Giordano
Bruno LA DISPUTA DI CAMBRAI Camoeracensis Acrotismus A cura e con un saggio introduttivo di Guido del Giudice
Di Renzo Editore, Roma
€ 12,50
Il Camoeracensis Acrotismus, di cui viene qui presentata la prima
traduzione integrale, è un’opera fondamentale nel percorso filosofico
di Giordano Bruno. Pubblicata a Wittenberg nel 1587, costituisce la
riproposizione, riveduta e ampliata, delle tesi discusse a Parigi, due
anni prima, nel corso di una tumultuosa disputa accademica tenutasi presso
il Collége de Cambrai. Nell’opera, a lungo inspiegabilmente sottovalutata dalla critica, Bruno
riprende, nella lingua dei dotti, i temi principali delle opere londinesi,
Cena, De l’ infinito e De la causa, e anticipa molti degli argomenti che
torneranno, rielaborati con la consueta tecnica a strati successivi, nei
tre poemi francofortesi. Filo
conduttore dell’ Acrotismusè la critica spietata e radicale dell’abitudine a credere di
matrice peripatetica, su cui si innesta una decisa rivendicazione della
libertas philosophandi. Nel saggio introduttivo, ripercorrendo un
itinerario che va da Tolosa a Praga passando per Parigi e Wittenberg,
Guido del Giudice racconta la storia viva e coinvolgente di un libro che
Bruno considerò una sorta di manifesto del proprio pensiero e che ancora
oggi ci riserva affascinanti sorprese.
Giordano Bruno Nolano era
uno di quegli esseri geniali in anticipo sui tempi, quei Mercuri inviati
sulla terra in epoche stabilite, ispirati da una visione profetica
dell’uomo e dell’universo. Egli non riusciva a comprendere come, in
nome di settarismi ideologici o religiosi, si potesse negare
il diritto di pensare e difendere le proprie opinioni filosofiche.
Il rogo fu la sua condanna e la sua consacrazione e ancora oggi ne è il
sostegno e il tormento insieme. La sua tragica vicenda umana, infatti, se
da un lato ne ha tenuto desto il ricordo, nonostante la persecuzione di
cattolici ed accademici, dall’altro ha alimentato quei falsi miti del
“mago” e del “martire”, che continuano ad ostacolare la corretta
interpretazione di un pensiero quanto mai vivo ed attuale.
Guido
del Giudice, medico e filosofo napoletano, si è imposto negli ultimi
anni come uno dei più profondi conoscitori della vita e dell’opera di
Giordano Bruno. Conduce da anni una ricerca approfondita sulla rotta della
peregrinatio bruniana, illuminandone atmosfere e significati. Nel
1998 ha creato il sito internet www.giordanobruno.info, diventato
un punto di riferimento per appassionati e studiosi di tutto il mondo e
nel 2001 ha pubblicato il saggio WWW. Giordano Bruno, frutto della
sua esperienza di comunicazione attraverso il web. In questa collana sono
già usciti nel 2005,La coincidenza degli opposti. Giordano Bruno tra Oriente e
Occidente e nel 2006 la traduzione delle Due Orazioni: Oratio
Valedictoria e Oratio Consolatoria.
Nel
460esimo anniversario della nascita La
Germania onora Bruno con una statua in bronzo a Postdamer Platz, nel
centro di Berlino.
La
statua, alta più di cinque metri, è opera dello scultore tedesco
Alexander Polzin ed è la riproduzione in bronzo dell'esemplare in
legno conservato a Nola, nella Casa comunale.
All'inaugurazione, avvenuta il 2 Marzo, erano presenti l'ambasciatore
italiano a Berlino, Antonio Puri Purini, lo scrittore Durs Gruenbein,
il membro della direzione della "Fondazione Giordano Bruno",
Ernst Salcher e André Zeug, della Deutsche Bahn.
Il giorno successivo l'Università berlinese Humboldt ha ospitato una
conferenza con lettura di testi e dibattito su "Da Nola a
Berlino. Cosa ci dice Giordano Bruno oggi?".
Il 3 e 4 marzo infine, il Max-Planck-Institut per la storia della
scienza, in collaborazione con la Central European University di
Budapest, ha organizzato un dibattito scientifico tra i principali
esperti mondiali su Giordano Bruno sul tema: "Turning
Traditions Upside Down Rethinking Giordano Bruno’s Enlightenment"
A
proposito di Bruniani e Brunisti.......
di Guido
del Giudice
Soltanto
attraverso i miei contatti in rete sono stato informato dell'evento e
sono riuscito all'ultimo momento a volare a Berlino per assistervi.
Nessuno degli illustri "professori", pronti a contattarmi
soltanto quando hanno bisogno di pubblicizzare qualche loro libro o convegno, si
è degnato di informarmi. Addirittura uno di loro al quale avevo
chiesto, nemmeno 15 giorni fa, se era a conoscenza di iniziative in
onore del Nolano, mi aveva detto di non saperne nulla, salvo essere poi
relatore al convegno inaugurale! Rifacendomi alla mia recente intervista
a Diogene, direi che si tratta di un esempio lampante della differenza
esistente tra bruniani e brunisti: mentre noi bruniani
cerchiamo di diffondere con ogni mezzo tutto ciò che riguarda il Nolano, i brunisti
fanno di tutto per tenerlo nascosto, per i loro squallidi interessi di
bottega. Lo so, a qualcuno di Voi sembrerà impossibile (anch'io
all'inizio stentavo a crederci) perchè in ogni caso si tratta di
personaggi che dal punto di vista intellettuale hanno dato e continuano
a dare importanti contributi filologici e critici, ma come uomini, credetemi,
sono davvero "piccolini". Chi non fa parte della casta degli accademici
viene considerato un "pidocchio impazzito" e, per la sua
delegittimazione non si esita ad usare i metodi più vergognosi.
Personalmente, dopo aver cercato in questi anni di conciliare questi
diversi mondi, in nome di quello che credevo, idealisticamente lo
riconosco (loro userebbero un altro termine...), un comune interesse per
Bruno, ho deciso di non tollerare più questa situazione. Mi scuso anzi pubblicamente con quegli amici che mi
avevano rimproverato di fare anch'io uso, talvolta, della "mordacchia".
Prima di
decidermi a prendere le distanze da costoro, però, ho voluto raccogliere un
buon numero di prove inoppugnabili, in modo da non poter essere tacciato
di opportunismo. Da oggi in poi, dunque, non faremo
più sconti a nessuno!
L'evento
berlinese mi ha fatto riflettere anche sull'inutilità di attendersi
dall'avvilente provincialismo delle nostre istituzioni locali qualsiasi
segnale di riscatto. Nola langue miseramente (quest'anno non è stata
nemmeno rappresentata a Campo de' fiori il 17 febbraio!). Il solo Angelo
Amato continua a battersi valorosamente con il suo "Certame".
Mentre a Berlino si innalza in pieno centro il pur opinabile "pinocchione
a testa in giù" di Polzin, a Nola hanno rubato perfino il busto del
filosofo dal municipio! Napoli non ha ancora una piazza con un monumento
a Bruno, mentre dobbiamo ad un pugno di ostinati bruniani irpini l'aver
riportato alla luce, a Montella, un busto del filosofo, nonostante boicottaggi e
ostracismi di ogni genere. Se questa è
la situazione, che senso ha continuare a battersi nel disinteresse
generale? "Al vero filosofo ogni terreno è patria" diceva Bruno,
proclamandosi così cittadino dell'universo. Berlino, città simbolo della libertà di
pensiero e della tolleranza, ha tutti i requisiti per conferire al
Nolano
una cittadinanza onoraria che Egli, ne sono certo, accoglierebbe con
piacere. La Germania, "casa della sapienza", fu del resto, come ho scritto
nella mia traduzione delle Due Orazioni tedesche, la terra dove Bruno si
trovò più a suo agio, ammirato e rispettato. Per fortuna questi sentimenti, a quanto pare,
resistono ancora oggi.
Il baricentro dell’ “infinito universo” si è
spostato, forse definitivamente, da Nola a Berlino!
Max Planck Institute for the History of Science, Cafeteria
14:00
Panel 3
Experience and Vision of a New Cosmic Order. Giordano Bruno’s
Natural Philosophy
Presentations: Miguel A. Granada (Universitat de Barcelona),
Enrico Antonio
Giannetto (Università di Bergamo)
Comments: Anne Eusterschulte (Freie Universität Berlin)
15:30 Coffee Break
16:00
Panel 4
Epistemic Practices of a Revolutionary. Bruno’s Scientific Methods
and Thinking
Presentations: Angelika Bönker-Vallon (Universität Kassel),
Paul Richard
Blum (Loyola College, Baltimore)
Comments: Arcangelo Rossi (Università degli Studi di Lecce)
19:30 Public Debate: “Von Nola nach Berlin. Was sagt uns
Giordano Bruno
heute?“
Humboldt-Universität zu Berlin, Senatssaal
Tuesday, March 4, 2008:
09:00
Panel 5 Forms of
Non-Conformity. Bruno’s Works as Literary Texts
Presentations: Elisabeth Blum (Baltimore), Henning Hufnagel
(Freie
Universität Berlin), Sergius Kodera (Universität Wien)
Comments: Ingrid Rowland (American Academy, Rom)
11:00 Coffee Break
11:30
Panel 6
Reflections of an Intellectual Burning. Bruno in Art and Literature
Presentations: Nuccio Ordine (Università della Calabria,
Arcavacata di
Rende), François Quiviger (Warburg Institute, London)
Comments: Lars Berggren (Åbo Akademi University, Turku)
13:30 Lunch
14:30 Final Discussion and Conclusion Remarks (Jürgen Renn,
Yehuda Elkana)
16:00 End of the Colloquium
Departure of the Participants
ASSOCIAZIONE
NAZIONALE DEL LIBERO PENSIERO
“GIORDANO
BRUNO”
aderente
all'Union Mondiale des Libres Penseurs e all'International Humanist
and Ethical Union www.periodicoliberopensiero.it
www.liberopensiero.20m.com
invita
domenica 17 febbraio 2008 - ore 16.30
a Piazza Campo dei Fiori
al convegno
NEL
NOME DI GIORDANO BRUNO
Le
nostre radici laiche: libertà e giustizia
Deposizione corone e saluti:
Sindaco
Comune di Roma o suo delegato,
Presidente
Associazione Nazionale
del Libero Pensiero “Giordano Bruno”,
avv. Bruno Segre
interventi:
Mario
Alighiero Manacorda(il rogo di Giordano Bruno)
Francesco
De Martini(il cosmo
infinto)
Maria
Mantello (uscire dallo stato asinino)
Gianni
Ferrara (il baluardo laico della Costituzione)
Nel fosco e chiaro mattino del 17 febbraio
1600 BRUNO NOLANO, filosofo-poeta
dell’infinito e profeta del superuomo, dai ministri di giustizia di Martino
Cappelletti da Rieti governatore di Roma fu
col fuoco sciolto nelle cose, in esecuzione della condanna pronunciata l’8
di febbraio da Maruzzi, Santa Severina, Deza, Pinelli, Berneri, Sasso, Borghese,
Arrigoni e Bellarmino, membri del
Sinedrio di Caifa Ippolito Aldobrandini.
Così la saggia Provvidenza dispose che di
fuoco perisse chi di fuoco visse.
Celebreremo per la ventesima volta il CDVIII
anniversario ripercorrendo le strade che dal palazzo conducono al campo, per
le quali l’ heroicus
Furens s’avviò al rogo. Poi sul Granicolo brinderemo l’acolaste
pròposis sulla Roma addormentata dei necropompi, dei necrofori, dei
tafei.
...
Ma fendo i cieli e a l’infinito m’ergo.
E mentre dal mio globo a gli altri sorgo
E per l’eterio campo oltre penètro:
quel ch’altri lungi vede lascio al tergo. (Bruno)
Vivere ardendo e non sentire il male.
(Gaspara per Bruno)
Appuntamento il 17 febbraio 2008 alleore1800 ( e non come
tradizionalmente alle 2100:
Zarathustra invecchia ed è bene inizi ad avere un poco cura di sé) davanti al
Palazzo del Sant’Uffizio, tra il Colonnato ed il tunnel di Piazza
Cavalleggeri.
Chi intenda partecipare è bene dia una
conferma perché si possa provvedere alle…vettovaglie.
Chàirete dàimones.
Sabato 16 febbraio a TeleAmbiente ore 22 il G.A.MA.DI. (Gruppo
Atei Materialisti Dialettici) realizza una trasmissione TV per i 408 anni
dall' assassinio di Giordano Bruno. In quella trasmissione tra l'altro verrà
dato appuntamento per domenica 17 febbraio a Campo De' Fiori ore 11 per un
incontro e per portare un omaggio floreale al monumento.
I componenti del Centro Studi "GIORDANO BRUNO" di Castelfranci (AV), insieme a una delegazione della Pro-Loco Città di Nola,
il 17 Febbraio deporranno una corona di alloro davanti al Monumento di Giordano Bruno a Montella.
Organizzato
da:
Comune di Nola, Agenzia per lo Sviluppo
dell'Area Nolana,
Liceo Classico “G. Carducci” di Nola,
Associazione Turistico-Culturale Meridies,
Parco Letterario “G. Bruno”, Fondazione
“G. Bruno”,
Comune di Cimitile e Comune di Casamarciano
CON
IL PATROCINIO E LA COLLABORAZIONE:
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’
E DELLA RICERCA
PROVINCIA DI NAPOLI
PREMI Per
gli istituti superiori: 1° Premio 2000 Euro
2° Premio 1000 Euro
3° Premio 700 Euro
4° Premio 500 Euro
5° Premio 300 Euro
PREMI VARI
Per le università: 1° Premio 1000 Euro
Premio speciale per gli istituti
stranieri: 1° Premio 500 Euro
Opera
scelta per la VIII edizione: "CENA
DE LE CENERI"
Programma
di massima:
14-20 aprile “Settimana del libro bruniano”
presso le librerie Guida e Nuovo Millennio di Nola
17 aprile Ritrovo dei partecipanti a Nola entro le
ore 19,30 - Sistemazione e pernottamento.
18 aprile ore 9.00: prova del certame presso il
Liceo Classico “G. Carducci” di Nola.
Visita al Complesso Basilicale Paleocristiano
di Cimitile nel pomeriggio.
Serata d'intrattenimento presso una discoteca
di Nola.
19 aprile Visita turistico-culturale dei
partecipanti ai musei ed ai monumenti della
città di Nola.
"Tutti insieme...a tavola": pranzo
con tutti i partecipanti.
Pomeriggio e serata liberi con possibilità di
spostamento a Napoli.
20 aprile
ore 10,30 - Premiazione presso l’Aula Magna
della Facoltà Giurisprudenza di Nola
dell’Università Parthenope, piazza G. Bruno
Per
informazioni: Comune di Nola tel.
(+39)0818226207 fax (+39)0815125923
Meridies tel. (+39)3384154925-(+39)3476114697
fax (+39)0818236509
Liceo "G. Carducci" tel.
(+39)0815126643 - fax (+39) 0815120349
email: info@meridies-nola.org
www.areanolana.it - www.comune.nola.na.it -
www.giordanobruno.info