Ci ha lasciato un degno discepolo del Nolano, per coerenza e rigore intellettuale. Voglio condividere, con grande emozione, due ricordi personali: la meticolosità e il garbo con cui mi fece l'onore di presentare i miei primi due saggi bruniani, e l'entusiasmo che sapeva infondere nei giovani partecipanti al suo amato Certame Bruniano. Ciao Aniello, ci mancherai.

Guido del Giudice

 

E’ morto Montano, una vita dedicata
agli studi su Giordano Bruno

Era docente all’Ateneo di Salerno e componente del direttivo dell’Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli. E’ stato autore di numerose pubblicazioni

Il filosofo Aniello Montano, tra i maggiori studiosi della vita e del pensiero di Giordano Bruno, è morto ad Acerra all’età di 74 anni. Montano era cittadino onorario di Nola (città natale di Bruno), presidente della Fondazione Regionale Parco Letterario Giordano Bruno e componente del direttivo dell’Istituto Italiano per gli studi Filosofici di Napoli. Aniello Montano, professore di storia della filosofia presso l’Università di Salerno, è stato anche direttore di Dipartimento presso lo stesso Ateneo. Collaborava alla “Rivista di Storia della Filosofia” e a “Segni e comprensione”. Si è interessato di filosofia antica e dei rapporti tra magia e sapere scientifico nel V secolo a.C. in Grecia e di esistenzialismo francese, anche se il suo campo prediletto di studi era la filosofia di Giordano Bruno a cui ha dedicato numerosi articoli, monografie e saggi.

E’ autore di molti libri tra cui “Il disincanto della modernità. Saggi su Sartre” (La Città del Sole, 1994), “Storia e convenzione. Vico contra Hobbes” (La Città del Sole, 1996), “Giordano Bruno e Tommaso Campanella” (La Città del Sole, 1999), “La mente e la mano. Aspetti della storicità del sapere e del primato del fare in Giordano Bruno” (La Città del Sole, 2000), “Il prisma a specchio della realtà. Percorsi di filosofia italiana tra Ottocento e Novecento” (Rubettino, 2002) e “La fiamma e la farfalla. Saggi su Bruno” (Marte, 2002). Tra le sue opere più recenti “Ontologia e storia. Vico versus Spinoza” (Bibliopolis, 2015), “Giordano Bruno. Tra teologia civile e teologia negativa” (La Scuola di Pitagora, 2015), “Methodos. Aspetti dei metodi dei processi cognitivi nella Grecia antica” (Loffredo, 2104), “Spinoza e i filosofi” (Le Lettere, 2011), “I testimoni del tempo. Filosofia e vita civile a Napoli tra ‘700 e ‘900 (Bibliopolis, 2010), “Solitudine e solidarietà. Saggi su Sartre, Merlau-Ponty e Camus (Bibliopolis, 2006).