambito della filosofia moderna lungo i seguenti piani di
ricerca, nei quali si intrecciano riflessione cosmologica,
riflessione teologica e riflessione giuridico-antropologica:
1. problema del rapporto tra infinità di Dio e infinità del mondo,
con specifico riferimento alla questione della potentia absoluta e
potentia ordinata, analizzata attraverso gli scritti di Niccolò
Cusano e,soprattutto, di Giordano
Bruno
2. processo di costituzione delle nuove "immagini" del sapere
intorno a Dio natura e mondo nei progetti enciclopedici seicenteschi
3. individuazione dei rapporti tra diritto divino, diritto naturale
e diritto umano nel dibattito giuridico e filosofico protomoderno
4. sviluppo del tema nella tradizione "neoplatonica" da Ficino fino
ai neoplatonici di Cambridgeindividuazione dei rapporti tra diritto
divino, diritto naturale e diritto umano nel dibattito giuridico e
filosofico protomoderno
5. problema del rapporto fra Dio mondo e natura nella filosofia di
Spinoza, considerata come momento fondamentale e punto culminante
dell'intero processo.
Lungo quest'ambito problematico l'obiettivo fondamentale del
programma è la pubblicazione, oltre che di saggi e contributi
critici, di nuove edizioni critiche dei testi di Giordano
Bruno (con particolare
riferimento alle opere mnemotecniche e cosmologiche) e di Baruch
Spinoza con particolare riferimento all'epistolario.
A questo scopo è obiettivo del programma organizzare specifici
convegni e seminari su:
a) problemi di bibliografia testuale e questioni di carattere
ecdotico,
b) questioni di storia della storiografia filosofica concernenti il
tema in questione.
Obiettivo del programma è, inoltre, quello di intrecciare l'indagine
di ordine storico-filosofico con un'indagine di carattere
storiografico, mirante a mettere a fuoco le maggiori interpretazioni
che di questo tema sono state date nell'ambito della storiografia
moderna e contemporanea.
Rispetto allo stato dell'arte il programma di ricerca si propone
di mettere in circolazione in edizione critica testi fondamentali
della filosofia europea fra '500 e '600, concentrandosi in modo
particolare sulle opere mnemotecniche, sul De immenso e sui Libri
physicorum di Giordano Bruno
e sull'Epistolario di Spinoza;
si propone inoltre di ricercare sistematicamente le fonti antiche,
medievali e rinascimentali di queste opere, non limitandosi alle
fonti esplicite, ma allargando la ricerca alle fonti implicite e
agli intarsi intertestuali. In questo modo il progetto di ricerca si
propone di studiare e approfondire l'analisi del rapporto fra Dio,
natura e mondo nella filsofia moderna in modo originale, ricercando
in esso da una parte gli elementi della tradizione neoplatonica,
dall'altra influenza dell'averroismo latino e rinascimentale.
Il progetto si propone di costruire uno strumento informatico per la costituzione e l'analisi elettronica del vocabolario filosofico moderno. Si prenderanno in considerazione innanzitutto le opere di Bruno, di Spinoza e di Kant in moderne e affidabili edizioni critiche; in secondo luogo le principali traduzioni di queste opere al fine di individuare i loro ambiti efettivi di influenza e di circolazione.
Non esiste un vocabolario filosofico moderno su supporto elettronico, né offline né online. Il progetto proposto rappresenta una novità nel panorama degli studi filosofici nazionali ed internazionali.
Malgrado la ridotta quota di finanzimento, l'obiettivo della
ricerca rimane quello di individuare la funzione che hanno giocato
le fonti antiche all'interno di uno dei temi costitutivi della
filosofia moderna, quello del rapporto fra filosofia e teologia. Il
lavoro si intende concentrare soprattutto su alcuni autori in cui il
nesso appare decisivo - Ficino,
Bruno, Suarez, Campanella e Spinoza.
L'articolazione del lavoro si manterrà secondo i seguenti livelli:
- individuazione dei luoghi in cui si dispiega in forma esplicita e
soprattutto implicita il confronto con le fonti antiche;
- edizione dei testi moderni nei quali il tema è messo a fuoco;
- immissione online dei materiali editi
- costruzione di un archivio informatico nel quale confluiscano sia
i testi nuovamente editi sia i testi antichi e moderni rilevanti ai
fini di questa problematica;
- organizzazione di seminari di lavoro e convegni
- pubblicazione di testi cartacei e digitali.
L'innovazione del progetto consiste nel tracciare una nuova linea
di ricerca su un argomento di fondamentale importanza per la storia
della filosofia e della cultura in età moderna. In modo particolare,
grande attenzione merita il sistematico lavoro di censimento delle
fonti antiche, medievali e rinascimentali, che rappresenta un
avanzamento dello stato delle conoscenze: finora i lavori sulle
fonti si sono limitati a sondaggi, per quanto accurati. Inoltre gli
autori scelti sono particolarmente significativi per la loro
esemplarità: Giordano Bruno
(considerato come il punto di confluenza di un percorso che inizia
con la riflessione di Ficino); Campanella e Suarez (interpretati
come due modelli alternativi di utilizzo della fonte aristotelica in
rapporto alla costituzione di diversi modelli di teologia naturale);
Spinoza (analizzato alla luce della tradizione averroista latina ed
ebraica).
Oltre a ciò, innovativo risulta anche lo strumento di presentazione
dei risultati della ricerca: la creazione di un data base testuale
relativo sia alle edizioni critiche che ai testi delle fonti e della
fortuna sarà infatti reso possibile dall'utilizzo del motore di
ricerca realizzato da Signum-Centro di ricerche informatiche per le
discipline umanistiche della Scuola Normale Superiore di Pisa. Il
motore di ricerca in questione si colloca infatti come uno degli
applicativi più interessanti per la sua versatilità.
I criteri di verificabilità saranno i seguenti:
1) pubblicazioni di edizioni critiche
2) costituzione di data base testuali e iconografici (con
particolare riferimento a Ficino,
Bruno, Campanella, Suarez, alle Scritture)
3) pubblicazione dei risultati metodologici attraverso articoli,
saggi e volumi.
vai a "La grande torta del
Centenario"
vai a "Rivolta contro il mondo accademico"
"Il
movimento principale della mente di Bruno è la spirale, non la retta."
Questa frase tratta da "La Ruota del Tempo", riassume, a mio avviso,
la grande intuizione di Michele Ciliberto: fornire una interpretazione
"dinamica" del pensiero di Giordano Bruno, senza mai perderne di
vista il temperamento e l'evolversi della vicenda umana. Ciliberto rifugge così
ogni schematismo, illuminando l'organicità progettuale della Nolana filosofia
ed evidenziando i limiti e le conseguenze perniciose per la sua corretta
comprensione , di interpretazioni monotematiche, come quella pur innovativa e
preziosa nell'analisi degli aspetti ermetici, di Frances Yates.
(G. del Giudice)
Michele Ciliberto
nato a Napoli il 16/07/1945
sposato con.: Anna Maria Pizziolo
indirizzo.: c/o Dipartimento di Filosofia, Università degli Studi, Piazza Torricelli 3/4, 1-56 100 Pisa
tel.: (+39) 050911515 e-mail: cilibert@iris.firenze.it
abitazione.: Via P.A. Mattioli 51, 50139 Firenze tel.: (+39) 055490096
ha ottenuto la maturità classica presso il Liceo Genovesi di Napoli e si è laureato in Filosofia a Firenze con Eugenio Garin, di
cui è stato anche assistente. Dopo aver lavorato per alcuni anni presso il
Lessico Intellettuale Europeo, ha insegnato prima all'Università di Firenze,
poi a quella di Pisa. Dal 1993 è Professore ordinario di Storia della filosofia
presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Pisa di cui è il
Direttore. Presidente dal 1996 dell'Istituto Nazionale di Studi sul
Rinascimento, nel 1998 è stato eletto Presidente del Comitato Nazionale per le
onoranze a Bruno nel IV Centenario della morte. Dirige la rivista
"Rinascimento", oltre a far parte del Comitato scientifico della
"Rivista di Storia della Filosofia" e di "Studi Storici". E'
membro del Consiglio Nazionale per i Beni Culturali e Ambientali ed è
Presidente di IRIS - Associazione di biblioteche storico-artistiche e
umanistiche a Firenze.
Gli interessi di studio e di ricerca di Michele Ciliberto si sono concentrati
in due ambiti precisi: da un lato la Storia della filosofia del Rinascimento -
con particolare riguardo al pensiero di Giordano Bruno -; dall'altro la
Filosofia contemporanea, con particolare attenzione alla cultura italiana. Fra i
suoi lavori si possono ricordare: Il Rinascimento: storia di un dibattito
(1975, 1987), Intellettuali e fascismo. Saggio su Delio Cantimori (1977),
Lessico di Giordano Bruno, 2 voll. (1979), Filosofia e politica in Italia
(1982), La ruota del tempo. Interpretazioni di Giordano Bruno (1986, 1992),
Giordano Bruno (1990, 1992), Introduzione a Bruno (1996, 1998), Umbra Profunda.
Studi su Bruno (2000). Ha altresì curato l'edizione di varie opere di
Bruno: Cena delle Ceneri (1993), De la causa, principio et uno (1996),
Spaccio de la bestia trionfante (1985), Eroici furori ( 1995, in collaborazione
con Simonetta Bassi). Ha curato anche la ristampa integrale di tutte le
opere italiane di Bruno (Giordano Bruno, 1995). Ha inoltre pubblicato
saggi su Campanella, su Sarpi, i trattatisti della ragion di stato, sul concetto
di Rinascimento nell'Ottocento e nel Novecento, su Croce, su Gentile e su
Gramsci. In collaborazione con Nicholas Mann, Direttore del Warburg Institute ha
pubblicato il volume: Giordano Bruno 1583-1585. The English Experience (1997).
Sempre di Bruno, nel 2000 ha curato l'edizione dei Dialoghi filosofici Italiani
per i Meridiani Mondadori. Nel 2001 ha diretto l'edizione delle Opere
Magiche, e ha scritto la presentazione dei libri di Guido del Giudice: www. Giordano
Bruno (2000) e La
coincidenza degli opposti (2005)
Articoli e Interviste
|
Solo, per cambiare il mondo |
16/02/2000 |
Il Messaggero |
| Giordano Bruno, un rivoluzionario fedele alla verità | R. Cassigoli |
02/07/1999 |
Unità |
| Nel suo nome Giubileo laico | R. Cassigoli |
13/02/2000 |
Unità |
| Primera del tutto è la materia | M. Ciliberto |
17/02/2000 |
Il Manifesto |
| Pagine intrise di eroici furori | G. Marchetti |
15/02/2000 |
Gazzetta di Parma |
| Giordano Bruno, un'affascinante speculazione | G. Campolieti |
22/09/2000 |
Il Gazzettino |