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Fantastico! E' il termine giusto per esprimere la mia emozione nel vedere le tre ruote concentriche della memoria di Giordano Bruno (quelle della home page di questo sito x intenderci), in funzione nel mondo virtuale di Second Life! L'ideazione e la realizzazione sono di William Theaux, da cui ho ricevuto questo filmato che illustra la sua opera:

http://www.plandevie.net/2008/ima/20080622095200_FILM_IAT-v01.wmv

Potete visitare il bruco di William Theaux su Second Life qui:
http://slurl.com/secondlife/Dream%20City/60/42/24

Ho chiesto a Danilo Curci, che l' ha visitata e ne ha parlato con l'ideatore, di aiutarci a capire il significato dell'opera, introducendoci in questa nuova realtà virtuale che è Second Life:


"Second Life, che compie in questi giorni il suo quinto anno di vita, è un sistema, nato nel 2003, che consente di visualizzare uno spazio tridimensionale, di collocarvi degli oggetti, più o meno realistici, più o meno rispondenti alle leggi della fisica (come la gravità), e di muoversi con una propria rappresentazione tridimensionale (l'avatar) all'interno di quello spazio e interagire con gli oggetti e gli altri avatar presenti sulla scena, con tastiera e mouse.
Second Life (SL) è dunque nello stesso tempo un software, un insieme di programmi e di 'script' molti dei quali creati dagli stessi utenti, un sistema grafico ed un ambiente in cui più persone possono simultaneamente ritrovarsi, condividendo esperienze, scambiando oggetti, conversando, giocando di ruolo... in SL è presente una vasta comunità di utenti provenienti da tutto il mondo (una media di 50000 utenti è presente in ogni momento in SL, fra 30000 e 60000) in continua crescita.
Ciascun utente poi si rappresenta SL a seconda delle proprie aspettative e conoscenze: c'è chi intende SL come un gioco, chi come un'occasione per fare affari, chi come un insieme di strumenti utili all'educazione, all'insegnamento, alla diffusione delle idee.
E' indubbio che il mezzo elettronico, il computer, unitamente ai programmi che consentono rappresentazioni multidimensionali e simultaneità della fruizione delle medesime da parte di un numero teoricamente illimitato di persone, permette di progettare e di vivere esperienze difficili o impossibili nel mondo reale o fisico senza di esso.
Meno semplice è spiegare in due parole il lavoro di William Theaux, che si muove intersecando piani concettuali diversi:
l'archeologia, la storia, la mitologia, l'ermetismo..
la filosofia, la scienza, la psicoanalisi, la cibernetica...
la biologia, la genetica molecolare, l'evoluzione...
proponendo l' "arte" come punto di arrivo e di convergenza di questi molteplici percorsi.
Nell'ambiente 3D (tridimensionale) di Second Life, William Theaux ha collocato un gigantesco bruco sopra il quale si erge un'altrettanto colossale crisalide.
Bruco e crisalide sono percorribili al loro interno, ovvero è possibile, con tastiera e mouse, muovere il proprio avatar dentro bruco e crisalide, in diverse tappe o letteralmente 'al volo', con il comando 'fly' che consente all'avatar di ignorare alcune leggi della fisica.
Ogni tappa propone al visitatore oggetti diversi, ad esempio piccole leve da spostare o pulsanti da premere, o porte da aprire, o ancora libri da sfogliare o quadri da 'animare', trasformandoli in qualcosa d'altro.
Questi oggetti simbolicamente rappresentano tre diversi piani dell'esperienza umana: quello genetico-biologico-libidico (nel senso di Sigmund Freud), quello dell'intelligenza, del pensiero logico deduttivo, che trova il suo culmine nella cosiddetta 'intelligenza artificiale', e quello sociale, relazionale, etico (il Super Io nell'accezione freudiana).
Ogni tappa propone un incontro con, e una riscoperta di, persone che a parere di William Theaux hanno avuto un ruolo chiave, nel corso dei tempi, nell'aiutare l'uomo a scoprire in se la compresenza di quei tre piani, e a trasformarla 'artisticamente' nella propria esperienza di vita consapevole.
Si incontrano Akenaton, antico faraone egizio le cui teorie sull'uomo, sul cosmo e sulla divinità (solare) vennero presto condannate, censurate, inquisite dai dententori del potere di decidere cosa sia lecito all'uomo conoscere e diffondere, e cosa no, ovvero dal clero egizio.
Ad Amarna sono state riscoperte ampie testimonianze di quel che successe, e venne successivamente occultato, circa 4500 anni fa. A queste fa riferimento William Theaux per suggerire che Akenaton avesse una visione già chiara di come l'uomo possa pervenire alla conoscenza di sè individuando strumenti che 'rompano' gli schemi abitudinari del pensiero e lascino emergere forme di pensiero più complesse e ricche di contenuto, biologico, psicologico, sociale.
Tra questi strumenti, l'ipnosi, che Sigmund Freud apprese dal neurologo Charcot nel XIX secolo, e trasformo successivamente nel metodo delle libere associazioni, fondamento della psicoanalisi.
Lo stesso Sigmund Freud è dunque presente in Second Life, o meglio ne vengono proposti lo studio, con il famoso divano, gli oggetti artistici e archeologici della sua ampia collezione, i libri.... tra questi in evidenza gli studi sul Mosè di Michelangelo e sull'uomo Mosè, che portarono Freud a ripercorrere la storia del pensiero ebraico fino a ritrovare la figura di Akenaton, come presunto vero iniziatore del monoteismo ebraico stesso, ma con contraddizioni e incertezze dovute al profondo e secolare lavoro di cammuffamento e di censura operato sulle fonti dalle autorità delle religioni via via succedutesi dai tempi di Akenaton.
Per questo assume importanza l'incontro, nel viaggio virtuale all'interno del bruco, con Giordano Bruno, che William Theaux fa rivivere nella virtualità di Second Life, presentandolo come 'immortale', dal momento che a dispetto degli inquisitori raggiunse e diffuse la consapevoleza del proprio 'sè' complesso e completo (biologico, psicologico e sociale, nei termini di William Theaux).
Mi fermo qui, perchè le tappe conclusive del percorso virtuale in Second Life, dentro il bruco e risalendo la crisalide, non mi sono completamente chiare, così come mi risultano non del tutto comprensibili i riferimenti alle associazioni, Cyberontime e PsyBakh di cui William Theaux è promotore, e preferirei fosse lui stesso a fornircene charimenti, lumi!"


Danilo Curci
su Second Life Lapsus Weinstein  http://www.centromimir.it ; http://www.psicologi-psicoterapeuti.it/rubriche/curci/index.html

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