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TESTO RAPITO ATTO SECONDO:
I premi letterari
PrEMIO
ALBERICO GENTILI 2006
Verbale della commissione
incaricata di assegnare il premio 2006 per tesi di laurea e tesi di
dottorato su tematiche attinenti all'opera e al pensiero di Alberico
Gentili
La Commissione si è riunita per via telematica il giorno 11
settembre 2006 alle ore 9.30 per deliberare l'assegnazione dei premi
intitolati ad Alberico Gentili, messi a disposizione dal Centro
Internazionale di Studi Gentiliani con sede in San Ginesio (Mc), con
il supporto della Fondazione Cassa di risparmio della Provincia di
Macerata.
La Commissione è così composta:
Prof. Luigi Lacchè, Università degli Studi di Macerata (Presidente);
Prof. Giovanni Minnucci, Università degli Studi di Siena (Membro);
Prof.ssa Cinzia Di Paolo, Università degli Studi di Camerino
(Membro).
Per la categoria tesi di laurea sono pervenute a ciascun membro
della Commissione le seguenti dissertazioni:
omissis
Per la categoria tesi di dottorato è pervenuta la seguente tesi:
omissis
La Commissione valuta positivamente tutte le dissertazioni in
oggetto, svolte con accuratezza e rigore metodologico. Il numero e
la qualità media delle tesi confermano l'interesse per la figura di
Alberico Gentili, promossa costantemente dal Centro Internazionale
di Studi Gentiliani.
Dopo attenta analisi e ponderata valutazione, considerando inoltre
che i premi devono privilegiare tematiche attinenti all'opera e al
pensiero di Alberico Gentili, la Commissione delibera nel modo
seguente:
Il premio per la tesi di laurea viene assegnato al Dott. Michele
Widmann per la dissertazione La dottrina della guerra giusta in
Alberico Gentili, Tesi di laurea in Storia delle Istituzioni
Politiche, Relatore il Prof. Diego Panizza, Facoltà di Scienze
Politiche, Università degli Studi di Padova, anno accademico
2004-2005. Motivazione
«Il lavoro del Dott. Michele Widmann – tesi di laurea in Storia
delle Istituzioni Politiche - si segnala per l'appropriatezza degli
strumenti di analisi adottati e per la capacità di mostrare,
attraverso il tema classico del bellum iustum, l'importanza
del contributo offerto da Alberico Gentili al rinnovamento della
categoria della guerra giusta e con essa dello stesso paradigma
dell'ordine internazionale. In particolare, è da apprezzare
l'analisi svolta sul linguaggio e sui concetti utilizzati da Gentili
(utilitas e honestas) per rielaborare la dottrina del
bellum iustum in una prospettiva che, improntata a realismo,
cerca di fondare una nuova complessa moralità politica».
La Commissione ha preso in considerazione anche la tesi della
Dott.ssa Orlandi Il “De Legationibus libri tres” di Alberico
Gentili (1585). Le ambascerie nel diritto internazionale di età
moderna, Tesi di Laurea in Storia del diritto italiano, Relatore
Prof. Luigi Lacchè, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli
Studi di Macerata, anno accademico 2003-2004.
Tale dissertazione è stata discussa nell'a.a. 2003 2004, mentre il
bando contempla solo le tesi discusse negli aa.aa. 2004 2005 e 2005
2006.
La Commissione, tuttavia, ritiene tale lavoro, per l'elevato valore
scientifico, meritevole di ricevere una particolare menzione e, se
possibile, un premio speciale;
chiede pertanto al Centro Internazionale di Studi Gentiliani di
prendere in considerazione la possibilità di assegnare un premio
extra alla tesi della Dott.ssa Orlandi con la seguente motivazione:
«La dissertazione della Dott.ssa Cristina Orlandi – tesi di laurea
in Storia del diritto italiano – analizza in maniera completa e
rigorosa il De Legationibus Libri Tres del Gentili, opera che
nasce da una importante vicenda politico diplomatica in materia di
immunità degli ambasciatori. Merito particolare della tesi è quello
di non limitarsi al pur indispensabile studio dei caratteri e dei
contenuti dell'opera. L'autrice, infatti, segue due linee principali
di indagine. L'una volta a collocare il De Legationibus
nell'ambito della vasta trattatistica di età moderna sulla figura
dell'ambasciatore mostrando il ‘momento storico' e le peculiarità
della riflessione gentiliana. In questo ambito l'autrice sa ben
connettere l'opera dello studioso sanginesino alle ricostruzioni
della figura dell'ambasciatore operate dalla più aggiornata
storiografia. L'altra linea di indagine riguarda il rapporto
dialettico, presente nell'opera gentiliana, tra la tradizione
dell'umanesimo civile e le trasformazioni dei principii della
moderna ragion di Stato».
La Commissione passa poi ad esaminare, per la categoria tesi di
dottorato, il lavoro del dott.
Diego Pirillo,
Giordano Bruno tra Inghilterra e Nuovo Mondo, Tesi di
perfezionamento in filosofia, Scuola Normale Superiore di Pisa, Rel.
Michele Ciliberto,
correlatori Jill Kraye e
Filippo Mignini (Macerata), novembre 2005.
La Commissione ritiene la tesi del Dott.
Diego Pirillo
meritevole del Premio Alberico Gentili con la seguente motivazione:
«La tesi del Dott. Diego Pirillo – tesi di perfezionamento in
filosofia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa – offre un
significativo contributo scientifico allo studio del soggiorno di
Giordano Bruno in Inghilterra tra il 1583 e il 1585. In questo
contesto, oggetto di una accurata e ampia ricostruzione, l'Autore
dedica una parte considerevole del suo lavoro alle relazioni
teologico politiche di Bruno con Alberico Gentili e con altri esuli
religionis causa. Emergono inoltre profili di grande
interesse per la conoscenza dell'attività del Gentili in
Inghilterra, soprattutto con riguardo alla riflessione sulla
politica coloniale verso il Nuovo Mondo che proprio in quegli anni
sta assumendo crescente importanza. In particolare il rapporto tra
Bruno e Gentili viene analizzato attraverso il dialogo a distanza
con Francisco de Vitoria sui concetti di ius gentium, di
bellum iustum, di legittimità della conquista americana e in
ultima istanza sul piano più generale della libertà religiosa».
La Commissione termina i suoi lavori alle ore 11.30 del giorno 11
settembre 2006
In fede
Prof. Luigi Lacchè, Università degli Studi di
Macerata
Prof. Giovanni Minnucci, Università degli Studi di Siena
Prof.ssa Cinzia Di Paolo, Università degli Studi di Camerino
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