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Il giorno 26 luglio mi sono recato a Roma, con mio fratello Fabio e mia moglie Veronica, per visitare la mostra dei documenti su Giordano Bruno, allestita presso la Biblioteca Casanatense.Prima di entrare ho sentito distintamente due persone che parlavano dietro di noi, in un linguaggio a me molto familiare; mi sono fermato e, appoggiatomi al muro ho preso appunti: BELLI: Che ppuzza de
bbruciato che se sente…‘nnamo Pasquí a vvéde ch’è successo:
PASQUINO: Mezzo miardo pe
fa ‘sta schifezza : BELLI: Che strazio a vvedè
tutta ‘sta ggente PASQUINO: Lo vonno fa
passà da pecorella BELLI: Sguaina la penna, a li pretacci loro! I due personaggi erano sdegnati e mi invitavano a sguainare la penna, in vece loro, a difesa di Giordano Bruno. Sebbene il Nolano non abbia bisogno di difesa da parte di alcuno, perché nel terzo millennio, quando le religioni saranno solo una branca dell’antropologia, il filosofo scienziato passerà alla storia come la pietra tombale di "santa romana chiesa".Queste pasquinate non sono che avvisaglie di quella tempesta salutare che farà tornare limpide le acque dello spirito rese torbide, melmose e maleodoranti, dalle caste pretesche. GIORDANO BRUNO GIUBILEIZZATO! M'ha fatto proprio
brutto drent'ar core Fausto Moretti
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