banner

ADNKRONOS 1 SETTEMBRE
13:52

PREMI: A NAPOLI PRIMA EDIZIONE DEL 'GIORDANO BRUNO'
RICONOSCIMENTI A GERARDO MAROTTA E GUIDO DEL GIUDICE
Napoli, 1 set. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Si terra' il prossimo 6 settembre nell'antisala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli la prima edizione del Premio Internazionale "Giordano Bruno" promosso dall'Accademia Internazionale Partenopea "Federico II" ed intitolato "I valori: la napoletanita' di Giordano Bruno".

Condotta da Gerardo Picardo, la cerimonia che vedra' la partecipazione di personalita' del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo sara' occasione per premiare Gerardo Marotta, presidente dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, distintosi nell'opera di diffusione del pensiero di Giordano Bruno nel mondo e Guido Del Giudice, autore di "La disputa di Cambrai", per la migliore l'opera d'ingegno sulla figura e l'opera di Giordano Bruno. La cerimonia di premiazione, il cui inizio e' previsto per le 9.30, vedra' la partecipazione di Luigi Simonetti, docente di filosofia; Domenico Falco, presidente della Fondazione Giordano Bruno di Nola e Paolo Lomonte dell'Universita' Federico II di Napoli.

 

 

Si è svolta sabato 6 settembre, nell’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino, la cerimonia di consegna del 1° Premio Internazionale Giordano Bruno. La manifestazione, istituita da Domenico Cannone, presidente dell’Accademia Internazionale Partenopea Federico II, e brillantemente coordinata da Salvatore Balasco, ha richiamato un foltissimo pubblico, che ha seguito con interesse ed intensa partecipazione gli interventi dei numerosi e qualificati relatori.
La prima edizione del premio è stata assegnata, per la personalità maggiormente distintasi nella diffusione del pensiero di Giordano Bruno nel mondo, a Gerardo Marotta, presidente dell’Istituto italiano per gli studi filosofici, assente alla consegna per motivi di salute. Per la sezione dedicata alla migliore opera d’ingegno sulla figura e l’opera del filosofo, il premio è andato al medico scrittore Guido del Giudice per il suo recente “La disputa di Cambrai”, pubblicato da Di Renzo. Si tratta di un testo innovativo, nel quale l’autore espone il frutto di intense ricerche, che l’hanno portato al ritrovamento, presso la biblioteca del Klementinum di Praga, di un autografo finora inedito del filosofo Nolano. Del Giudice, nel suo applaudito intervento, collegandosi al tema del convegno, “La Napoletanità di Giordano Bruno” ha lanciato l’iniziativa di una sottoscrizione internazionale, per la realizzazione di un monumento al filosofo in una importante piazza di Napoli. Bruno oltre a ricordare sempre con orgoglio la natia Nola, dichiarò più volte la sua riconoscenza per la città ove il suo genio e la sua personalità avevano preso forma, negli anni del noviziato a S. Domenico Maggiore e che egli rappresentò in maniera memorabile nella commedia Il Candelaio.
E’ giunto dunque il momento che questa città lo ripaghi, ricordandolo come merita.
La manifestazione è stata brillantemente condotta da Gerardo Picardo, che a messo a frutto una competenza maturata in anni di attività in favore del filosofo Nolano, cui ha dedicato saggi e poesie.

 

Leggi la recensione su Giornale Wolf

Guido del Giudice e il moderatore del convegno Gerardo Picardo

Il vincitore del Premio, Guido del Giudice

Guido del Giudice con il moderatore del convegno Gerardo Picardo

Il vincitore del Premio, Guido del Giudice

ll tavolo dei relatori con il presidente Domenico Cannone

Picardo e Del Giudice con l'organizzatore Salvatore Balasco

Il tavolo dei relatori con il presidente Domenico Cannone

Picardo e Del Giudice con l'organizzatore Salvatore Balasco

Domenico Cannone consegna il premio a Guido del Giudice

Il trofeo realizzato in pietra lavica del Vesuvio






Giordano Bruno
LA DISPUTA DI CAMBRAI
Camoeracensis Acrotismus

A cura e con un saggio introduttivo di Guido del Giudice 
Di Renzo Editore, Roma
€ 12,50

Il Camoeracensis Acrotismus, di cui viene qui presentata la prima traduzione integrale, è un’opera fondamentale nel percorso filosofico di Giordano Bruno. Pubblicata a Wittenberg nel 1587, costituisce la riproposizione, riveduta e ampliata, delle tesi discusse a Parigi, due anni prima, nel corso di una tumultuosa disputa accademica tenutasi presso il Collége de Cambrai. Nell’opera, a lungo inspiegabilmente sottovalutata dalla critica, Bruno riprende, nella lingua dei dotti, i temi principali delle opere londinesi, Cena, De l’ infinito e De la causa, e anticipa molti degli argomenti che torneranno, rielaborati con la consueta tecnica a strati successivi, nei tre poemi francofortesi.  Filo conduttore dell’ Acrotismus  è la critica spietata e radicale dell’abitudine a credere di matrice peripatetica, su cui si innesta una decisa rivendicazione della libertas philosophandi. Nel saggio introduttivo, ripercorrendo un itinerario che va da Tolosa a Praga passando per Parigi e Wittenberg, Guido del Giudice racconta la storia viva e coinvolgente di un libro che Bruno considerò una sorta di manifesto del proprio pensiero e che ancora oggi ci riserva affascinanti sorprese. 

Giordano Bruno Nolano era uno di quegli esseri geniali in anticipo sui tempi, quei Mercuri inviati sulla terra in epoche stabilite, ispirati da una visione profetica dell’uomo e dell’universo. Egli non riusciva a comprendere come, in nome di settarismi ideologici o religiosi, si potesse negare il diritto di pensare e difendere le proprie opinioni filosofiche. Il rogo fu la sua condanna e la sua consacrazione e ancora oggi ne è il sostegno e il tormento insieme. La sua tragica vicenda umana, infatti, se da un lato ne ha tenuto desto il ricordo, nonostante la persecuzione di cattolici ed accademici, dall’altro ha alimentato quei falsi miti del “mago” e del “martire”, che continuano ad ostacolare la corretta interpretazione di un pensiero quanto mai vivo ed attuale. 

Guido del Giudice, medico e filosofo napoletano, si è imposto negli ultimi anni come uno dei più profondi conoscitori della vita e dell’opera di Giordano Bruno. Conduce da anni una ricerca approfondita sulla rotta della peregrinatio bruniana, illuminandone atmosfere e significati. Nel 1998 ha creato il sito internet www.giordanobruno.info, diventato un punto di riferimento per appassionati e studiosi di tutto il mondo e nel 2001 ha pubblicato il saggio WWW. Giordano Bruno, frutto della sua esperienza di comunicazione attraverso il web. In questa collana sono già usciti nel 2005,  La coincidenza degli opposti. Giordano Bruno tra Oriente e Occidente e nel 2006 la traduzione delle Due Orazioni: Oratio Valedictoria e Oratio Consolatoria.

 


 



Nel 460esimo anniversario della nascita
La Germania onora Bruno con una statua in bronzo a Postdamer Platz, nel centro di Berlino.


La statua, alta più di cinque metri, è opera dello scultore tedesco Alexander Polzin ed è la riproduzione in bronzo dell'esemplare in legno conservato a Nola, nella Casa comunale.
All'inaugurazione, avvenuta il 2 Marzo, erano presenti l'ambasciatore italiano a Berlino, Antonio Puri Purini, lo scrittore Durs Gruenbein, il membro della direzione della "Fondazione Giordano Bruno", Ernst Salcher e André Zeug, della Deutsche Bahn.
Il giorno successivo l'Università berlinese Humboldt ha ospitato una conferenza con lettura di testi e dibattito su "Da Nola a Berlino. Cosa ci dice Giordano Bruno oggi?".
Il 3 e 4 marzo infine, il Max-Planck-Institut per la storia della scienza, in collaborazione con la Central European University di Budapest, ha organizzato un dibattito scientifico tra i principali esperti mondiali su Giordano Bruno sul tema: "Turning Traditions Upside Down Rethinking Giordano Bruno’s Enlightenment"



A proposito di Bruniani e Brunisti.......
di Guido del Giudice

Soltanto attraverso i miei contatti in rete sono stato informato dell'evento e sono riuscito all'ultimo momento a volare a Berlino per assistervi. Nessuno degli illustri "professori", pronti a contattarmi soltanto quando hanno bisogno di pubblicizzare qualche loro libro o convegno, si è degnato di informarmi. Addirittura uno di loro al quale avevo chiesto, nemmeno 15 giorni fa, se era a conoscenza di iniziative in onore del Nolano, mi aveva detto di non saperne nulla, salvo essere poi relatore al convegno inaugurale! Rifacendomi alla mia recente intervista a Diogene, direi che si tratta di un esempio lampante della differenza esistente tra bruniani e brunisti: mentre noi bruniani cerchiamo di diffondere con ogni mezzo tutto ciò che riguarda il Nolano, i brunisti fanno di tutto per tenerlo nascosto, per i loro squallidi interessi di bottega. Lo so, a qualcuno di Voi sembrerà impossibile (anch'io all'inizio stentavo a crederci) perchè in ogni caso si tratta di personaggi che dal punto di vista intellettuale hanno dato e continuano a dare importanti contributi filologici e critici, ma come uomini, credetemi, sono davvero "piccolini". Chi non fa parte della casta degli accademici viene considerato un "pidocchio impazzito" e, per la sua delegittimazione non si esita ad usare i metodi più vergognosi. Personalmente, dopo aver cercato in questi anni di conciliare questi diversi mondi, in nome di quello che credevo, idealisticamente lo riconosco (loro userebbero un altro termine...), un comune interesse per Bruno, ho deciso di non tollerare più questa situazione. Mi scuso anzi pubblicamente con quegli amici che mi avevano rimproverato di fare anch'io uso, talvolta, della "mordacchia". Prima di decidermi a prendere le distanze da costoro, però, ho voluto raccogliere un buon numero di prove inoppugnabili, in modo da non poter essere tacciato di opportunismo.  Da oggi in poi, dunque, non faremo più sconti a nessuno! 

L'evento berlinese mi ha fatto riflettere anche sull'inutilità di attendersi dall'avvilente provincialismo delle nostre istituzioni locali qualsiasi segnale di riscatto. Nola langue miseramente (quest'anno non è stata nemmeno rappresentata a Campo de' fiori il 17 febbraio!). Il solo Angelo Amato continua a battersi valorosamente con il suo "Certame". Mentre a Berlino si innalza in pieno centro il pur opinabile "pinocchione a testa in giù" di Polzin, a Nola hanno rubato perfino il busto del filosofo dal municipio! Napoli non ha ancora una piazza con un monumento a Bruno, mentre dobbiamo ad un pugno di ostinati bruniani irpini l'aver riportato alla luce, a Montella, un busto del filosofo, nonostante boicottaggi e ostracismi di ogni genere. Se questa è la situazione, che senso ha continuare a battersi nel disinteresse generale? "Al vero filosofo ogni terreno è patria" diceva Bruno, proclamandosi così cittadino dell'universo. Berlino, città simbolo della libertà di pensiero e della tolleranza, ha tutti i requisiti per conferire al Nolano una cittadinanza onoraria che Egli, ne sono certo, accoglierebbe con piacere. La Germania, "casa della sapienza", fu del resto, come ho scritto nella mia traduzione delle Due Orazioni tedesche, la terra dove Bruno si trovò più a suo agio, ammirato e rispettato. Per fortuna questi sentimenti, a quanto pare, resistono ancora oggi. 
Il baricentro dell’ “infinito universo” si
è spostato, forse definitivamente, da Nola a Berlino!

 

 

 

 




 Foto di Tim Brakemeier - european pressphoto agency

 

 
  Guarda il video dell'inaugurazione su YOU TUBE



Turning Traditions Upside Down

Rethinking Giordano Bruno’s Enlightenment

International Colloquium, Berlin 2008

Monday/Tuesday, March 3/4, 2008

Max Planck Institute for the History of Science, Boltzmannstraße 22, 14195 Berlin

Organizers:

Max Planck Institute for the History of Science,

Berlin

Central European University, Budapest

Schedule

Sunday, March 2, 2008:

Arrival of the participants

17:00 Inauguration of the statue “Giordano Bruno” of Alexander Polzin,

Potsdamer Platz

Monday, March 3, 2008:

08:45 Opening of the Colloquium (Jürgen Renn / Yehuda Elkana)

Max Planck Institute for the History of Science, Auditorium

09:00 Panel 1 Challenging Norms and Institutions. Contemporaries, Comrades,

Antagonists and Early Readers of Bruno

Presentation: Rivka Feldhay (Tel Aviv University)

Comments: Lorraine Daston (Max Planck Institute for the History of Science,

Berlin)

10:30 Coffee Break

11:00 Panel 2 Reinventing the Roots of Religion. Giordano Bruno as Theologian

Presentations: Kuno Fuessel (Andernach), Wilhelm Schmidt-Biggemann

(Freie Universität Berlin)

Comments: Almut Sh. Bruckstein (ha’atelier, Berlin)

12:30 Lunch

Max Planck Institute for the History of Science, Cafeteria

14:00 Panel 3 Experience and Vision of a New Cosmic Order. Giordano Bruno’s

Natural Philosophy

Presentations: Miguel A. Granada (Universitat de Barcelona), Enrico Antonio

Giannetto (Università di Bergamo)

Comments: Anne Eusterschulte (Freie Universität Berlin)

15:30 Coffee Break

16:00 Panel 4 Epistemic Practices of a Revolutionary. Bruno’s Scientific Methods

and Thinking

Presentations: Angelika Bönker-Vallon (Universität Kassel), Paul Richard

Blum (Loyola College, Baltimore)

Comments: Arcangelo Rossi (Università degli Studi di Lecce)

19:30 Public Debate: “Von Nola nach Berlin. Was sagt uns Giordano Bruno

heute?“

Humboldt-Universität zu Berlin, Senatssaal

Tuesday, March 4, 2008:

09:00 Panel 5 Forms of Non-Conformity. Bruno’s Works as Literary Texts

Presentations: Elisabeth Blum (Baltimore), Henning Hufnagel (Freie

Universität Berlin), Sergius Kodera (Universität Wien)

Comments: Ingrid Rowland (American Academy, Rom)

11:00 Coffee Break

11:30 Panel 6 Reflections of an Intellectual Burning. Bruno in Art and Literature

Presentations: Nuccio Ordine (Università della Calabria, Arcavacata di

Rende), François Quiviger (Warburg Institute, London)

Comments: Lars Berggren (Åbo Akademi University, Turku)

13:30 Lunch

14:30 Final Discussion and Conclusion Remarks (Jürgen Renn, Yehuda Elkana)

16:00 End of the Colloquium

Departure of the Participants

 

 


ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEL LIBERO PENSIERO

“GIORDANO BRUNO”

 

 aderente all'Union Mondiale des Libres Penseurs e all'International Humanist and Ethical Union
 www.periodicoliberopensiero.it                www.liberopensiero.20m.com

 

invita
 domenica 17 febbraio 2008 - ore 16.30
 a Piazza Campo dei Fiori

 al convegno
   

NEL NOME DI GIORDANO BRUNO

Le nostre radici laiche: libertà e giustizia

 

 

Deposizione corone e saluti: 

Sindaco Comune di Roma o suo delegato,  

Presidente Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”, avv. Bruno Segre

 

interventi:

Mario Alighiero Manacorda  (il rogo di Giordano Bruno)

Francesco De Martini  (il cosmo infinto)

Maria Mantello (uscire dallo stato asinino)

Gianni Ferrara (il baluardo laico della Costituzione)

Federico Coen (liberi dai concordati)

Franco Ferrarotti (libertà e giustizia)

 

 

 

 

letture bruniane a cura di:

Marianna Arbìa, Fabiola Perna, Alessandra De Angelis, Carlotta Spizzichino, Arianna Zapelloni Pavia

 

 

 

partecipazione artistica:

Armando Profumi - mimo

Centro Studi   Enrico  Maria   Salerno (Laura Andreini Salerno, Fabio Cavalli, Valentina Esposito)

Silvio Fiorelli e Ass. Culturale 321 JAGAD - Artisti & lavoratori dello spettacolo

Intermezzi per voce, chitarra ed armonica di

Geovani Ciconte, Filippo Bizzaglia ed Alessandra De Angelis

performance art di Maria Teresa Lubrano

 

presenta: Antonella Cristofaro

con il patrocinio

 Comune di Roma

Assessorato alle Politiche Culturali
   


 

Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Centro Internazionale di Studi Bruniani
"Giovanni Aquilecchia" (CISB)

 

 
Per informazioni:  3297481111; liberopensiero.giordanobruno@fastwebnet.it




Visita il Blog di Julia Jones:

Campo dei Fiori Cafe










Da Giulio Sforza un 

INVITO LIBERTINO

  

Nel fosco e chiaro mattino del 17 febbraio 1600 BRUNO NOLANO, filosofo-poeta dell’infinito e profeta del superuomo, dai ministri di giustizia di Martino Cappelletti da Rieti governatore di Roma fu col fuoco sciolto nelle cose, in esecuzione della condanna pronunciata l’8 di febbraio da Maruzzi, Santa Severina, Deza, Pinelli, Berneri, Sasso, Borghese, Arrigoni e Bellarmino, membri del Sinedrio di Caifa Ippolito Aldobrandini.

Così la saggia Provvidenza dispose che di fuoco perisse chi di fuoco visse.

Celebreremo per la ventesima volta il CDVIII anniversario ripercorrendo le strade che dal palazzo conducono al campo, per le quali l’ heroicus Furens s’avviò al rogo. Poi sul Granicolo brinderemo l’acolaste pròposis sulla Roma addormentata dei necropompi, dei necrofori, dei tafei.

...

Ma fendo i cieli e a l’infinito m’ergo.

E mentre dal mio globo a gli altri sorgo

E per l’eterio campo oltre penètro:

quel ch’altri lungi vede lascio al tergo. (Bruno)  

Vivere ardendo e non sentire il male. (Gaspara per Bruno)

Appuntamento il 17 febbraio 2008 alle ore 1800 ( e non come tradizionalmente alle 2100: Zarathustra invecchia ed è bene inizi ad avere un poco cura di sé) davanti al Palazzo del Sant’Uffizio, tra il Colonnato ed il tunnel di Piazza Cavalleggeri.

Chi intenda partecipare è bene dia una conferma perché si possa provvedere alle…vettovaglie.

 Chàirete dàimones.

 


Sabato 16 febbraio a TeleAmbiente ore 22 il G.A.MA.DI. (Gruppo Atei Materialisti Dialettici) realizza una trasmissione TV per i 408 anni  dall' assassinio di Giordano Bruno. In quella trasmissione tra l'altro verrà dato appuntamento per domenica 17 febbraio a Campo De' Fiori ore 11 per un incontro e per portare un omaggio floreale al monumento. 


I componenti del 
Centro Studi "GIORDANO BRUNO" di Castelfranci (AV),
 insieme a una delegazione della Pro-Loco Città di Nola, 
il 17 Febbraio deporranno  una corona di alloro davanti al 
Monumento di Giordano Bruno a Montella.





VIII CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO
(VIIIth International Brunean Certamen)
Nola (Napoli - Italia) - 18-19-20 Aprile/April 2008

Organizzato da:
Comune di Nola, Agenzia per lo Sviluppo dell'Area Nolana,
Liceo Classico “G. Carducci” di Nola, Associazione Turistico-Culturale Meridies,
Parco Letterario “G. Bruno”, Fondazione “G. Bruno”,
Comune di Cimitile e Comune di Casamarciano

CON IL PATROCINIO E LA COLLABORAZIONE:
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
PROVINCIA DI NAPOLI
 

PREMI 
Per gli istituti superiori:
1° Premio 2000 Euro
2° Premio 1000 Euro
3° Premio 700 Euro
4° Premio 500 Euro
5° Premio 300 Euro
PREMI VARI


Per le università:
1° Premio 1000 Euro

Premio speciale per gli istituti stranieri:
1° Premio 500 Euro

Opera scelta per la VIII edizione: "CENA DE LE CENERI"

Programma di massima:

14-20 aprile
“Settimana del libro bruniano”
presso le librerie Guida e Nuovo Millennio di Nola

17 aprile
Ritrovo dei partecipanti a Nola entro le ore 19,30 - Sistemazione e pernottamento.

18 aprile
ore 9.00: prova del certame presso il Liceo Classico “G. Carducci” di Nola.
Visita al Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile nel pomeriggio.
Serata d'intrattenimento presso una discoteca di Nola.

19 aprile
Visita turistico-culturale dei partecipanti ai musei ed ai monumenti della città di Nola.
"Tutti insieme...a tavola": pranzo con tutti i partecipanti.
Pomeriggio e serata liberi con possibilità di spostamento a Napoli.

20 aprile
ore 10,30 - Premiazione presso l’Aula Magna della Facoltà Giurisprudenza di Nola dell’Università Parthenope, piazza G. Bruno

Per informazioni: Comune di Nola tel. (+39)0818226207 fax (+39)0815125923
Meridies tel. (+39)3384154925-(+39)3476114697 fax (+39)0818236509
Liceo "G. Carducci" tel. (+39)0815126643 - fax (+39) 0815120349
email: info@meridies-nola.org
www.areanolana.it - www.comune.nola.na.it - www.giordanobruno.info