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In
occasione del 17 febbraio 2001, è stato pubblicato il libro :
www. Giordano Bruno
di Guido del
Giudice
Presentazione
di Michele Ciliberto
Marotta e Cafiero editori ISBN
88-88234-01-2
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L'opera
nasce dalla mia esperienza di divulgazione del pensiero del Nolano
attraverso le pagine di questo sito Internet, ed è dedicata a tutti Voi,
che dal 1998 lo avete visitato, sostenendo ed incoraggiando questa
avventura. Guido
del Giudice
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"Occorre dunque essere grati a Guido
del Giudice per il lavoro che ha fatto in questo campo; ma anche occorre
esprimergli gratitudine per le pagine sobrie ed eleganti che ha voluto dedicare
a Bruno in questo intenso volume. Non inganni lo stile piano che del Giudice ha
voluto seguire: dietro le sue affermazioni ci sono studi vasti e ampie letture
dei principali testi di Bruno e della storiografia bruniana del nostro secolo.
Quello che però più di tutto conta è che del Giudice con il suo lavoro è
riuscito a raggiungere quel "popolo" di brunisti e di bruniani che è
sempre stato al centro della sua attenzione e al quale egli si è rivolto in
tutte le attività che è venuto svolgendo in occasione del IV centenario della
morte di Bruno."
(dalla presentazione di Michele Ciliberto)
Sabato, 17 febbraio 2001 |
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Bruno nel web: un viaggio autobiografico.
di NATASCIA FESTA
Dall'autore del più visitato sito web dedicato a Giordano Bruno,
un volume in chiusura dell'anno bruniano, edito da Marotta &
Cafiero: www.Giordano Bruno di Guido Del Giudice è un assai
originale pubblicazione che trova nella passione filosofica di chi lo
ha scritto la sua più profonda motivazione.
Del Giudice è un bruniano doc: medico napoletano, ma afferente allo
zoccolo duro dei bruniani irpini, attento lettore e conoscitore delle
opere del Nolano, da oltre vent'anni indaga gli aspetti meno
accademici e codificati soprattutto degli scritti magici di Giordano
Bruno, ora tra l'altro editi da Adelphi, con prefazione di Michele
Ciliberto. Ed è lo stesso Ciliberto, attualmente il maggiore studioso
di Bruno e direttore del Centro studi filosofici di Palazzo Strozzi,
ad avallare il pregevole volume di Del Giudice, con una presentazione
prestigiosissima, nella quale si intrattiene sull'importanza di aver
trasferito la filosofia di Bruno on-line: "Uno degli aspetti più
significativi del centenario bruniano è stato precisamente il fiorire
di molti siti dedicati a Bruno, fra i quali eccelle in modo
particolare quello progettato e realizzato da Guido Del Giudice. Basta
pensare alle migliaia di persone che l'hanno consultato, e alla
ricchezza di materiali che esso ha messo a disposizione per avere il
senso di una vera e propria rivoluzione, capace di cambiare in modo
profondo le possibilità di lettura di un autore e di un testo. È
significativo che iniziative di questo tipo abbiano avuto tanto
successo proprio nel caso di un autore come Bruno. Chiunque pensi alle
arti della memoria di Bruno capisce facilmente quanto egli fosse in
grado di apprezzare strumenti e tecniche di lavoro di questo genere e
quanto avrebbe potuto apprezzare metodi di ricerca e di lavoro capaci
di progettare in u nuovo orizzonte linguistico e concettuale, i lemmi
fondamentali sia della nuova filosofia che dell'intera tradizione
filosofica. Occorre dunque essere grati a Guido Del Giudice per il
lavoro che ha fatto in questo campo; ma anche occorre esprimergli
gratitudine per le pagine sobrie ed eleganti che ha voluto dedicare a
Bruno in questo intenso volume".
Presentato ieri a Roma, www. Giordano Bruno, ha in copertina
uno dei quadri meglio riusciti del pittore irpino Felice Storti, una
Ruota della memoria - tratta dal ciclo di opere ispirate al De umbris
idearum - su fondo oro, sovrastata da un intenso ritratto del
filosofo. Il volume si apre in forma diaristica: il racconto della
giornata di apertura dell'anno bruniano - 17 febbraio 2000,
esattamente un anno fa - alle carceri dell’Inquisizione di Tor di
Nona, dove l'autore ed altri si erano radunati alle sei del mattino
per ripercorrere l'ultimo viaggio del filosofo, dà il via ad
un'intervista immaginaria che attraversa tutto il libro.
Del Giudice è solo, sotto il monumento di Campo de' fiori. Con il
computer portatile visita il suo sito. Ma le statue hanno un'anima,
come scriveva Ermete Trimegisto, ed ecco che compare Bruno. L’autore
lo accompagna, di link in link, sulla collina della Cicala, a Nola
dove il filosofo aveva vissuto fino all'adolescenza, poi a San
Domenico Maggiore, dove aveva occupato la cella vicina a quella che
era stata di San Tommaso d'Aquino, a Campagna, dove prese i voti e
così via, nelle varie fasi della sua vita e della sua opera. L’espediente
narrativo è affascinante, ma si sostanzia anche di una forte
motivazione concettuale. Per Del Giudice Bruno è soprattutto un
grande comunicatore, un "Mercurio sulla terra" come scrive
più volte. La sua ansia di conoscenza diventava immediatamente ansia
di comunicare, oltre gli angusti mezzi dell'epoca. Ecco che, con un
iperbolico e letterariamente funzionale azzeramento temporale di
quattrocento anni, Bruno scopre i nuovi orizzonti della comunicazione,
e si ritrova a percorrere un viaggio autobiografico in rete. La
conversazione tra l'autore e il filosofo si fa appassionata, commossa
e, al tempo stesso, veicola con tono divulgativo i nodi centrali della
"nova filosofia". L'escamotage del viaggio, che ha
naturalmente modelli alti, si rinnova in questo tributo a Bruno,
spostando l'asse classico del viaggio nell'aldilà, in un viaggio
nella rete, dove si moltiplicano le possibilità e si schiudono mondi
alternativi, gli stessi, pare sostenere Del Giudice, che, in qualche
modo, Bruno aveva prefigurato nella sua filosofia.
Stasera, Guido Del Giudice e il professor Michele Ciliberto, saranno a
Castelfranci, in visita non ufficiale al cenacolo-studio del pittore
Felice Storti, per una chiusura dell'anno bruniano tutta irpina.
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Domenica, 25 febbraio 2001 |
A spasso su Internet con il filosofo nolano
Un libro a due voci su poesia, scienza e magia
di Antonio Piedimonte
Il titolo è tutto un programma: "www.giordanobruno". Pubblicato da
Marotta & Cafiero e introdotto da una bella presentazione firmata dall'ex
rettore della Federico II (e grande studioso del filosofo) Michele Ciliberto, il
volume è stato realizzato da Guido Del Giudice, medico napoletano grande
esperto di cose bruniane e creatore di un sito web sul Nolano. Da pochi giorni
in libreria (73 pagine, 25mila lire), l'agile volumetto raccoglie un curioso
viaggio nella biografia e nelle opere di Bruno con un immaginario dialogo,
attraverso la "magia" di internet, tra il filosofo e l'autore. Si
parte da piazza Campo de' Fiori nell'anniversario del rogo (17 febbraio) per poi
incontrare i principali luoghi bruniani: la natia Nola, il convento San Domenico
Maggiore a Napoli, San Bartolomeo a Campagna, le carceri dell'Inquisizione. Un
viaggio dotto e suggestivo per i contenuti, ma pure ingenuo ed acerbo per quanto
concerne la scrittura, e tuttavia senz'altro apprezzabile per lo sforzo
divulgativo.
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Giovedì, 8 marzo 2001
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GIORDANO BRUNO
A 400 ANNI DAL ROGO
L’avventura del filosofo nolano
divulgata ai navigatori della Rete
A quattrocento anni dalla morte sul rogo di Giordano Bruno da Nola,
teologo e filosofo domenicano divenuto simbolo della libertà di
pensiero, si moltiplicano le iniziative di commemorazione. Una tra le più
originali è quella realizzata da Guido del Giudice, medico
napoletano, che nel 1998 ha creato uno dei più completi e visitati siti
Internet su Bruno, punto di riferimento per gli appassionati e studiosi
di tutto il mondo. Da questa esperienza di comunicazione attraverso la
Rete, nasce ora il saggio Www.Giordano Bruno (Marotta & Cafiero
editori, pagg. 78, lire 25mila), che si avvale di una presentazione di
Michele Ciliberto, dal 1968 studioso attivo, tra l’altro, intorno al
Lessico di Giordano Bruno.
Del Giudice si definisce «bruniano» da sempre per «ispirazione e
conformità di spirito»: attraverso la «magia» di Internet, riesce
così a trasfondere questa sua passione dominante sintetizzata, nel
librino, da alcune tappe della bruciante parabola del Nolano: dalla città
d’origine, attraverso S. Domenico Maggiore, San Bartolomeo a Campagna,
passando per «asini e pedanti», la magia, il processo e la morte, in
Campo dei fiori.
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FARANEWS
ISSN 15908585
MENSILE DI
INFORMAZIONE CULTURALE
a cura di Fara Editore
Numero
16
Aprile 2001
Giordano Bruno e il web
Guido del Giudice, medico napoletano, "bruniano"
da sempre per "ispirazione e conformita' di spirito", nel 1998 ha
creato uno dei più completi e visitati siti Internet su Giordano Bruno, punto
di riferimento per gli appassionati e studiosi di tutto il mondo: http://www.giordanobruno.info
Da questa esperienza di comunicazione attraverso la Rete, nasce il saggio Www.Giordano
Bruno (Marotta & Cafiero editori, pagg. 78, lire 25mila), che si
propone come un omaggio al filosofo a chiusura delle celebrazioni per il IV
centenario della morte sul rogo e un contributo alla divulgazione presso un più
ampio pubblico, di un pensiero complesso e spesso frainteso, ma ancor oggi
fecondo di suggestioni e significati di affascinante modernità. L'opera
contiene una presentazione di Michele Ciliberto, direttore dell'Istituto
Nazionale di Studi sul Rinascimento, fra i maggiori studiosi di Bruno:
"Uno degli aspetti più significativi del centenario
bruniano è stato precisamente il fiorire di molti siti dedicati a Bruno, fra i
quali eccelle in modo particolare quello progettato e realizzato da Guido Del
Giudice. Basta pensare alle migliaia di persone che l'hanno consultato, e alla
ricchezza di materiali che esso ha messo a disposizione per avere il senso di
una vera e propria rivoluzione, capace di cambiare in modo profondo le
possibilità di lettura di un autore e di un testo. E' significativo che
iniziative di questo tipo abbiano avuto tanto successo proprio nel caso di un
autore come Bruno. Chiunque pensi alle arti della memoria di Bruno capisce
facilmente quanto egli fosse in grado di apprezzare strumenti e tecniche di
lavoro di questo genere e quanto avrebbe potuto apprezzare metodi di ricerca e
di lavoro capaci di progettare in un nuovo orizzonte linguistico e concettuale,
i lemmi fondamentali sia della nuova filosofia che dell'intera tradizione
filosofica."
Per del Giudice Bruno e' soprattutto un grande comunicatore, un
"Mercurio sulla terra" come scrive più volte. La sua ansia di
conoscenza diventava immediatamente ansia di comunicare, oltre gli angusti mezzi
dell'epoca. Ecco che, con un iperbolico e letterariamente funzionale azzeramento
temporale di quattrocento anni, Bruno scopre i nuovi orizzonti della
comunicazione, e si ritrova a percorrere un viaggio autobiografico in rete.
L'autore lo accompagna, di link in link, sulla collina di Cicala, a Nola dove il
filosofo era nato, poi a San Domenico Maggiore, dove aveva occupato la cella
vicina a quella che era stata di San Tommaso d'Aquino, a Campagna, dove celebrò
la prima messa e così via, nelle varie fasi della sua vita e della sua opera,
fino al processo e alla morte, in Campo dei fiori. La conversazione tra l'autore
e il filosofo si fa appassionata, commossa e, al tempo stesso, veicola con tono
divulgativo i nodi centrali della "nova filosofia". L'escamotage del
viaggio, che ha naturalmente modelli alti, si rinnova in questo tributo a Bruno,
spostando l'asse classico del viaggio nell'aldilà, in un viaggio nella rete,
dove si moltiplicano le possibilità e si schiudono mondi alternativi, gli
stessi che, in qualche modo, Bruno aveva prefigurato nella sua filosofia.
Martedì, 22 maggio 2001 |
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NAPOLI. CILIBERTO E MONTANO PRESENTANO IL VOLUME DI GUIDO DEL GIUDICE
www.Giordano Bruno
Il filosofo e la rete
Un viaggio nella memoria di Bruno, accompagnati dal Nolano
stesso, che ricorda il vecchio cimitero degli appestati e la rupe dove
osservava, sul Monte Cicala, le travi di fuoco scendere sul suo cielo
campano...
GERARDO PICARDO
All'Istituto italiano per gli Studi Filosofici, domani alle ore
16,30, si presenterà il saggio di Guido del Giudice: "WWW.
Giordano Bruno", (pagg.80, lire 25.000) edito da Marotta &
Cafiero. Relatori saranno il prof. Michele Ciliberto, direttore
dell'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze, e il prof
Aniello Montano dell'Università di Salerno.
Del Giudice, medico, appassionato studioso della "Nolana
filosofia", ha creato nel 1998: www.giordanobruno.info
,uno dei siti Internet più completi e visitati su Giordano Bruno.
Ci sono molti modi per avvicinarsi al pensiero di un Uomo e di un
Filosofo come Filippo Giordano Bruno da Nola. Farlo per via telematica,
collegandosi in Rete, è senza dubbio il più immediato e forse la
scommessa più grande per chi da anni ha cercato di divulgare attraverso
un computer la "nolana filosofia" di vita, ebbrezza di uno
spirito resistente a tutto e condannato dall’oscurità dei tempi, i
suoi fino ai nostri, a una sorta di olimpo minore della storia del
pensiero occidentale, quasi che i suoi testi risentissero ancora dell’alone
sulfureo che per secoli ha presagito ed accompagnato la vita dell’eretico
arso in Campo dei Fiori il 17 febbraio di quattrocentoeuno anni orsono.
Il breve saggio di Guido Del Giudice esce proprio a pochi giorni dall’anniversario
del rogo bruniano, attestazione di una devozione al Nolano che è forte
per chi, come l’Autore non è un filosofo di professione né un
addetto ai lavori, ma un medico che ama Bruno ed il suo pensiero, di cui
ha fatto ragione di vita e dialogo con tutti. La Presentazione del testo
è affidata all’ottimo Prof. Michele Ciliberto, che di Bruno, insieme
ad Aniello Montano e a pochi altri, è conoscitore profondo. Migliaia di
persone in questi anni hanno frequentato il sito di Del Giudice su
Bruno, avendo a disposizione una ricchezza di materiale che è stata ed
è struttura di possibilità per l’accostamento e forse la prima
comprensione della tradizione filosofica dell’inquieto filosofo
europeo. "Solo i pedanti – scrive Ciliberto- con i loro gesti
manfurieschi, possono temere lavori di questo tipo". Portare Bruno
a tutti è stato per anni il verbo di Del Giudice e la febbre della sua
ricerca, che lo ha portato a contatto con Filosofi e maestri di Pensiero
che prima di lui avevano consumato cuore e orecchie nell’ascolto del
Nolano. Io stesso conobbi Del Giudice ad un Seminario di Studi a Potenza
su Bruno. Da quel momento la collaborazione col suo lavoro è stata
proficua e gradita ad entrambi, senza alcun interesse che la
circolazione di un sapere bruniano che sembrava esoterico e invece ora
è nelle mani di tutti, per l’elevazione di ognuno. Eravamo insieme
anche in Campo dei Fiori l’anno scorso, per i quattrocento anni del
martirio di Bruno. In quella giornata, in cui il cielo grigio spingeva
al pensiero profondo, deponemmo in silenzio dei fiori sotto la statua e
aspettammo la sera con altri camerati bruniani che costellarono la
statua di Ettore Ferrari di bigliettini e pensieri, mentre da un lato
all’altro della piazza si agitavano anticlericali, massoni ed ogni
sorta di umane razze, che forse poco avevano a che fare col pensiero del
frate ribelle. L’insegnamento del Nolano - afferma del Giudice - è
nella mutazione delle cose. Cosa racconta il testo? E’ un dialogo,
semplice, ma fondante allo stesso tempo, dell’Autore con Bruno, un
ripercorre i luoghi che furono cari o infausti al Nolano, discorrendo di
essi con un clic del mouse, in un percorso che da Nola va a S. Domenico
Maggiore, a Campagna, si ferma a riflettere su asinità e pedanteria,
ripercorre il processo, la morte, tracciando la strada per Campo dei
Fiori. Un viaggio nella memoria di Bruno, accompagnati dal Nolano
stesso, che ricorda il vecchio cimitero degli appestati e la rupe dove
osservava, sul Monte Cicala, le travi di fuoco scendere sul suo cielo
campano. E poi a S. Domenico, le osterie e i lupanari della Piazzetta, e
i sorrisi delle belle popolane del seggio di Nilo, fino al gioco dei
novizi nel quale si apriva a caso una pagina e vi si leggeva il proprio
destino. A Bruno toccò un verso dell'Ariosto: "D’ogni legge
nemico e d’ogni fede". Un uomo in preda all’ebbrezza dell’infinito:
questi fu Giordano Bruno. E questo destino, di Mercurio o "angelo
della luce" in terra, traccia Del Giudice nel suo contributo
scorrevole e infarcito di buona scansione letteraria con motivi sui
quali riflettere in questa lunga intervista col Filosofo dello Spazio
che si rallegra ora di internet e ama sapere che attraverso esso la sua
parola continuerà a percorrere, come sentinella sull’abisso di ogni
superficialità, il tempo degli uomini e della eterna, naturale ed
infinita verità delle cose.
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ANNO VIII
2002 / I |

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G. del Giudice, W.W.W. Giordano Bruno,
presentazione di M. Ciliberto, Marotta & Cafiero Editori, Napoli 2001, 77
pp.
Lo sforzo dell'autore di assumersi il difficile compito di rendere più
divulgativa una filosofia così densa e complessa come quella di Bruno è
sicuramente lodevole. Altrettanto lodevole è l'idea di affidarsi ad uno
strumento della moderna tecnologia, Internet, per raccogliere e mettere a
disposizione di un ampio pubblico un'incredibile quantità di materiale, tra
testi, rassegne, recensioni e discussioni, quasi a voler ribadire la più volte
sottolineata attualità del pensiero del filosofo di Nola. Così Guido del
Giudice nel suo volumetto immagina che il monumento che si erge in Campo de'
Fiori si animi improvvisamente come le statue parlanti dell' Asclepius, e
decida di accompagnarlo, grazie ad un semplice clic del mouse, attraverso una
rapida 'navigazione virtuale' che ripercorre le principali tappe biografiche e
concettuali del Nolano. Sia che si tratti di descrivere i luoghi giovanili del
filosofo, quali Nola, San Domenico Maggiore, San Bartolomeo a Campagna, sia che
ci si addentri nei meandri più complessi delle tematiche bruniane, la
caratteristica di del Giudice, che costituisce anche il merito principale del
volumetto, rimane sempre quella di adoperare uno stile chiaro e semplice,
indirizzato, come nella migliore tradizione di un certo tipo di cultura
rinascimentale, anche ai 'non addetti ai lavori'.
T.P.
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