Montegranaro (AP) – domenica 29 luglio 2007

Inaugurazione della Piazza Giordano Bruno con scoprimento del monumento

 di Attilio Repola

La Piazza Giordano Bruno di Montegranaro è bella, già per la sua posizione, dalla quale lo sguardo spazia sulle colline fermane. È ancor più bella per il progetto lineare e prezioso. Un vero posto dello spirito.
Si è abituati a vedere i monumenti al centro delle piazze. Così questo monumento sorprende, al primo impatto, per la scelta della sua collocazione decentrata, posta nell’angolo occidentale della piazza. Poi ci si rende conto che quella posizione è la più appropriata, con la statua rivolta alla fontana, dove la simbologia dell’acqua richiama il concetto dello scorrere vivo del tempo.
Sorprendente quella piramide di vetro, racchiudente la statua, dimensionata, in scala, come la piramide di Cheope. Del resto il progetto della piazza comprende altri elementi egizi, come le palme e la stessa fontana, che vuole simboleggiare il Nilo.
La statua rappresenta un saio. Vista da dietro descrive una figura umana, un frate, forse in cammino. Davanti risulta incorporea. Il saio non racchiude un’immagine fisica di Giordano Bruno, di quel corpo volatilizzato, sublimato nel fuoco del rogo. Contiene invece elementi simbolici. Al posto della testa una luna a richiamare l’interesse di Bruno per l’universo dei mondi. Più in basso, a livello del cuore, elementi meccanici, a simboleggiare la fatica del vivere la ricerca della verità. Alla base, una piramide, a rappresentare la perfezione.
Quest’assenza del corpo corrisponde del resto al messaggio, che la coerenza vissuta di Bruno ci ha lasciato. Nel modo, con il quale Bruno si è gettato nelle fiamme del rogo di Campo de’ Fiori, è infatti il senso che il rogo appartiene alla storia degli uomini, mentre il pensiero appartiene alla ricerca della verità. Si può rinunciare al corpo, il perituro, a vantaggio del pensiero, l’imperituro.
La statua di Giordano Bruno, posta nella nuova piazza di Montegranaro, così come è realizzata, sfumando l’immagine del martirio bruniano, indirizza alla scoperta del Bruno più autentico; il Bruno filosofo, scienziato, pensatore. Questa statua è un invito, per chi ha buona volontà, a deporre le contrapposizioni ideologiche e pretestuose, per prendersi cura invece delle idee e della ricerca della verità, in quello spirito di rara coerenza, che ha animato Giordano Bruno in tutta la sua vita.
Tutto questo è emerso durante la cerimonia di inaugurazione della piazza, in particolare nelle parole del Sindaco di Montegranaro, Giovanni Basso. Un messaggio così alto da una pur piccola realtà comunale è un insegnamento per tutti. Un messaggio, che si unisce a comporre il lungo percorso della libera ricerca della verità. 

 




Riceviamo dal Dr. Giovanni Basso, sindaco di Montegranaro, il programma ufficiale dell'inaugurazione della piazza e del monumento dedicati a Giordano Bruno.

Comune di Montegranaro
 Provincia di Fermo

Domenica 29 Luglio 2007 ore 19:00

L'Amministrazione Comunale invita la cittadinanza all'inaugurazione della

Piazza Giordano Bruno
 Quartiere Santa Maria (adiacente sede Inps)

Programma:

- ore 19:00: Inaugurazione della Piazza e e del monumento a Giordano Bruno

- ore 19:30: Gran concerto del corpo bandistico "Città di Santa Vittoria in Matenano"

- Buffet per tutti gli intervenuti

- ore 22:00 Concorso MISS GRAN PRIX

L'Assessore allo Sviluppo Economico                              L'Assessore ai Lavori Pubblici
 Mirko Giacobbi                                                           Di Battista Graziano

Il Sindaco 
Dr. Giovanni Basso


Pubblichiamo la lettera della scultrice Sonia Giavitto, letta dal sindaco Giovanni Basso nel corso della cerimonia dell'inaugurazione, che fornisce interessanti indicazioni sull'idea ispiratrice del monumento.





L'amico Flavio Pettinari di Fermo, mi ha inviato l'articolo che segue, comunicandomi per primo la notizia di un evento che, al di là delle motivazioni e delle vicende che l'hanno determinato, non può che farci piacere. 

 

Corriere Adriatico
Domenica 27 Maggio 2007

Inaugurazione fissata per il prossimo 7 luglio, lavori quasi ultimati
La statua approda in piazza
Giordano Bruno campeggerà in uno dei luoghi più belli
L'opera si trova dallo scorso novembre nella stanza del sindaco


MONTEGRANARO
- La statua di Giordano Bruno, dalla stanza del sindaco dove si trova dallo scorso novembre dopo la consegna avvenuta da parte dell'artista che l'ha realizzata, approderà presto nell'omonima piazza. Per il prossimo sette luglio, visto che i lavori sono in fase di ultimazione, è fissata infatti l'inaugurazione della piazza. Uno dei primi tagli del nastro questo del secondo mandato che porta la firma di Giovanni Basso.
Una delle prime opere ultimate. Anche se i lavori, procedono spediti anche per la piazzetta delle erbe e se verrà rispettata la tabella di marcia fissata dal governo cittadino e non mancheranno, visto che è già accaduto, gli intoppi si potrà pensare al taglio dl nastro nei prossimi mesi anche per la torre ascensore.
Inaugurazione però, quella della piazza intitolata a Giordano Bruno, che non mancherà di suscitare qualche polemica. Forse più di una. Perchè non da tutti è stata gradita l'intitolazione della piazza al filosofo condannato sul rogo. La maggiore diffidenza arriva dal mondo cattolico. Ma il sindaco ha sempre difeso questa scelta spiegando che, a Montegranaro, sono state intitolate strade e piazze ai più diversi personaggi. A figure completamente diverse tra loro che, in un modo o nell'altro, hanno comunque lasciato un importante segno nella storia. La statua di Giordano Bruno è arrivata a Montegranaro lo scorso novembre. Chi ha avuto modo di passare nella stanza del sindaco l'ha anche già potuta ammirare in quanto è qui che si trova in attesa dell'ultimazione dei lavori della piazza. Realizzata dalla scultrice Giavitto, è stata definita dal sindaco "molto bella, davvero molto bella. L'artista che l'ha realizzata ha fatto davvero un buon lavoro. Ma ne ero convinto. Stiamo parlando di una scultrice bravissima. E non poteva non fare un'opera così". La Giavitto tra l'altro per Montegranaro sta anche realizzando altre opere. Una che verrà collocata nella zona del Villaggio dello Sport e un'altra che sarà invece in bella mostra nella piazzetta delle Erbe, anche questa, come già detto, in fase di ultimazione.
non mancano i simboli sulla statua di Giordano Bruno destinata a luglio a collocarsi nella sua "naturale" sede. C'è una piramide, c'è la luna e ci sono altri richiami a simbologie dell'universo. La statua di Giordano Bruno non ha un volto ed è ad altezza naturale. Meno di due mesi e la potranno vedere tutti i cittadini nella piazza intitolata al filosofo. Meno di due mesi e si saprà anche il gradimento della città alla decisione di intitolare una piazza a questa figura storica.

Isabella Cardinali


 


Immagini tratte dal sito www.soniagiavitto.it 

 

Leggi quest'articolo:
"Quando il sindaco ci crede sul serio" di Laura Ponziani




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VII CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO
(VIIth International Brunean Certamen)
Nola (Napoli - Italia) - 27-28-29 Aprile 2007

Organizzato da:
Comune di Nola, Agenzia per lo Sviluppo dell'Area Nolana,
Liceo Classico “G. Carducci” di Nola, Associazione Turistico-Culturale Meridies,
Parco Letterario “G. Bruno”, Fondazione “G. Bruno”,
Comune di Cimitile e Comune di Casamarciano

CON IL PATROCINIO E LA COLLABORAZIONE:
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
PROVINCIA DI NAPOLI
 

PREMI 
Per gli istituti superiori:

1° Premio 2000 Euro
2° Premio 1000 Euro
3° Premio 700 Euro
4° Premio 500 Euro
5° Premio 300 Euro
PREMI VARI


Per le università:

1° Premio 1000 Euro

Premio speciale per gli istituti stranieri:
1° Premio 500 Euro

Opera scelta per la VII edizione: La problematizzazione critica della prima parte del "CANTUS CIRCAEUS"

PROGRAMMA

24 aprile
“Settimana del libro bruniano”
presso le librerie Guida e Nuovo Millennio di Nola fino al 28 aprile

26 aprile
ore 12.00-19.30: accoglienza dei partecipanti presso la Stazione della
Circumvesuviana di Nola a cura di Meridies e del Liceo Classico “G. Carducci” di Nola,
sistemazione alberghiera

27 aprile
ore 9.00-14.00: prova del certame presso il Liceo Classico “G. Carducci” di Nola
ore 9.30-10.30: incontro di benvenuto agli accompagnatori del Sindaco della Città di Nola
del Preside e del Dipartimento di Filosofia del Liceo “G. Carducci” di Nola
ore 11.00-12.30: presentazione della pubblicazione “Giordano Bruno: Due Orazioni”
di Guido Del Giudice

ore 15.30 - 19.30: lavori della commissione diretta dal Ch.mo prof. Aniello Montano
ore 18.00-20.00: saluto del Sindaco di Cimitile e di Casamarciano e visita del partecipanti
al Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile
ore 20.30: serata conviviale riservata ai partecipanti

28 aprile
ore 9.00: visita dei partecipanti ai monumenti di Nola a cura dell’Associazione “Meridies”
ore 10.30-13.00: docenti e studenti del Liceo Classico “G. Carducci” di Nola incontrano
accompagnatori e partecipanti con la Giornata della Creatività
ore 16.00: Spettacolo teatrale “Il Processo” e “Il diavolo e l’acquasanta”
a cura delle compagnie teatrali “Quelli che...IL TEATRO” e “Pipariello” presso
il Seminario Vescovile di Nola

29 aprile
ore10,30 - Premiazione presso l’Aula Magna dell’Università Parthenope di Nola, piazza G. Bruno

Si ringrazia per la collaborazione il Magnifico Rettore dell’Universtà Parthenope di Napoli
Facoltà Giurisprudenza di Nola

Per informazioni: Comune di Nola tel. (+39)0818226207 fax (+39)0815125923
Meridies tel. (+39)3356337963-(+39)3476114697 fax (+39)0818236509
Liceo "G. Carducci" tel. (+39)0815126643 - fax (+39) 0815120349
email: info@meridies-nola.org
www.areanolana.it - www.comune.nola.na.it - www.giordanobruno.info



 

diretto da Pietro Carriglio

Theatrum mundi

Giordano Bruno e William Shakespeare tra letteratura, filosofia e teologia

Convegno di studi

Teatro Bellini - Palermo (Piazza Bellini, 7) Venerdì 27 aprile 2007

ore 10 Apertura del Convegno 
Pietro Carriglio (Teatro Biondo Stabile di Palermo)
Masolino d'Amico (Università di Roma Tre) 
Nuccio Ordine (Università della Calabria) 

Filosofia e teatro: le ragioni di un convegno
presiede Nuccio Ordine

Giulio Giorello (Università di Milano) 
La follia di Amleto: con e oltre Copernico

Break: letture da La cena de le ceneri con Danilo Nigrelli, Marco Foschi, Fabio Pasquini, Annibale Pavone

Rosanna Camerlingo (Università di Perugia) 
Geografia della conquista: Bruno, Marlowe e Shakespeare

Gilberto Sacerdoti (Università di Roma Tre) 
Shakespeare e Bruno: politica e cosmologia

ore 15

presiede Stephen Orgel (Stanford University) partecipa Nuccio Ordine

Michael Wyatt (Stanford University) 
Giochi di lingua nel Rinascimento anglo-italiano: da Gli eroici furori alle Pene d'amor perdute

Masolino d'Amico (Università di Roma Tre) 
Mamfurio e Oloferne

Massimo Popolizio Luciano Roman 
Recitare Bruno, recitare Shakespeare

ore 18

Dibattito Conclusioni.

In collaborazione con
Istituto Italiano per gli Studi Filosofici 


Centro Internazionale di Studi Bruniani "Giovanni Aquilecchia" (CISB)

Informazioni: Teatro Biondo Stabile di Palermo - Via Roma, 258 - tel. 091 7434301 - 091 7434306

 

COMUNICATO STAMPA

Theatrum mundi - Giordano Bruno e William Shakespeare tra letteratura, filosofia e teologia è il titolo del convegno curato da Masolino d’Amico e Nuccio Ordine, che il Teatro Biondo Stabile di Palermo organizza venerdì 27 aprile 2007 al Teatro Bellini, in collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Centro Internazionale di Studi Bruniani “Giovanni Aquilecchia”.

Esperti di filosofia, studiosi e uomini di teatro si incontreranno per discutere e illustrare alcuni aspetti del pensiero e dell’opera dei due grandi filosofi e drammaturghi.

 

Pietro Carriglio, direttore del Teatro Stabile di Palermo, aprirà i lavori alle ore 10.00, prima dell’intervento introduttivo dei due curatori, che spiegheranno le ragioni del convegno. A seguire, Nuccio Ordine presiederà il primo giro di interventi: Giulio Giorello dell’Università di Milano parlerà de La follia di Amleto: con e oltre Copernico; dopo un break, durante il quale gli attori Danilo Nigrelli, Marco Foschi, Fabio Pasquini, Annibale Pavone proporranno alcuni brani da La cena de le ceneri di Giordano Bruno – in scena al Teatro Biondo per la regia di Antonio Latella –, Rosanna Camerlengo dell’Università di Perugia interverrà su Geografia della conquista: Bruno, Marlowe e Shakespeare; Gilberto Sacerdoti dell’Università di Roma Tre parlerà di Shakespeare e Bruno: politica e cosmologia.

Stephen Orgel della Stanford University presiederà la seconda parte del convegno, che prenderà il via alle ore 15 con l’intervento di Michael Wyatt (Stanford University) su Giochi di lingua nel Rinascimento anglo-italiano: da Gli eroici furori alle Pene d’amor perdute. A seguire, Masolino d’Amico dell’Università di Roma Tre parlerà di Mamfurio e Oloferne e introdurrà gli interventi e le letture degli attori Massimo Popolizio e Luciano Roman.

Per le ore 18 è previsto il dibattito conclusivo. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.

 

Cosa ebbero in comune William Shakespeare e Giordano Bruno, a parte la considerazione che Amleto, ossia l’opera più famosa del primo, andò probabilmente in scena per la prima volta in quell’anno 1600 che vide l’autore della Cena de le Ceneri salire sul patibolo, nella piazza romana di Campo de’ Fiori? Quasi certamente Bruno e Shakespeare non si incontrarono mai – non si sa dove si trovasse il giovane Shakespeare durante il celebre soggiorno londinese di Giordano Bruno, negli anni 1584-85, ma con ogni probabilità non nella capitale, e semmai, non certo a contatto con i raffinati intellettuali della cerchia di Sir Philip Sidney, con i quali il filosofo era entrato in contatto, e per i quali pubblicò, sempre a Londra, quasi tutte le sue opere in italiano. Quando Shakespeare si rivelò come il nuovo grande talento della drammaturgia britannica, nei primi anni 1590, il passaggio di Bruno era soltanto nel ricordo di pochi. D’altro canto non è possibile non trovare echi di almeno alcune delle idee formulate da Giordano Bruno e forse adottate, morto Sidney, da Sir Walter Ralegh e dai letterati che gli si riunirono intorno, nella commedia forse a chiave di Shakespeare, Pene d’amor perdute – in questo senso la grande studiosa dell’esoterismo rinascimentale Frances Yates aprì parecchi decenni fa un dibattito che dura tuttora. Ma a parte i contatti più o meno diretti (si può pensare che Shakespeare abbia conosciuto Candelaio, l’unico, celebre testo drammatico del Bruno?), rimangono affascinanti e in gran parte ancora da esplorare sia la vastità sia la “modernità” del pensiero di entrambi, ciascuno a suo modo all’avanguardia del suo tempo in quanto, tra l’altro, sostenitore della fondamentale dignità e indipendenza dell’individuo.

Mettendo insieme esperti di filosofia e uomini di teatro questo convegno intende illustrare almeno qualche aspetto meno ovvio del genio di questi due grandi contemporanei.  

 


 

Borse di studio CISB

Il CISB dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici per incentivare la ricerca sulla vita e l'opera di Giordano Bruno mette a disposizione degli studiosi borse di ricerca annuali e borse di studio per la partecipazione a ciascuna serie di seminari.

Per la partecipazione alla decima serie di seminari bruniani presso il Warburg Institute di Londra (13-16 giugno 2007) il Centro Internazionale di Studi Bruniani dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici mette a disposizione per studenti non residenti in Inghilterra 10 borse di studio di 1000 Euro.

Gli interessati devono tassativamente far pervenire entro il 7 maggio 2007 le domande in carta libera alla segreteria del Centro Internazionale di Studi Bruniani dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Via Monte di Dio 14, 80132 Napoli - Italia, con il certificato di laurea, un circostanziato curriculum di studi, le loro motivazioni scientifiche, una dichiarazione di buona conoscenza della lingua inglese e tutti gli altri documenti e titoli che intendano presentare, indicando recapito telefonico e indirizzo e-mail.


Warburg Institute
Centro Internazionale di Studi Bruniani “Giovanni Aquilecchia”
Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

13-16 giugno 2007
Seminari bruniani
(Decimo ciclo)

London, Warburg Institute
Woburn Square, London, WC1H OAB

Ore 10
Inaugurazione dei seminari
Charles Hope Direttore del Warburg Institute
Nuccio Ordine Segretario del C.I.S.B.

Carlo Ginzburg Scuola Normale Superiore, Pisa
L’arte imita la natura: un tema tradizionale in una prospettiva insolita
Alain de Lille
Le Roman de la Rose
Dante
Leon Battista Alberti



Miguel Angel Granada Università di Barcellona
Filosofia e religione in Giordano Bruno
La filosofia in Occidente e la rivendicazione bruniana della Filosofia
Dio e l’universo : teologia e filosofia
Potenza di Dio e universo infinito
Sacrificio e accesso a Dio : il problema teologico-politico

Per informazioni rivolgersi alla segreteria del Centro Internazionale di Studi Bruniani tel. 0039 081 2452150 (fax: 0039 081 7642654).




Rassegna Bruniana

Negli ultimi tempi si registra un rilancio degli studi bruniani e di manifestazioni culturali che si ispirano al Nolano. Dopo il prof. A. Montano, facciamo volentieri il nome di L. Simonetti, G. del Giudice e G. Giusti.

Giordano Bruno ovvero "colui che indicò la strada per la moderna concezione della filosofia". È, questa, la definizione che è impressa su una targa con cui le università tedesche di Wittenberg e Helmstedt rendono omaggio al Nolano. Lo ha riscontrato Guido del Giudice nel corso del suo appassionato pellegrinaggio sui luoghi bruniani. Lo stesso del Giudice - tra l'altro creatore del sito internet www.giordanobruno.info, diventato il punto di riferimento per interessati e studiosi di tutto il mondo - osserva che, purtroppo, la città natale di Bruno non gli riserva il medesimo riconoscimento, eccezion fatta per il monumento ottocentesco. In realtà, oltre ad alcune sporadiche iniziative che sono state prese nel passato nell'area nolana, sembra che oggi qualcosa comincia a muoversi con una certa frequenza. Lo dimostra tutta una serie di manifestazioni culturali che si sono avute negli ultimi due mesi. L'evento più significativo è certamente stato il Certame Internazionale Bruniano, giunto ormai alla sua settima edizione (23-30 aprile) che si è conclusa con la vittoria (1° premio di € 2.000) di uno studente di Bitonto (Bari) su più di 150 partecipanti provenienti da tutte le regioni d'Italia e dall'estero. Quest'anno la traccia proposta dal Prof. Aniello Montano, dell'Università di Salerno, era basata sull'opera bruniana Cantus Circaeus. Nell'ambito dello stesso Certame si è tenuta la Settimana bruniana del Libro con esposizione e vendita, a prezzi scontati, di opere di Bruno e su Bruno. Tra l'altro è stato presentato il volume che accoglie le due Orazioni - Oratio Valedictoria e Oratio Consolatoria. La presentazione è stata fatta dal già citato Guido del Giudice che ha tradotto i testi e ne ha curato l'Introduzione. A distanza di circa un mese dal Certame, nella Sala dei Medaglioni dell'Episcopio di Nola, il Prof. Aniello Montano ha presentato un altro significativo studio del Prof. Luigi Simonetti, già docente ordinario di storia, filosofia e scienze dell'educazione presso il Liceo classico statale "G. Carducci" di Nola. Il libro porta il titolo: Umanesimo della prassi e filosofia del lavoro da Giordano Bruno alla Globalizzazione. Dopo alcuni giorni, precisamente il 10 giugno, la XII edizione del Premio Cimitile ha ospitato il IV Simposio Bruniano organizzato dal Lions Club Nola "Giordano Bruno" e dal Leo Club Nola "Giordano Bruno", svoltosi nel Complesso Basilicale Paleocristiano in Cimitile. Anche quest'anno il tema è stato di notevole interesse: G. Bruno: filosofia, religione, vita civile. Le relazioni sono state tenute dal Prof. Nuccio Ordine, dell'Università di Cosenza, e dal Sen. Avv. Aldo Masullo, Prof. emerito dell'Università di Napoli. Nella manifestazione sono intervenuti docenti ed alunni dei Dipartimenti di Filosofia del Liceo Classico "G. Carducci" di Nola, del Liceo Scientifico "E. Medi" di Cicciano e del Liceo Scientifico "G. Albertini" di Nola, impegnati nell'attività Gli alunni interrogano i professori (su Bruno). Infine, last but non least, va segnalato il saggio del sempre attivo Preside Giuseppe Giusti: Giordano contro Bruno, edito presso le Arti Grafiche "G. Scala" di Nola, nello scorso mese di aprile. Si tratta di dialoghi che l'Autore - lasciandosi prendere dall'opera bruniana "in una forma (come direbbe G. G. Fichte) di attivo "superaccogliemento"" - immagina che avvengano tra Giordano - "meno inquieto, più calmo" - e Bruno - "sospinto da vivi, intensi sentimenti di leggera, fresca ribellione verso forme di aggressività polemica che gli nocque alquanto nei suoi rapporti con il prossimo". Tra l'altro, il primo dice al secondo: "Non correre, Bruno. Aspetta e rifletti. La tua mente scavalla ed io lo so". Poco dopo Bruno dirà: "Caro mio Giordano, non farneticare più. Non credermi un invasato, perché non sono persona dominata da "eccitazione ossessiva" e incontenibile. Sono, in questo momento, calmo, riflessivo, e pertanto tranquillo". 

Franco Manganelli

 


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