"Bruno filosofo non appartiene soltanto ai filosofi e noi non tollereremo che la corporazione degli accademici lo sequestri per sé. Bruno fu il filosofo fastidito, l'accademico di nessuna accademia, il nemico dei pedanti, il libero ricercatore della verità: dunque che cosa ha di comune con le Università? Dio ci guardi dalla dottrina ufficiale !
I sapienti che oggi esaltano il Nolano, ieri in compagnia del Bellarmino, ne avrebbero sentenziata l'insanità, perchè é ufficio dell' Accademia non promuovere la Scienza, ma irrigidirla e canonizzarla. Perciò i discendenti dei dottori che derisero il Nolano e con lo Scioppio gioirono del supplizio, oggi non sapendo come fargli offesa lo vorrebbero incarcerare nelle loro cattedre ed ipotecarlo per le loro dispense di esame.
C'è un Bruno però che non appartiene ai filosofi di professione, agli accademici salariati, ma è di tutti gli uomini colti o che cercano appassionatamente la verità, e Bruno a sua volta la cercò con passione, con frenesia, con ispasimo, senza riguardi umani, fra lo sprezzo dei dotti e disprezzandoli".

da: A. Labriola, "Il significato del martirio di Giordano Bruno"
 


 

 TESTO RAPITO ATTO SECONDO:
Finanziamenti miliardari

TABELLA I
Schema riassuntivo dei finanziamenti erogati dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica per progetti di ricerca riguardanti Giordano Bruno, a partire dall'anno 1997.
Sono tutti documenti pubblici, liberamente consultabili in rete.
Se ne conoscete qualche altro, segnalatelo e lo inseriremo. 

Ogni commento è superfluo. Le cifre parlano da sole: una sola persona gestisce il 92% di tutti i finanziamenti bruniani e il 100% dei fondi (3 miliardi del vecchio conio in tre anni) stanziati per le Celebrazioni del quarto centenario della morte di Giordano Bruno.
Cinque ricercatori si spartiscono l'ottanta per cento dell'intera somma stanziata.
Considerate poi che la maggior parte dei progetti prevede l'utilizzo di queste somme per la pubblicazione di opere bruniane con importanti case editrici nazionali, che frutta loro ulteriori introiti sulle vendite! Sono soldi nostri, del contribuente! Si criticano i politici, i medici, gli insegnanti, i piloti, gli impiegati statali... ma questi chi li controlla?
Ci sono dei criteri nell'erogazione di questi fondi? Ci saranno certamente, ma devono essere molto opinabili. Notate ad esempio come il finanziamento del 1998, l'unico non assegnato a Ciliberto, sia stato diviso tutto tra donne! Non c'era un uomo quell'anno e in quel progetto in grado di dare un contributo? Tanti e tanti sono gli interrogativi che sorgono esaminando queste cifre, numerose le cose incomprensibili: che qualcuno ci aiuti a spiegarle!


 
Coordinatore     MICHELE CILIBERTO
Università degli Studi di Pisa
GENESI E CARATTERI DELLA FILOSOFIA MODERNA
anno 1997

95 M£ + 4,650 M£

(51.464,93 €)
 

Coordinatore     ELISA GERMANA ERNST
Università degli Studi Roma Tre
Bruno, Campanella e il Rinascimento: Edizioni critiche e studi
anno 1998

116 M£

(59909 €)

Coordinatore     MICHELE CILIBERTO
Università degli Studi di Pisa
Le opere latine di Giordano Bruno: edizione critica, traduzione italiana, fortuna storica.
anno 1999

300 M£

(154.937,07 €)

Coordinatore     MICHELE CILIBERTO
Università degli Studi di Pisa
Dio, natura e mondo nella filosofia moderna.
anno 2001

180.759 €

Coordinatore     MICHELE CILIBERTO
Scuola Normale Superiore di Pisa
Vocabolario filosofico moderno online: Bruno Spinoza Kant. Edizioni, traduzioni, fortuna.
anno 2003

210.000 €

Coordinatore     MICHELE CILIBERTO
Scuola Normale Superiore di Pisa
Filosofie e teologie: fonti antiche, discussioni moderne. Da Bruno a Spinoza.  Edizioni, traduzioni, fortuna.
anno 2006

120.000 €

   
Totale finanziamenti erogati dal 1997 al 2006

777.070 €

TABELLA II
 Distribuzione dei fondi tra coloro che hanno ricevuto più di un finanziamento(*)

Responsabile Unità

1997

1999

2001

2003

2006

Totale

Michele Ciliberto (PI) 16.862 55.260 38.734 67.500 35.000 213.356
Nestore Pirillo (TN) 5.939 24.273 29.954 35.000   177.834
Walter Tega (BO) 14.460 25.822 28.921 20.000   89.203
Filippo Mignini (MC)     36.668 20.000 26.000 82.668
Simonetta Bassi (PI)       52.500 23.000 75.500
Chiara Lafons (PI) 2.324 10.845 28.921     42.090
Andrea Giovanni Orsucci(CA)   9.296 17.559 15.000   41.855
Giuliano Campioni (LE) 5.164 16.526       21.690

(*) tutte le cifre indicate in tabella sono espresse in euro.


Ministero dell'Universita' e della Ricerca Scientifica e Tecnologica

Dipartimento Affari Economici


Coordinatore     MICHELE CILIBERTO 1997

Titolo della Ricerca

   

GENESI E CARATTERI DELLA FILOSOFIA MODERNA

 

 

 

Totale finanziamento (*)

   

95,000

 

 

 

Rd+Ra

   

79,827 (dichiarata all'atto della domanda)   79,827 (certificata)

 

 

 

Spese di coordinamento

   

4,650

 

 

 

Durata

   

24 mesi

 

 

 


(*) tutte le cifre indicate nel modulo sono espresse in milioni!

Unità di Ricerca

1]  Unità di       Universita' degli Studi di PISA

 

     Responsabile MICHELE CILIBERTO 1997  

 

     Rd+Ra      24,000 (dichiarata all'atto della domanda) 24,000 (certificata)

 

     Finanziamento   28,000

 

     Compito

     

L'unità di ricerca analizzerà anzitutto la discussione che si è svilippata negli ultimi venti anni sul problema dei rapporti tra magia e scienza nella formazione della filosofia moderna - tema cruciale per un interpretazione, in senso generale, del mondo moderno nella sua complessità. Successivamente - sulla base di nuovi materiali e di documenti inediti presentati in moderne edizioni critiche - si procederà a studiare in modo specifico alcuni protagonisti fondamentali del processo costitutivo della filosofia moderna, in Italia ed in Europa, tra la seconda metà del '500 e i primi decenni del '600: da Cardano a Bruno a Campanella.

 

 

2]  Unità di       Universita' degli Studi di TRENTO

 

     Responsabile NESTORE PIRILLO 1997  

 

     Rd+Ra      10,000 (dichiarata all'atto della domanda) 10,000 (certificata)

 

     Finanziamento   11,500

 

     Compito

     

L'oggetto della ricerca è costituito dalla ricostruzione del nesso che lega la filosofia, in quanto idea dei costumi e dell'uomo, e i saperi che studiano le modalità della condotta di vita. Questa ricostruzione permetterà di rappresentare la trasformazione strutturaler e storica della coscienza, discussa variamente nella cultura otto-novecentesca. Verranno delineate: a) la riflesione intorno alla formazione moderna dello spazio della "coscienza"; b) la discussione sul carattere scientifico ed ermeneutico di tale spazio; c) la relazione dei saperi attinenti a tale spazio; d) l'origine (le tradizioni filosofiche e scientifiche) a cui le questioni vengono fatte risalire e la loro diffusione e influenza sul sistema delle visioni del mondo, sulle istituzioni e sulle professioni; e la nuova relazione tra storia e scienza, tra storia e coscienza, tra storia e medicalizzazione.

 

 

3]  Unità di       Universita' degli Studi di LECCE

 

     Responsabile GIULIANO CAMPIONI 1997  

 

     Rd+Ra      10,000 (dichiarata all'atto della domanda) 10,000 (certificata)

 

     Finanziamento   10,000

 

     Compito

     

La ricerca intende indagare sul senso complessivo e articolato della presenza di autori francesi del '600 e del '700 nella filosofia critica di Nietzsche e, piu' in generale, della forte valorizzazione del XVII secolo ("secolo aristocratico, ordinatore, superbo verso ciò che è animale, severo con il cuore" "il secolo della volontà forte; anche quello della forte passione"). Di qui anche il non univoco atteggiamento (imposto a molta critica dagli schemi interpretativo heideggeriani) verso Descartes, valorizzato in più modi da Nietzsche a partire da Umano, troppo umano: " aristocratismo: Cartesio. Dominio della ragione, testimonianza della sovranità della volontà". Cartesio è definito anche (con Aristotele, Bacone e Comte) grande metodologo". Si tratta quindi di verificare quanto la lettura di Nietzsche sia capace di cogliere la complessità delle istanze culturale, filsofiche, letterarie, scientifiche del secolo XVI da Montaigne ai moralisti da Cartesio a Pascal): il progetto della ragione deve imporsi comunque su istanze più oscure.

 

 

4]  Unità di       Universita' degli Studi della BASILICATA

 

     Responsabile SERGIO PIERI 1997  

 

     Rd+Ra      1,327 (dichiarata all'atto della domanda) 1,327 (certificata)

 

     Finanziamento   1,350

 

     Compito

     

Ricerca sul pensiero moderno e comtemporaneo su temporalità e verità, per quanto riguarda un versante, quello francese; ricerca su esperienza e fenomelogia per ciò che riguarda l'altro versante, quello anglo-americano.

 

 

5]  Unità di       Universita' degli Studi di BOLOGNA

 

     Responsabile WALTER TEGA 1997  

 

     Rd+Ra      24,000 (dichiarata all'atto della domanda) 24,000 (certificata)

 

     Finanziamento   28,000

 

     Compito

     

Il programma di ricerca prevede l'analisi di testi e di fonti iconiche attinenti ai temi dello studio della rappresentazione e della "manipolazione" della natura; della costruzione dei linguaggi del sapere e dell'individuazione dei criteri metodologici delle singole discipline, tra XVI e XVIII secolo. In particolare verranno anlizzati trattati scientifici (cosmologici, astronomici, matematici, naturalistici, artistici, etc), commenti, manuali di retorica, di logica, rassegne iconografiche, testi, repertori e schemi a carattere enciclopedico.

 

 

6]  Unità di       Scuola Normale Superiore di PISA

 

     Responsabile CHIARA LEFONS 1997  

 

     Rd+Ra      4,500 (dichiarata all'atto della domanda) 4,500 (certificata)

 

     Finanziamento   4,500

 

     Compito

     

Studio analitico delle modalità specifiche con le quali Giordano Bruno si inserisce nel dibattito scientifico a lui contemporaneo con particolare riguardo agli sviluppi della matematica e dell'astronomia.

 

 

7]  Unità di       Universita' degli Studi di TORINO

 

     Responsabile Claudio Sergio POGLIANO 1998  

 

     Rd+Ra      6,000 (dichiarata all'atto della domanda) 6,000 (certificata)

 

     Finanziamento   7,000

 

     Compito

     

E' noto che tra il XVI e il XVIII secolo la filosofia naturale, nel suo graduale farsi ed imporsi come scienza moderna, utilizza anche una serie di strumenti retorici (immagini, simboli, metafore) mutuati dalla tradizione letteraria o religiosa, oppure desunti da altre aree dello agire umano. Sembra appartenere a quel vasto arsenale persuasivo il ricorrere della metafora del teatro, che si fa più frequente proprio nel secolo in cui il genere teatrale raggiunge massimo splendore ed ha simultaneamente avvio la rivoluzione scientifica. Teatri della natura, tatri di macchine, teatri della memoria etc: non c'è campo di applicazione della modernità al suo nascere che non registri l'uso del termine, mentre più avanti il teatro diventerà inoltre modello di rappresentazione pubblica per un certo sperimentalismo.

 



 

Ministero dell'Universita' e della Ricerca Scientifica e Tecnologica

Dipartimento Affari Economici


 

   

 

Coordinatore

   

ELISA GERMANA ERNST 1998

 

 

 

Titolo della Ricerca

   

BRUNO, CAMPANELLA E IL RINASCIMENTO: EDIZIONI CRITICHE E STUDI

 

 

 

Finanziamento assegnato (*)

   

116,000

 

 

 

Rd+Ra

   

50,260 (dichiarata all'atto della domanda)   

 

 

 

Durata

   

24 mesi

 

 

 


(*) tutte le cifre indicate nel modulo sono espresse in milioni!

Unità di Ricerca

1]  Unità di       Università degli Studi ROMA TRE

 

     Responsabile Elisa Germana ERNST 1998  

 

     Rd+Ra      18,060 (dichiarata all'atto della domanda)

 

     Finanziamento   42,000

 

     Compito

     

L'attività dell'unità di ricerca si articolerà a vari livelli:
1. edizione di testi: a) di Campanella: ed. prima e critica dell' "Ateismo trionfato", nel testo italiano inedito ritrovato dalla cordinatrice del progetto; ed. del testo latino e prima traduzione italiana dell'"Ethica"; allestimento di un'ampia antologia di opere di Campanella (G. Ernst); riedizione aggiornata del volume di Luigi Firpo "Il supplizio di T. Campanella", sulle vicende processuali di Campanella (E. Canone); ed. dell'inedito "'Compendium physiologiae" (ed. critica del testo lat. a cura di G. Ernst, trad., introduz e note di Paolo Ponzio ); ediz. del testo latino della "Monarchia Messiae" (non più ristampato dal 1633): il testo uscirà presso PUF, a Parigi, affiancato dalla traduz. francese; b) ed. dei seguenti testi di G. Bruno: "Cena delle ceneri", "Spaccio della bestia trionfante"; "Summa terminorum metaphysicorum" (E. Canone); c) ed. del "Trattato sull'ingegno dell'uomo" del telesiano Antonio Persio (L. Artese); d) ed. delle seguenti quaestiones di Thomas de Wylton: Quaestio de idaeis, Quaestio de relatione, Notabilia cancellarii (G. Cannizzo). Si ritiene inoltre utile e opportuno curare ristampe anastatiche di opere significative o rare, quali la trilogia dei Poemi latini di Bruno editi a Francoforte (di cui non esiste alcuna edizione moderna), o dei Paradossi di Ortensio Lando.
2. Studi e saggi riguardanti gli autori citati, in primo luogo Bruno e Campanella, soprattutto in relazione alle tematiche dei testi ricordati; ricerche lessicografiche sulle loro opere; aggiornamenti bibliografici, che completino i lavori oggi disponibili.
3. Organizzazione di Convegni e Seminari di studio: IV incontro (ottobre 1999) nell'ambito del ciclo Giornate bruniane 1996-2000; collaborazione scientifica al Convegno di Reggio Calabria (ott. 1999) in occasione del IV centenario della congiura calabrese di Campanella.
4. Prosecuzione dell'attività connessa con la cura e l' edizione dei fascicoli semestrali della rivista Bruniana & Campanelliana, diretta da Canone e Ernst.

 

 

2]  Unità di       Università di PISA

 

     Responsabile Anna BELGRADO 1998  

 

     Rd+Ra      10,000 (dichiarata all'atto della domanda)

 

     Finanziamento   23,000

 

     Compito

     

L'attività di ricerca dell'unità sarà diretta verso i seguenti obiettivi: da un lato, in senso più ampio, si propone di approfondire taluni momenti della diffusione di tematiche scettiche e libertine, soprattutto in ambito francese e olandese, e di analizzare i rapporti che si vengono a istituire tra tali tematiche e l'ortodossia cattolica (A Belgrado); da un altro lato, riguarderà Bruno e Campanella in senso più specifico e diretto:T. Provvidera studierà taluni aspetti ancora poco noti del periodo londinese (1583-85) di Bruno, mirando soprattutto a far luce sull'ambiente degli stampatori di testi italiani (un'ampia sezione della ricerca sarà dedicata alla figura e all'attività di John Charlewood) e a chiarire la ricezione delle dottrine del filosofo negli ambienti intellettuali e di corte. O. Pompeo Faracovi studierà il pensiero astrologico del Rinascimento in rapporto a quello filosofico, con particolare riferimento ad autori quali Marsilio Ficino, Gerolamo Cardano e Campanella, dando al tempo stesso avvio a un lavoro di annotazione e commento per un'edizione critica degli "Astrologicorum libri" di Campanella.

 

 

3]  Unità di       Università degli Studi di NAPOLI "L'Orientale"

 

     Responsabile Anna CERBO 1998  

 

     Rd+Ra      10,500 (dichiarata all'atto della domanda)

 

     Finanziamento   23,700

 

     Compito

     

L'attività di ricerca dell'unità di Napoli sarà mirata verso i seguenti obiettivi: 1) ricerche volte a approfondire tematiche, soprattutto letterarie, di autori rappresentativi, ma ancora poco conosciuti, del tardo Rinascimento meridionale, quali G.B. Manso, Paolo Regio (A. Cerbo) e Carlo Noci (C. Borrelli); studi sugli aspetti letterari e poetici degli scritti di Bruno, con particolare riferimento alla struttura dialogica (P. Sabbatino); studi sulla fortuna e la ricezione del pensiero di Bruno e Campanella in Italia e Europa: rapporti del pensiero di Bruno con la crisi politica e religiosa del '500 (S. Ricci); diffusione e traduzioni di testi di Campanella in Spagna (E. Sanchez Garcia) e nel nel primo '700 in Italia e in Europa (A. Placella). L'unità progetta inoltre di organizzare i seguenti convegni e seminari: una giornata di studio sul tema "Italia e Spagna nella letteratura della seconda metà del Cinquecento" (autunno 1999); un convegno dal titolo "Le Muse e la 'nova' filosofia di G. Bruno" (gennaio 2000).

 

 

4]  Unità di       Università degli Studi di ROMA

 

     Responsabile Hilary Helen COX GATTI 1998  

 

     Rd+Ra      6,000 (dichiarata all'atto della domanda)

 

     Finanziamento   14,000

 

     Compito

     

Obiettivi dell'unità di ricerca: traduzione in lingua inglese della "Cena delle ceneri" di Bruno (il testo sarà pubblicato da Kluwer, nella collana "Archives of the History of Ideas"), con adeguata preparazione del testo nella forma "camera ready copy"; studi sulla fortuna dei testi e del pensiero di Bruno in ambito inglese (H. Gatti). Studio sui nessi del pensiero bruniano con la fisica aristotelica, con particolare attenzione al soggiorno di Bruno in Germania (L. Spruit). Edizione della "Philosophia Epicurea Democritiana Theophrastica" di Nicholas Hill (1570-1610): le sole edizioni esistenti sono quelle del 1601 e 1619. L'opera, in cui si discutono apertamente le teorie atomistiche e si difende la dottrina eliocentrica, ponendosi come un documento primario della diffusione delle idee bruniane in Inghilterra, verrà altresì tradotta e annotata. Ricerche sulla presenza di opere di F. Patrizi in Inghilterra, con particolare attenzione alla Biblioteca del Sion College, il cui catalogo elenca diverse opere del filosofo, annotate da J. Dee, W. Ralegh e H. Percy (S. Plastina). Ricerche sulla fortuna europea del pensiero neo-platonico, con particolare riferimento a Bruno (S. Ferretti).

 

 

5]  Unità di       Scuola Normale Superiore di PISA

 

     Responsabile Maria Rita PAGNONI 1998  

 

     Rd+Ra      5,700 (dichiarata all'atto della domanda)

 

     Finanziamento   13,300

 

     Compito

     

L'unità diricerca si propone i seguenti obiettivi: edizione storico-critica con commentario di: G. Bruno, "Explicatio triginta sigillorum", secondo le seguenti fasi: 1) ricostituzione del testo mediante collazione completa di tutti gli esemplari (36); 2) elaborazione del commentario del testo, con individuazione dei luoghi paralleli e delle fonti esplicite ed implicite; 3) stesura dell'Introduzione, interpretativa e filologica (R. Sturlese). Ricerche sulle fonti neo-platoniche della demonologia bruniana, con particolare riferimento alla sezione centrale del "De magia". In tale contesto si assumerà il concetto di 'spiritus' come chiave di lettura privilegiata delle tematiche magiche (D. Giovannozzi).

 



 

MINISTERO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA
PROGRAMMI DI RICERCA - ANNO 1999

  • Coordinatore Scientifico: MICHELE CILIBERTO
  • Titolo della Ricerca: Le opere latine di Giordano Bruno: edizione critica, traduzione italiana, fortuna storica.
  • Finanziamento assegnato:  154.937
  • Rd-Ra:  87.281
  • Durata:  24 Mesi

nascondi il testoObiettivo della Ricerca

Situandosi nel quadro delle iniziative dedicate a Giordano Bruno nel IV centenario della morte (17 febbraio 2000),il programma di ricerca, in stretto collegamento con le tendenze piu' avanzate dell'attuale Bruno - Renaissance, intende svilupparsi su tre piani distinti:
(1) Edizione critica delle opere latine di Giordano Bruno con preliminare attenzione agli scritti magici, mnemotecnici e lulliani (De magia, Theses de magia, De rerum principiis, De vinculis in genere, Lampas triginta statuarum, De umbris idearum, Cantus circeus, Sigillus sigillorum, De imaginum compositione;
(2) Traduzione italiana delle opere latine di Bruno, con commento storico-critico, tendente a situare il pensiero bruniano nel quadro della filosofia rinascimentale e moderna;
(3) Analisi e studio dei principali momenti della fortuna delle opere latine di di Bruno dal 1600 al 1900, con particolare riferimento ai seguenti temi:
(a) rapporto tra arti della memoria e modelli enciclopedici seicenteschi;
(b) discussioni sui processi di civilizzazione e sulla "civil conversazione";
(c) rapporti tra pensiero di Bruno e filosofia tedesca dello '800;
(d) relazione tra gli studi sulla "religione degli antichi" di fine '800, svolti in ambito della filologia classica, e "riscoperta" dell'ermetismo bruniano;
(e)le opere latine di Bruno nel '900 italiano;
(f) Immagini di Bruno nella cultura popolare tra '800 e '900, con particolare riferimento ai testi autobiografici bruniani contenuti nelle opere latine.

nascondi il testoInnovazione rispetto allo stato dell'arte nel campo

Il programma intende mettere a disposizione degli studiosi il testo di Bruno in edizione critica, corredata da analisi delle fonti, commento, traduzione. Allo stato attuale della ricerca, esistono solo tre opere disponibili in edizione critica con apparato filologico, di fonti e di luoghi paralleli. Gran parte dei testi bruniani è accessibile a tutt'oggi ancora nell'edizione ottocentesca di Tocco, Tallarigo, Imbriani, Vitelli, per quanto riguarda i testi latini: per quanto riguarda i testi in volgare, esistono le edizioni critiche di due dialoghi, la Cena de le Ceneri e il De la Causa principio et uno a cura di Giovanni Aquilecchia. Non si può ritenere, invece, critica l'edizione, pur pregevole, messa in cantiere da Les Belles Lettres.

nascondi il testoCriteri di verificabilità

  1. pubblicazioni delle edizioni critiche, delle traduzioni e dei contributi critici (sia articoli che saggi dei partecipanti alla ricerca) sui momenti della storia della fortuna di Bruno individuati dal programma;
  2. discussione internazionali e nazionali dei risultati ecdotici e critici della ricerca
  3. ulteriori sviluppi sia sul piano metodico che generalmente storiografico di questo tipo di indagine imperniato su un intreccio organico di indagini ecdotiche e problemi storiografici e lessicali

Elenco delle Unità di Ricerca

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di PISA

  • Responsabile scientifico:  Michele CILIBERTO
  • Finanziamento assegnato:  55.260

Compito dell'Unità

Analisi del problema dell'edizione critica dei testi filosofici rinascimentali: studio delle problematiche legate alla filologia rinascimentale e alla filologia dei testi a stampa
Studio delle fonti usate da Bruno: rapporto del filosofo con l'enciclopedia filosofica antica e medievale
Edizione critica delle opere magiche e mnemotecniche di Bruno, con apparato critico, analisi delle fonti, commento e traduzione.

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di TORINO

  • Responsabile scientifico:  Claudio Sergio POGLIANO
  • Finanziamento assegnato:  10.329

Compito dell'Unità

Studio della fortuna nella cultura filosofica e letteraria italiana novecentesca delle opere latine di Giordano Bruno.

per leggere il testoSede dell'Unità:  Scuola Normale Superiore di PISA

  • Responsabile scientifico:  Chiara LEFONS
  • Finanziamento assegnato:  10.845

Compito dell'Unità

Edizione critica, apparato filologico, analisi delle fonti, commento e traduzione delle opere mnemotecniche e matematiche di Giordano Bruno

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di BOLOGNA

  • Responsabile scientifico:  Walter TEGA
  • Finanziamento assegnato:  25.822

Compito dell'Unità

Studio del rapporto fra arti della memoria e modelli enciclopedici nella cultura del Seicento, con particolare riferimento alla diffusione delle opere mnemotecniche di Giordano Bruno

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di CAGLIARI

  • Responsabile scientifico:  Andrea Giovanni ORSUCCI
  • Finanziamento assegnato:  9.296

Compito dell'Unità

Studio della relazione tra gli studi sulla "religione degli antichi" di fine '800 , svolti nell'ambito della filologia classica e la riscoperta dell'ermetismo bruniano

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di TRENTO

  • Responsabile scientifico:  Nestore PIRILLO
  • Finanziamento assegnato:  24.273

Compito dell'Unità

Indagini sistematiche sulla discussione sui processi di civilizzazione e sulla "civil conversazione" nel Seicento, con particolare riferimento alla diffusione delle opere morali di Giordano Bruno

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di FERRARA

  • Responsabile scientifico:  Patrizia CASTELLI
  • Finanziamento assegnato:  2.582

Compito dell'Unità

Studio delle immagini di Bruno nella cultura popolare tra '800 e '900, con particolare riferimento ai testi autobiografici bruniani contenuti nelle opere latine.

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi del SALENTO

  • Responsabile scientifico:  Giuliano CAMPIONI
  • Finanziamento assegnato:  16.526
     


 

MINISTERO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA
PROGRAMMI DI RICERCA - ANNO 2001

  • Coordinatore Scientifico: Michele CILIBERTO
  • Titolo della Ricerca: Dio, natura e mondo nella filosofia moderna
  • Finanziamento assegnato:  180.759
  • Rd-Ra:  95.028
  • Durata:  24 Mesi

nascondi il testoObiettivo della Ricerca

Il programma di ricerca intende analizzare il problema del rapporto tra Dio mondo e natura e la sua complessa modificazione nell'ambito della filosofia moderna lungo i seguenti piani di ricerca, nei quali si intrecciano riflessione cosmologica, riflessione teologica e riflessione giuridico-antropologica:
1. problema del rapporto tra infinità di Dio e infinità del mondo, con specifico riferimento alla questione della potentia absoluta e potentia ordinata, analizzata attraverso gli scritti di Niccolò Cusano e,soprattutto, di Giordano Bruno
2. processo di costituzione delle nuove "immagini" del sapere intorno a Dio natura e mondo nei progetti enciclopedici seicenteschi
3. individuazione dei rapporti tra diritto divino, diritto naturale e diritto umano nel dibattito giuridico e filosofico protomoderno
4. sviluppo del tema nella tradizione "neoplatonica" da Ficino fino ai neoplatonici di Cambridgeindividuazione dei rapporti tra diritto divino, diritto naturale e diritto umano nel dibattito giuridico e filosofico protomoderno
5. problema del rapporto fra Dio mondo e natura nella filosofia di Spinoza, considerata come momento fondamentale e punto culminante dell'intero processo.
Lungo quest'ambito problematico l'obiettivo fondamentale del programma è la pubblicazione, oltre che di saggi e contributi critici, di nuove edizioni critiche dei testi di Giordano Bruno (con particolare riferimento alle opere mnemotecniche e cosmologiche) e di Baruch Spinoza con particolare riferimento all'epistolario.
A questo scopo è obiettivo del programma organizzare specifici convegni e seminari su:
a) problemi di bibliografia testuale e questioni di carattere ecdotico,
b) questioni di storia della storiografia filosofica concernenti il tema in questione.
Obiettivo del programma è, inoltre, quello di intrecciare l'indagine di ordine storico-filosofico con un'indagine di carattere storiografico, mirante a mettere a fuoco le maggiori interpretazioni che di questo tema sono state date nell'ambito della storiografia moderna e contemporanea.

nascondi il testoInnovazione rispetto allo stato dell'arte nel campo

Rispetto allo stato dell'arte il programma di ricerca si propone di mettere in circolazione in edizione critica testi fondamentali della filosofia europea fra '500 e '600, concentrandosi in modo particolare sulle opere mnemotecniche, sul De immenso e sui Libri physicorum di Giordano Bruno e sull'Epistolario di Spinoza;
si propone inoltre di ricercare sistematicamente le fonti antiche, medievali e rinascimentali di queste opere, non limitandosi alle fonti esplicite, ma allargando la ricerca alle fonti implicite e agli intarsi intertestuali. In questo modo il progetto di ricerca si propone di studiare e approfondire l'analisi del rapporto fra Dio, natura e mondo nella filsofia moderna in modo originale, ricercando in esso da una parte gli elementi della tradizione neoplatonica, dall'altra influenza dell'averroismo latino e rinascimentale.

nascondi il testoCriteri di verificabilità

  1. organizzazione di seminari e convegni
  2. discussione nazionale e nazionale dei risultati ecdotici e interpretativi
  3. pubblicazione di edizioni critiche e di saggi storiografici.84

Elenco delle Unità di Ricerca

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di PISA

  • Responsabile scientifico:  Michele CILIBERTO
  • Finanziamento assegnato:  38.734

Compito dell'Unità

Il programma di ricerca dell'Unità Locale mira ad analizzare il rapporto tra infinità di Dio e infinità dell'universo, con particolare riferimento da un lato alle posizioni di Cusano, dall'altro al pensiero di Bruno, intrecciando problematiche di carattere teologico con problematiche di carattere cosmologico e antropologico.
Il lavoro si svolgerà su due livelli:
a) ricostruzione della tradizione storiografica che si è misurata con questo problema;
b) analisi specifica dei testi cusaniani e bruniani che consentono di gettare particolare luce sulla questione.
Per quanto riguarda Cusano l'analisi si concentrerà sugli scritti filosofico-teologici, sui sermoni e sulle prediche e, in modo specifico, sul De coniecturis; nel caso di Bruno l'indagine sarà concentrata sui Libri physicorum e sul De immenso. Tale scelta è giustificata dal rilievo fondamentale che per la costituzione della cosmologia bruniana ha la discussione con Aristotele (come si può vedere ampiamente anche dal De infinito) e dal significato complessivo che nell'ambito della filosofia nolana ha il poema latino.
Relativamente ai due testi bruniani obbiettivo dell'unità di ricerca è di presentarne una nuova edizione critica, sulla base del modello costituito dall'edizione delle Opere magiche. A questo fine si svolgeranno i seguenti lavori:
a) individuazione e collazione di tutti i testimoni della tradizione manoscritta e a stampa di queste due opere;
b) ricerca sistematica delle fonti antiche, medievali e rinascimentali nel quadro di una sistematica definizione della "biblioteca ideale" di Giordano Bruno;
c) confronto organico fra il testo manoscritto dei Libri physicorum e l'edizione a stampa del 1891, tenendo conto delle nuove scoperte, fatte nel corso del '900, sulla tradizione manoscritta del testo;
d) costituizione del testo critico corredato di esauriente apparato critico, commento e traduzione.
A questo lavoro di carattere ecdotico ed editoriale si accompagneranno:
a) specifici seminari sui problemi della traduzione dei testi latini rinascimentali;
b)indagini critiche e storiografiche intese a riconsiderare in modo originale il problema del rapporto tra Dio natura e mondo nella filosofia del Rinascimento e le specifiche relazioni che congiungono, su questo tema fondamentale, Bruno da un lato, Cusano dall'altro.
Nell'ambito di questa ricerca un ruolo essenziale sarà assunto dalla questione del rapporto tra potentia absoluta e potentia ordinata in Dio, prendendo le mosse dall'elaborazione medievale per arrivare all'analisi delle posizioni, su questo punto, di Bruno e di Cusano.


 

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di CAGLIARI

  • Responsabile scientifico:  Andrea Giovanni ORSUCCI
  • Finanziamento assegnato:  17.559

Compito dell'Unità

Il progetto dell'unità locale affronterà alcune discussioni sul tema 'Dio, natura e mondo nella filosofia moderna' in una duplice prospettiva di ricerca. Da un lato verranno affrontate alcune tematiche che emergono nella cultura europea tra '400 e '700; dall'altro, si indagheranno interpretazioni e letture sull'argomento che circolano ampiamente nella storiografia filosofica del Novecento.
La ricerca si articolerà intorno ai seguenti punti:
1) Da Erasmo a Bruno: "Philosophia Christi" e polemica anticristiana. Si cercherà di mettere in luce l'impatto del platonismo quattrocentesco sulle discussioni di filosofia della religione del XVI secolo, ripercorrendo una discussione che coinvolge variamente Erasmo (Encheiridion, Encomion morias, Ratio seu methodus, De libero arbitrio) e, per quanto concerne i loro rapporti con la tradizione dell'erasmismo e dello spiritualismo, Tomeo, Curione, Cardano, Steuco (De perenni philosophia) e il Bruno sia delle opere volgari (Spaccio, Cabala) che latine (De immenso, Cantus circaeus).
2) Verranno indagate le modalità in cui si articolarono, tra Seicento e i primi decenni del secolo successivo, il problema del rapporto Dio-mondo e il tema della derivazione del finito dall'infinito. In una prima fase del lavoro di ricerca, saranno studiate le influenze che la tradizione naturalistica rinascimentale esercitò sul pensiero secentesco e sui neoplatonici di Cambridge in particolare. Il recupero di non pochi aspetti legati al naturalismo rinascimentale contribuì infatti a portare a maturazione l'idea dell'inadeguatezza del meccanicismo secentesco cartesiano a definire un'immagine di natura di maggiore ricchezza e complessità. In questa direzione, verranno approfonditi i contributi di autori come H. More, R. Cudworth, J. Glanvill, F. M. van Helmont e C. K. von Rosenroth. Successivamente verrà indagato il ruolo che questo filone di pensiero svolse in seno alla filosofia del primo Settecento e verrà misurata l'incidenza che il recupero della tradizione platonica e neoplatonica di ascendenza rinascimentale ebbe sulle riflessioni condotte sui limiti del meccanicismo cartesiano e sulla necessità di ripensare un'idea di natura in termini più plastici e cioè più rispondenti alle esigenze delle moderne scienze della natura. Questi ultimi aspetti verranno considerati in riferimento soprattutto a Leibniz, ma anche all'ambiente italiano più direttamente influenzato dalle controversie tra meccanicismo e vitalismo.
3) Si cercherà di precisare come la storiografia novecentesca, in particolare Cassirer da un lato e Gentile e la sua scuola (Saitta) dall'altro rileggano il processo di 'secolarizzazione' e l'emanciparsi dell'idea di natura dai suoi presupposti teologici nel passaggio da Cusano a Galileo, attraverso l'intrecciarsi delle discussioni e la ripresa di temi neoplatonici e aristotelici tra '400 e '600.

 

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di MACERATA

  • Responsabile scientifico:  Filippo MIGNINI
  • Finanziamento assegnato:  36.668

Compito dell'Unità

Il progetto si propone di indagare, alla luce di una nuova ipotesi interpretativa, il tema ontologico centrale della filosofia di Spinoza, con riferimento al sistema, alle tradizioni di pensiero in questo implicate, alla discussione con corrispondenti e interlocutori. La novità dell'ipotesi interpretativa, rispetto alla tradizione storiografica, consiste essenzialmente in due assunti:
1. nel considerare l'identità spinoziana di Dio-Natura-Sostanza come espressione di un principio indifferente e indeterminato, nella linea della tradizione già stabilita nella prima filosofia moderna da Cusano e Bruno;
2. nel concepire come costitutiva del principio indeterminato la potentia absoluta, che Spinoza identifica con l'essenza di Dio in E1P34. Alla luce di tale ipotesi, il progetto intende riesaminare il sistema, le principali tradizioni di pensiero in esso implicate e la discussione con corrispondenti e interlocutori contemporanei di Spinoza, testimoniata soprattutto dall'Epistolario.
I. Sistema
Per l'analisi del sistema viene considerata l'intera opera spinoziana, ma con riferimento a tre emergenze testuali prevalenti:
1. Dal «Tractatus de intellectus emendatione» alla «Korte Verhandeling».
2. «Ethica». Evoluzione teorica dell'identità Dio-natura sostanza; evoluzione della dottrina dei modi, infiniti e finiti. 3. «Epistolario». La ricerca si propone due obiettivi: a. Analisi storico-critica della questione in oggetto con particolare riferimento alle lettere 1-4, 6, 8-10, 12, 18-28, 32, 34-36, 43, 51-56, 58, 60, 64, 68-69, 73-78, 80-83. b. Nuova edizione critica dell'Epistolario.
II. Tradizioni e fonti
1. Averroismo latino e rinascimentale. Nessi teorici tra la filosofia di Spinoza e temi centrali della tradizione averroista sono evidenti, ma la relazione non è stata mai adeguatamente studiata sotto il profilo storico e critico. L'analisi dovrebbe muovere da una ricognizione attenta di temi averroistici nella tradizione ebraica, sia precedente Spinoza e documentata in autori come Elia Delmedigo e Joseph Delmedigo, ben noti al filosofo (che possedeva due opere del secondo), sia contemporanea, attestata dalle correnti eterodosse attive nella stessa comunità ebraica di Amsterdam al tempo di Spinoza (si pensi agli studi di Revah su J. De Prado).
2.Classici del pensiero ebraico ben noti a Spinoza, in particolare Filone, «De opificio mundi»; Ibn Gabirol, «Fons Vitae»; U. da Costa tra i contemporanei.
3. Tradizione libertina
E' da approfondire il tema del rapporto di Spinoza con il libertinismo rinascimentale e seicentesco, specie italiano e francese. Un autore che potrebbe essere esaminato, anche come veicolo di teorie altrui è G.C. Vanini («Amphytheatrum aeternae providentiae» e «De admirandis»).
III. Corrispondenti e interlocutori
Il progetto intende spingere più a fondo di quanto non sia stato fatto finora le ricerche sull'ambiente di Spinoza, a partire dai corrispondenti (di qui l'interesse e la necessità di una nuova edizione critica dell'«Epistolario») e dagli interlocutori anche non presenti nell'epistolario.IV. La ricerca si propone di conseguire i seguenti risultati:
1. Edizione critica (latino e nederlandese) dell'Epistolario di Spinoza (F. Mignini e O. Proietti), con nuova traduzione italiana a fronte (R. Bordoli) e commento (congiunto).
2. Monografia sul tema della «potenza» in Spinoza (F. Mignini).
3. Edizione critica e prima traduzione italiana dell'«Exemplar humanae vitae» di Uriel da Costa.
4. F. van den Enden (due opere: F. Mignini e P. Totaro).
5. J. del Medigo: prima traduzione italiana di testi da «Abscondita sapientiae» ed «Elim» (in collaborazione con Joseph Levi).
6. Edizione, trad. italiana e commento di P. Balling, «Het Licht op den Kandelaar» e J. Jelles, «Belydenisse» (O. Proietti e Leen Spreut).

 

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di TRENTO

  • Responsabile scientifico:  Nestore PIRILLO
  • Finanziamento assegnato:  29.954

Compito dell'Unità

L'oggetto della ricerca è posto nella ricostruzione dei nessi che a partire dall'orizzonte storico della prima età moderna legano, mediante l'indicatore del "foro", idea di Dio, ragione naturale, e umanità dell'uomo trasformando i rapporti tra filosofia e cristianesimo e tra cristianesimo e potere.
L'unità di ricerca si prefigge di indagare questo campo di relazioni, evidenziando i concetti, le dottrine e le tradizioni che compongono il loro fondamento storico, mostrando per il loro tramite in che misura la visione naturale-razionale della legge, della coscienza e del foro, elaborata centralmente a partire da Grozio, lega l'uomo all' istinto e alla ragione, e fa emergere dal suo interno i caratteri storici del peccato e del reato, la sfera della natura e del civile, della fede morale e della fede religiosa .
In base ai fondi ottenuti si prevede la seguente articolazione della ricerca:
I) a: Seminario sul tema: Foro interno foro esterno. Diritto naturale razionale e il problema della giustizia; b: Seminario sul tema: Tra sacralizzazione e razionalizzazione . Il foro interno, il diritto e l'autonomia dell'etica; c: Seminario sul tema: Alle origini del diritto naturale razionale. Interpretazioni e letture di Grozio nella filosofia e nel pensiero politico del Novecento; d): Seminario sul tema:Diritto naturale razionale e l'interpretazione della riforma.
II) Partecipazione e organizzazione a Trento di un convegno su Grozio, l'eredità rinascimentale e le eresie;
III) Pubblicazione sul tema: Filosofia, cristianesimo e stato di ragione: Il tribunale della coscienza e l'ermeneutica della legge.
IV) Organizzazione di un sito sul tema : "Aspetti del lessico filosofico seicentesco : Dio, natura, mondo nella storia del pensiero filosofico in Italia e nel Trentino.(Su questo tema si è già costituita una rete organizzativa all'interno del "Centro universitario di ricerche su Antonio Rosmini e la storia del pensiero filosofico in Italia"in collaborazione col Museo storico di Trento)

 

per leggere il testoSede dell'Unità:  Scuola Normale Superiore di PISA

  • Responsabile scientifico:  Chiara LEFONS
  • Finanziamento assegnato:  28.921

Compito dell'Unità

L'unità di ricerca curerà l'edizione delle opere mnemotecniche di Bruno adottando la struttura del volume delle opere magiche pubblicato da Adelphi. Più precisamente la struttura sarà la seguente: 1)introduzione a ciascun testo articolata in una sezione filologica e in una interptretativa; 2)testo latino in edizione storico-critica con apparato delle varianti di stampa in calce a ciascuna pagina; 3)apparato dei luoghi paralleli e delle fonti esplicite e implicite, anch'esso in calce a ciascuna pagina del testo; 4) versione italiana a fronte; 5)note di commento al termine di ciascun testo; 7) indici.
Il lavoro si articolerà nelle seguenti fasi: 1) innanzitutto, attenderemo alla ricostituzione storico-critica del testo di Cantus Circaeus e di De imaginum compositione mediante collazione completa di tutti gli esemplari delle edizione originale delle due opere . per gli esemplari conservati in biblioteche italiane facilmente raggiungibili (Firenze, Roma, Milano, Venezia), nella Bibliothèque Nationale di Parigi e nella British Library di Londra pensiamo di effettuare la collazione sul posto con il metodo della sovrapposizione di fotocopie trasparenti. Per gli esemplari che si trovano in città quali Chicago, New York, Helsinki, Leningrado, Mosca, Varsavia e simili, il modo più veloce e soprattutto più economico per collazionarli è ricorrere a un'apposita attrezzatura non disponibile in Italia, presente invece in Germania, nella Herzog August Bibliothek. Per questo secondo modo di collazione è necessario disporre di stampe da microfilms: provvederemo perciò, con le risorse finanziarie che la Scuola Normale Superiore ci metterà a disposizione nei prossimi mesi, a far stampare i microfilms degli esemplari che collazioneremo a Wolfenbuttel. Parallelamente al lavoro di collazione Chiara Lefons compirà la traduzione del De imaginum compositione e Rita Sturlese quella di Explicatio triginta sigillorum. Per De umbris, Cantus Circaeus e Sigillus sigillorum si prevede di utilizzare, con qualche modifica, la recente versione italiana di Nicoletta Tirinnanzi. Per questi due lavori è prevista la collaborazione della dott.ssa Giuliana Crevatin e del dott. Davide Conrieri. 3) Infine, sempre nel primo anno di ricerca, Rita Sturlese terminerà l'apparato delle fonti e dei luoghi paralleli del Cantus Circaeus.
Il secondo anno di ricerca sarà dedicato: 1) alla stesura delle note di commento ai testi di De umbris idearum, Cantus Circaeus e De imaginum compositione; 2)alla stesura delle introduzioni ai testi. Nelle note di commento ci proponiamo di: a) rilevare e illustrare problemi e motivi particolarmente rilevanti per la comprensione storica e filosofica dei tre testi; b) spiegare il funzionamento dei sistemi di memoria descritti nelle sezioni strettamente tecniche. Come ho accennato sopra, al punto 2.4, la comprensione del funzionamento dei complessi sistemi dell'arte della memoria di Bruno costituisce la premessa necessaria per un intendimento della connessione, all'interno della nolana filosofia, tra riforma della mnemonica classica e una nuova concezione di Dio e del mondo. Al problema e all'illustrazione della parte teorica di ciascuna delle opere mnemotecniche bruniane sarà dedicata la sezione interpretativa dell'introduzione; la sezione filologica prenderà invece in esame le varianti di stampa emerse dalla collazione degli esemplari di ciascun testo.

 

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di BOLOGNA

  • Responsabile scientifico:  Walter TEGA
  • Finanziamento assegnato:  28.921

Compito dell'Unità

Il programma dell'unità di ricerca prevede l'analisi di testi, diagrammi e immagini composti tra XVI e XVII secolo e collegati ai temi della sistemazione e della comunicazione del sapere: summae, commenti a testi classici, enciclopedie, repertori, progetti, ecc.
In particolare si farà riferimento a quelle opere a carattere enciclopedico che si propongono come 'universi artificiali' (dunque non come specchi del mondo, come sistemi universali del sapere capaci di contenere la totalità delle cose, delle parole e dei concetti, e di rappresentarli non tali quali sono, ma adattati e adeguati ai criteri della conoscenza umana. Universi intermedi tra quello sensibile e quello intelligibile, completamente autosufficienti, i quali riconoscono al loro interno e nel loro autore (l'uomo) le leggi del loro funzionamento e la loro stessa legalità.
Specifica attenzione sarà rivolta all'immagine dell'uomo, costruttore e legislatore di questi universi del sapere e alla serie delle discipline (geometria, architettura, prospettiva, retorica, cabala ecc.)individuate come mediatrici tra i molteplici linguaggi della natura e il Verbo divino.
Compito del gruppo di ricerca sarà quello di selezionare analizzare e comparare opere (eterogenee quanto a genere, autore, ambito culturale) significative rispetto al tema della ricerca e rivelatrici del mutamento di mentalità avvenuto all'inizio dell'età moderna.


 



 

MINISTERO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA
PROGRAMMI DI RICERCA - ANNO 2003

  • Coordinatore Scientifico: Michele CILIBERTO
  • Titolo della Ricerca: Vocabolario filosofico moderno online: Bruno Spinoza Kant. Edizioni, traduzioni, fortuna
  • Finanziamento assegnato:  210.000
  • Rd-Ra:  119.400
  • Durata:  24 Mesi

nascondi il testoObiettivo della Ricerca

Il progetto si propone di costruire uno strumento informatico per la costituzione e l'analisi elettronica del vocabolario filosofico moderno. Si prenderanno in considerazione innanzitutto le opere di Bruno, di Spinoza e di Kant in moderne e affidabili edizioni critiche; in secondo luogo le principali traduzioni di queste opere al fine di individuare i loro ambiti efettivi di influenza e di circolazione.

nascondi il testoInnovazione rispetto allo stato dell'arte nel campo

Non esiste un vocabolario filosofico moderno su supporto elettronico, né offline né online. Il progetto proposto rappresenta una novità nel panorama degli studi filosofici nazionali ed internazionali.

nascondi il testoCriteri di verificabilità

  1. pubblicazioni di edizioni critiche
  2. costituzione di data base testuali e iconografici (con particolare riferimento a Bruno, Spinoza e Kant
  3. pubblicazione dei risultati metodologici
  4. pubblicazione del sito web "Vocabolario filosofico moderno"

Elenco delle Unità di Ricerca

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di CAGLIARI

  • Responsabile scientifico:  Andrea Giovanni ORSUCCI
  • Finanziamento assegnato:  15.000

Compito dell'Unità

Individuazione delle traduzioni e dei testi più significativi dal punto di vista della circolazione del lessico di Bruno Spinoza e Kant nella cultura filosofica ottocentesca; messa online dei testi principali della tradizione bruniana ottocentesca; messa online delle edizioni ottocentesche dei testi latini e volgari di Bruno.

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di TRENTO

  • Responsabile scientifico:  Nestore PIRILLO
  • Finanziamento assegnato:  35.000

Compito dell'Unità

Ricerche sul testo e sulle fonti della Fondazione della metafisica dei costumi e dell'Antropologia dal punto di vista pragmatico; ricerche lessicali sulle traduzioni delle due opere e sulla fortuna del lessico kantiano; digitalizzazione e trattamento informatico dei testi di Kant in questione.

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di PISA

  • Responsabile scientifico:  Simonetta BASSI
  • Finanziamento assegnato:  52.500

Compito dell'Unità

Realizzazione del sito web "Vocabolario filosofico moderno"; inserimento dei testi morali di Giordano Bruno in formato digitale full text; inserimento del Lessico di Giordano Bruno; ricerche sulla fortuna del lessico morale di Giordano Bruno nella cultura moderna.

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di MACERATA

  • Responsabile scientifico:  Filippo MIGNINI
  • Finanziamento assegnato:  20.000

Compito dell'Unità

Ricerche sul lessico di Spinoza; messa online di testi e traduzioni; messa online di testi di autori che hanno direttamente preso parte alla pubblicazione di opere di Spinoza

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di BOLOGNA

  • Responsabile scientifico:  Walter TEGA
  • Finanziamento assegnato:  20.000

Compito dell'Unità

studi e ricerche per quanto riguarda la fortuna del lessico di Bruno e di Spinoza nel seicento e nel settecento; individuzione e messa online dei principali lessici filosofici seicenteschi.
Ricerche di carattere metodologico sulla storia della lessicografia filosofica e della storia dei concetti.

per leggere il testoSede dell'Unità:  Scuola Normale Superiore di PISA

  • Responsabile scientifico:  Michele CILIBERTO
  • Finanziamento assegnato:  67.500

MINISTERO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA
PROGRAMMI DI RICERCA - ANNO 2006

  • Coordinatore Scientifico: Michele CILIBERTO
  • Titolo della Ricerca: Filosofie e teologie: fonti antiche, discussioni moderne. Da Bruno a Spinoza.
  • Finanziamento assegnato:  120.000
  • Rd-Ra:  127.200
  • Durata:  24 Mesi

nascondi il testoObiettivo della Ricerca

Malgrado la ridotta quota di finanzimento, l'obiettivo della ricerca rimane quello di individuare la funzione che hanno giocato le fonti antiche all'interno di uno dei temi costitutivi della filosofia moderna, quello del rapporto fra filosofia e teologia. Il lavoro si intende concentrare soprattutto su alcuni autori in cui il nesso appare decisivo - Ficino, Bruno, Suarez, Campanella e Spinoza.
L'articolazione del lavoro si manterrà secondo i seguenti livelli:
- individuazione dei luoghi in cui si dispiega in forma esplicita e soprattutto implicita il confronto con le fonti antiche;
- edizione dei testi moderni nei quali il tema è messo a fuoco;
- immissione online dei materiali editi
- costruzione di un archivio informatico nel quale confluiscano sia i testi nuovamente editi sia i testi antichi e moderni rilevanti ai fini di questa problematica;
- organizzazione di seminari di lavoro e convegni
- pubblicazione di testi cartacei e digitali.

nascondi il testoInnovazione rispetto allo stato dell'arte nel campo

L'innovazione del progetto consiste nel tracciare una nuova linea di ricerca su un argomento di fondamentale importanza per la storia della filosofia e della cultura in età moderna. In modo particolare, grande attenzione merita il sistematico lavoro di censimento delle fonti antiche, medievali e rinascimentali, che rappresenta un avanzamento dello stato delle conoscenze: finora i lavori sulle fonti si sono limitati a sondaggi, per quanto accurati. Inoltre gli autori scelti sono particolarmente significativi per la loro esemplarità: Giordano Bruno (considerato come il punto di confluenza di un percorso che inizia con la riflessione di Ficino); Campanella e Suarez (interpretati come due modelli alternativi di utilizzo della fonte aristotelica in rapporto alla costituzione di diversi modelli di teologia naturale); Spinoza (analizzato alla luce della tradizione averroista latina ed ebraica).
Oltre a ciò, innovativo risulta anche lo strumento di presentazione dei risultati della ricerca: la creazione di un data base testuale relativo sia alle edizioni critiche che ai testi delle fonti e della fortuna sarà infatti reso possibile dall'utilizzo del motore di ricerca realizzato da Signum-Centro di ricerche informatiche per le discipline umanistiche della Scuola Normale Superiore di Pisa. Il motore di ricerca in questione si colloca infatti come uno degli applicativi più interessanti per la sua versatilità.

nascondi il testoCriteri di verificabilità

I criteri di verificabilità saranno i seguenti:

1) pubblicazioni di edizioni critiche

2) costituzione di data base testuali e iconografici (con particolare riferimento a Ficino, Bruno, Campanella, Suarez, alle Scritture)

3) pubblicazione dei risultati metodologici attraverso articoli, saggi e volumi.

Elenco delle Unità di Ricerca

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi "G. d'Annunzio" CHIETI-PESCARA

  • Responsabile scientifico:  Nicoletta TIRINNANZI
  • Finanziamento assegnato:  10.000

Compito dell'Unità

1. edizione critica del testo di Ficino "Della religione christiana
2. evidenziare le fonti patristiche di Ficino
3. analisi della fortuna delle fonti patristiche utilizzate da Ficino nella costituzione della philosophia Christi di Erasmo e nella filosofia di Bruno

per leggere il testoSede dell'Unità:  Scuola Normale Superiore di PISA

  • Responsabile scientifico:  Michele CILIBERTO
  • Finanziamento assegnato:  35.000

Compito dell'Unità

Analisi delle dottrine cosmologiche antiche e la loro influenza all'interno del pensiero bruniano, soprattutto nel De infinito e nel De immenso. Di quest'ultimo testo verrà fornita una nuova edizione critica, corredata da traduzione e commento, che si concentrerà in modo particolare sui problemi del rapporto fra scienza e tradizione teologica.

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di BARI

  • Responsabile scientifico:  Costantino ESPOSITO
  • Finanziamento assegnato:  26.000

Compito dell'Unità

1. pubblicazione di due "Disputationes metaphysicae" di Francisco Suarez
2. pubblicazione della prima parte della "Philosophia universalis" di Tommaso Campanella
3. realizzazione e pubblicazione di studi monografici sulle "Disputationes metaphysicae" e sulla fortuna del "De legibus" di Suarez.
4. organizzazione di un colloquio internazionale sulla nascita e lo sviluppo del concetto di ontologia nei secoli XVII-XX

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di PISA

  • Responsabile scientifico:  Simonetta BASSI
  • Finanziamento assegnato:  23.000

Compito dell'Unità

1. costituzione di un catalogo delle principali edizioni della Bibbia apparse fra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Seicento
2. pubblicazione on line di edizioni significative della Bibbia realizzate in ambiente cattolico e riformato fra la fine del XV secolo e l'inizio del XVII
3. pubblicazione on line degli apparati iconografici che corredano le edizioni della Bibbia pubblicate al punto 3
4. pubblicazione on line di testi di filologia umanistica sacra sottoposti a codifica strutturale e semantica
5. pubblicazione on line di testi di matrice filosofica che possono essere utili come strumento di commento del testo biblico

per leggere il testoSede dell'Unità:  Università degli Studi di MACERATA

  • Responsabile scientifico:  Filippo MIGNINI
  • Finanziamento assegnato:  26.000


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