Fantastico! E' il termine
giusto per esprimere la mia emozione nel vedere le tre ruote
concentriche della memoria di Giordano Bruno (quelle della home
page di questo sito x intenderci), in funzione nel mondo
virtuale di Second Life! L'ideazione e la realizzazione sono di
William Theaux, da cui ho ricevuto questo filmato che illustra
la sua opera:
Ho chiesto a Danilo Curci, che l' ha visitata
e ne ha parlato con l'ideatore, di aiutarci a capire il significato
dell'opera, introducendoci in questa nuova realtà virtuale che è Second
Life:
"Second Life, che compie in questi giorni il suo quinto anno di vita,
è un sistema, nato nel 2003, che consente di visualizzare uno spazio
tridimensionale, di collocarvi degli oggetti, più o meno realistici, più
o meno rispondenti alle leggi della fisica (come la gravità), e di
muoversi con una propria rappresentazione tridimensionale (l'avatar)
all'interno di quello spazio e interagire con gli oggetti e gli altri
avatar presenti sulla scena, con tastiera e mouse.
Second Life (SL) è dunque nello stesso tempo un software, un insieme di
programmi e di 'script' molti dei quali creati dagli stessi utenti, un
sistema grafico ed un ambiente in cui più persone possono
simultaneamente ritrovarsi, condividendo esperienze, scambiando oggetti,
conversando, giocando di ruolo... in SL è presente una vasta comunità di
utenti provenienti da tutto il mondo (una media di 50000 utenti è
presente in ogni momento in SL, fra 30000 e 60000) in continua crescita.
Ciascun utente poi si rappresenta SL a seconda delle proprie aspettative
e conoscenze: c'è chi intende SL come un gioco, chi come un'occasione
per fare affari, chi come un insieme di strumenti utili all'educazione,
all'insegnamento, alla diffusione delle idee.
E' indubbio che il mezzo elettronico, il computer, unitamente ai
programmi che consentono rappresentazioni multidimensionali e
simultaneità della fruizione delle medesime da parte di un numero
teoricamente illimitato di persone, permette di progettare e di vivere
esperienze difficili o impossibili nel mondo reale o fisico senza di
esso.
Meno semplice è spiegare in due parole il lavoro di William Theaux, che
si muove intersecando piani concettuali diversi:
l'archeologia, la storia, la mitologia, l'ermetismo..
la filosofia, la scienza, la psicoanalisi, la cibernetica...
la biologia, la genetica molecolare, l'evoluzione...
proponendo l' "arte" come punto di arrivo e di convergenza di questi
molteplici percorsi.
Nell'ambiente 3D (tridimensionale) di Second Life, William Theaux ha
collocato un gigantesco bruco sopra il quale si erge un'altrettanto
colossale crisalide.
Bruco e crisalide sono percorribili al loro interno, ovvero è possibile,
con tastiera e mouse, muovere il proprio avatar dentro bruco e
crisalide, in diverse tappe o letteralmente 'al volo', con il comando 'fly'
che consente all'avatar di ignorare alcune leggi della fisica.
Ogni tappa propone al visitatore oggetti diversi, ad esempio piccole
leve da spostare o pulsanti da premere, o porte da aprire, o ancora
libri da sfogliare o quadri da 'animare', trasformandoli in qualcosa
d'altro.
Questi oggetti simbolicamente rappresentano tre diversi piani
dell'esperienza umana: quello genetico-biologico-libidico (nel senso di
Sigmund Freud), quello dell'intelligenza, del pensiero logico deduttivo,
che trova il suo culmine nella cosiddetta 'intelligenza artificiale', e
quello sociale, relazionale, etico (il Super Io nell'accezione
freudiana).
Ogni tappa propone un incontro con, e una riscoperta di, persone che a
parere di William Theaux hanno avuto un ruolo chiave, nel corso dei
tempi, nell'aiutare l'uomo a scoprire in se la compresenza di quei tre
piani, e a trasformarla 'artisticamente' nella propria esperienza di
vita consapevole.
Si incontrano Akenaton, antico faraone egizio le cui teorie sull'uomo,
sul cosmo e sulla divinità (solare) vennero presto condannate,
censurate, inquisite dai dententori del potere di decidere cosa sia
lecito all'uomo conoscere e diffondere, e cosa no, ovvero dal clero
egizio.
Ad Amarna sono state riscoperte ampie testimonianze di quel che
successe, e venne successivamente occultato, circa 4500 anni fa. A
queste fa riferimento William Theaux per suggerire che Akenaton avesse
una visione già chiara di come l'uomo possa pervenire alla conoscenza di
sè individuando strumenti che 'rompano' gli schemi abitudinari del
pensiero e lascino emergere forme di pensiero più complesse e ricche di
contenuto, biologico, psicologico, sociale.
Tra questi strumenti, l'ipnosi, che Sigmund Freud apprese dal neurologo
Charcot nel XIX secolo, e trasformo successivamente nel metodo delle
libere associazioni, fondamento della psicoanalisi.
Lo stesso Sigmund Freud è dunque presente in Second Life, o meglio ne
vengono proposti lo studio, con il famoso divano, gli oggetti artistici
e archeologici della sua ampia collezione, i libri.... tra questi in
evidenza gli studi sul Mosè di Michelangelo e sull'uomo Mosè, che
portarono Freud a ripercorrere la storia del pensiero ebraico fino a
ritrovare la figura di Akenaton, come presunto vero iniziatore del
monoteismo ebraico stesso, ma con contraddizioni e incertezze dovute al
profondo e secolare lavoro di cammuffamento e di censura operato sulle
fonti dalle autorità delle religioni via via succedutesi dai tempi di
Akenaton.
Per questo assume importanza l'incontro, nel viaggio virtuale
all'interno del bruco, con Giordano Bruno, che William Theaux fa
rivivere nella virtualità di Second Life, presentandolo come 'immortale',
dal momento che a dispetto degli inquisitori raggiunse e diffuse la
consapevoleza del proprio 'sè' complesso e completo (biologico,
psicologico e sociale, nei termini di William Theaux).
Mi fermo qui, perchè le tappe conclusive del percorso virtuale in Second
Life, dentro il bruco e risalendo la crisalide, non mi sono
completamente chiare, così come mi risultano non del tutto comprensibili
i riferimenti alle associazioni, Cyberontime e PsyBakh di cui William
Theaux è promotore, e preferirei fosse lui stesso a fornircene
charimenti, lumi!"
Vi invito ad esprimere le Vs. opinioni su un
argomento così interessante sul
Forum del sito.
Il Francobollo La vignetta raffigura, su un fondino che rappresenta il cosmo, a ricordare le dottrine astronomiche del filosofo, il volto di Giordano Bruno, tratto dalla statua realizzata dallo scultore Pietro Masulli (1863) posta nel Cortile del Salvatore, in Napoli. A sinistra sono rappresentate pergamene sovrapposte, sulle quali si evidenzia una penna d'oca, dove sono elencati i titoli di alcune opere del filosofo e precisamente, dall'alto verso il basso, De umbris idearum - Sigillus sigillorum - De la causa principio e uno - De l'infinito universo e mondi - De gli eroici furori - De minimo - De monade - De immenso et innumerabilibus - De imaginum compositione.
Completano il francobollo la legenda "GIORDANO BRUNO 1548-1600", la scritta "ITALIA" ed il valore "800 - € 0,41".
La statuetta di Giordano Bruno
In occasione del 17 Febbraio 2002
402° Anniversario della mutazione
E' nata!
La statuetta di Giordano Bruno.
Maria Grazia Quartucci, valente artista napoletana,
specializzata nell'arte presepiale,
ha creato un oggetto raffinato e prezioso.
Realizzata in soli 500 esemplari numerati,
ogni statuetta è interamente eseguita a mano
con la tecnica del 1700.