Fabio Raimondi

La repubblica dell'assoluta giustizia
La politica di Giordano Bruno in Inghilterra

Edizioni ETS
pp.500 - Euro 30,00

La questione di Bruno pensatore e uomo politico è stata affrontata dalla storiografia con molta cautela, sia perché non è sempre agevole rintracciare nelle sue opere riferimenti chiari e stringenti a tematiche politiche sia perché le fonti storiche non hanno finora fornito prove convincenti sui suoi eventuali incarichi politici (ufficiali o meno). Il risultato delle ricerche si presenta estremamente eterogeneo e osservandolo si può avere la sensazione che il Bruno politico sia un oggetto sfuggente, se non addirittura inesistente, avvolto in un' aura quasi mitica. Se però, per un verso, certa storiografia veicola l'idea che il Bruno politico sia più che altro un mito storiografico, dall' altro è proprio l'estrema diversità delle letture proposte e la loro difficoltà a inquadrare con precisione la caratura politica del pensiero e dell' agire bruniano riconnettendolo a categorie e coordinate ben precise, a fornire, oltre allo stimolo, anche un primo e assai utile punto d'appoggio per iniziare un' analisi più specifica del problema. Questa ricerca si prefigge, pur senza avere la pretesa di esaurire l'ampio spettro delle questioni possibili, di sfatare ulteriormente il mito di un Bruno apolitico o impolitico, cercando di appaesarne il pensiero all'interno della riflessione politica del suo tempo e mirando a focalizzarne le idee e l'agire a partire dai primi scritti comparsi a Parigi nel 1582 fino ai Dialoghi italiani pubblicati a Londra tra il 1584 e il 1585.

 

Fabio Raimondi (Rovigo 1963) si è laureato in Filosofia presso l'università di Padova e ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia del pensiero politico e delle istituzioni politiche presso il Dipartimento di Studi Politici dell'università di Torino. Autore di saggi su Bruno e Machiavelli ha dedicato al primo il volume Il sigillo della vicissitudine. Giordano Bruno e la liberazione della potenza, Unipress, Padova 1999, mentre del secondo ha curato un'Antologia degli scritti politici, Carocci, Roma 2002.

 







 

Gli Autori
 Michele Ciliberto è Professore Ordinario di Storia della filosofia moderna e contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa e Presidente dell'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento. Tra i suoi volumi: Lessico di Giordano Bruno (1979); La ruota del tempo. Interpretazione di Giordano Bruno (Roma); Giordano Bruno (1990); L'occhio di Atteone. Nuovi studi su Bruno (2002). Di Bruno ha curato i Dialoghi filosofici italiani (2000) e dirige la nuova edizione delle opere latine, di cui è uscito il primo volume, Opere magiche, a cura di S. Bassi, E. Scapparone, N. Tirinnanzi.

 Giulio Giorello è Professore Ordinario di Filosofia della scienza presso l'Università degli Studi di Milano. Benemerito della scienza e della cultura per decreto del Presidente della Repubblica (2000), è attualmente Presidente della Società Italiana di Logica e Filosofia delle scienze. Tra i suoi volumi: Lo spettro e il libertino (1985), Filosofia della scienza (1992), (con D. Gillies), La filosofia della scienza nel XX secolo (1995), (con C. Sinigaglia) Pierre de Fermat. I sogni di un magistrato all'origine della matematica moderna (2001), (con G. Boniolo, M.L. Dalla Chiara, C. Sinigaglia, S. Tagliagambe), Filosofia della scienza (2002). Da anni collabora con "Il Corriere della Sera" e dirige presso Raffaello Cortina la collana Scienza e idee.


Bruno
la nova filosofia degli infiniti mondi
i grandi della scienza n. 36, marzo 2004

1.Giordano Bruno

4.Un frate domenichino scellerato
Nella fine il principio: Filippo, poi Giordano, sconterà sul rogo i "peccati" di una vita di conflitto e coesistenza con le diverse forme del potere

14. I frutti d'Inghilterra
Lo scontro che vede contrapposti Bruno e i "pedanti di Oxonia" è il primo banco di prova della nuova cosmologia

23. Con Copernico e oltre
Nella discussione dei moti della Terra il Nolano formula, contro nuove e vecchie obiezioni, il suo principio di relatività

34. Al di là di Saturno
Smontate le "favole" di Aristotele, l'Universo appare come l'infinito effetto di un 'infinita causa, popolato da innumerevoli soli e innumerevoli terre

44. Vicissitudine e libertà
Alla rivelazione dell'infinità dell'universo si accompagna il progetto di un rinnovamento etico-politico che non risparmia religioni e istituzioni

52. Il furore dell'eroe
Violando i confini della tradizione il Nolano celebra la nuova virtù che scaturisce dal vizio quando in gioco è il possesso della verità

60. L'arte della tolleranza
In Germania Bruno scopre l'altro volto del luteranesimo e risponde con quei tre "doni" che costituiscono la grandiosa trilogia di Francoforte

71. Le immense distese dell'unico cielo
Contrapponendo i buoni geometri ai cattivi "geametri" e gli autentici filosofi agli stolti "filasofi" il Nolano coniuga insieme atomismo e infinità dell' Universo

84. Il rogo e la Fenice
Al rientro in Italia neanche l'arte della dissimulazione consente a Bruno di sfuggire a quella che egli stesso aveva definito una "follia adorna di tiara e di mitra"

94. Note biografiche

95. Letture consigliate

 

 



In occasione della cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria al prof. Aniello Montano di Acerra, la Pro Loco di Nola ha ritenuto doveroso dare inizio alla sua Collana "Genius Loci", con la pubblicazione del saggio "Giordano Bruno e Pitagora", nella convinzione di rendere un doveroso omaggio all'uomo ed allo studioso che, in ogni occasione, ha dimostrato il suo feeling con il Filosofo e con la Sua Città.

Aniello Montano ha insegnato Storia della filosofia nell 'Università  di Genova dal 1988 al 1991. Attualmente è professore ordinario di Storia della filosofia nell'Università di Salerno. Collabora alla «Rivista di Storia della filosofia» e a «Segni e comprensione» .
Si è interessato di storia della filosofia antica, pubblicando saggi sui Presocratici e su Platone. Ha tradotto, introdotto e commentato opere di Hobbes (Logica Antropologia Politica, Napoli 1988) e di Spinoza (Trattato politico, Napoli 1992).Ha curato la ristampa dei saggi di Giuseppe Rensi (Spinoza, Milano 1993 e Autorità e libertà, Napoli 2003).Ha pubblicato su Sartre tre volumi, Sartre. Le tensioni inquiete della coscienza (Napoli 1984), Note sartriane per una morale (Napoli 1984), Il disincanto della modernità. Saggi su Sartre (Napoli 1994) e alcuni saggi.
Gli ultimi suoi volumi sono: Storia e convenzione. Vico contra Hobbes (Napoli 1996); La proposta di Nicola Valletta nel dibattito sulla riforma dell'Università di Napoli (Napoli 1999); La mente e la mano. Aspetti della storicità del sapere e del primato del fare in Giordano Bruno (Napoli 2000); Il prisma a specchio della modernità. Percorsi di filosofia italiana tra Ottocento e Novecento (Soveria Mannelli 2002); La fiamma e la farfalla. Saggi su Giordano Bruno (Napoli 2003); Camus. Un mistico senza Dio (Padova 2003).

 



IV CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO 2004
(International brunean certamen 2004)
nola (naples) 26-27-28 marzo 2004
 
 
Jordanus Brunus Nolanus
 

COMUNICATO STAMPA

 

IV CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO 2004

 

 

La Provincia di Napoli, i comuni di Nola, Avella, Casamarciano, Cimitile, Lauro, il Liceo Classico “G. Carducci” di Nola, l’Associazione Turistico-Culturale Meridies, con il patrocinio del Ministero dell’Educazione e della Ricerca Scientifica, e la collaborazione del Comune di Napoli, di Milano, di Venezia e di Padova, con la presente intendono comunicare l’indizione del IV CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO 2004, previsto a Nola per i giorni 26-27-28 marzo p.v. e rivolto a tutti gli alunni degli ultimi due anni degli istituti superiori italiani e non che studiano filosofia. A tal proposito si intende sottolineare che per tale evento, unico nel suo genere (e’ il primo ed ancora unico certame filosofico che si tiene in Italia ed Europa), si e’ effettuata una capillare diffusione con l’invio della locandina, oltre a del materiale turistico-promozionale dell’area nolana, a più di 1500 licei e istituti superiori italiani che studiano filosofia, e che inoltre l’invito è giunto in diverse migliaia di altri istituti stranieri. Inoltre è stata attivata una proficua collaborazione con alcuni comuni europei (lanciando l’idea della Rete Europea dei Comuni Bruniani) nei quali Bruno è transitato nel suo peregrinare, oltre ad una fattiva preziosa collaborazione con ambasciate e consolati italiani all’estero (ad esempio i consolati italiani di Lipsia, Dortmund, Bastia, Sydney,…) che hanno contribuito alla diffusione ed alla conoscenza del Certame Bruniano in tutto il mondo. Con soddisfazione si può ribadire che il Certame è diventato l’appuntamento filosofico più importante d’Italia e d’Europa, sia per numero e per qualità dei partecipanti (in tre anni oltre 600 partecipanti appartenenti a 150 istituti scolastici superiori italiani e stranieri provenienti, a loro spese, da tutte le regioni italiane e dall’estero), sia per la diffusione e la conoscenza che ha acquisito ben oltre i confini italiani. L’importanza assunta da tale evento è un dato rilevante che, allo stesso tempo, impegna ancora di più e con maggiore serietà e professionalità, gli enti pubblici e privati che vi aderiscono e rendono possibile il suo ripetersi. Il Certame Bruniano è giunto, nonostante le difficoltà, alla sua quarta edizione. E’ quasi un miracolo, sia per la particolarità e la complessità dell’organizzazione, sia per le difficoltà che si sono spesso incontrate. Per la quarta edizione, che come le precedenti si avvale della preziosa consulenza scientifica del Prof. Aniello Montano dell’Università di Salerno, si e’ scelto di porre all’attenzione degli studenti il pensiero del grande filosofo nolano attraverso lo studio dell’opera “De la causa, principio et uno”. L'edizione 2004 ha già visto il record di adesioni, infatti saranno ben 185 gli studenti che giungeranno a Nola, ai quali si devono aggiungere gli oltre 50 docenti accompagnatori, da tutte le regioni italiane. Sarà anche l'occasione per Meridies di poter far conoscere il patrimonio culturale e monumentale di città come Nola, Lauro, Cimitile, Avella ad alunni e docenti provenienti da tutta Italia. I premi in palio per questa quarta edizione sono: per il primo classificato 2300 euro assegnato dalla Provincia di Napoli, per il secondo 1500, per il terzo 1000, per il quarto 500, per il quinto 200, per il sesto 150 assegnati dal Comune di Nola. 

 

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE 

15 –28 marzo: “Settimana del libro bruniano” - librerie Guida e Nuovo Millennio- Nola

 

25 marzo – ore 11.00-20.00: Accoglienza dei partecipanti Stazione Circumvesuviana  di Nola a cura di Meridies

 

26 marzo – ore 9.00-14.00: Prova del certame per gli studenti presso il Liceo Cl.-Sc. ”G. Carducci” di Nola

26 marzo – ore 9.00:
Benvenuto ai partecipanti da parte del Commissario Straordinario del Comune di Nola dott. Pasquale Manzo presso il Liceo Cl.-Sc.”G. Carducci” di Nola

26 marzo – ore 9.00: Comune di Cimitile Visita dei partecipanti (docenti accompagnatori) al Complesso Basilicale Paleocristiano

26 marzo – ore 11.30: Comune di Lauro Visita dei partecipanti (docenti accompagnatori) ai monumenti della città - Incontro con Aldo Masullo

27 marzo: Comune di Nola Visita dei partecipanti ai monumenti della città

27 marzo – ore 19.00: Comune di Avella Visita dei partecipanti ai monumenti della città - Festa in musica presso il Palazzo Ducale

28 marzo – ore 10.30: Comune di Nola - Cerimonia di Premiazione presso l'Aula Magna Facoltà di Giurisprudenza di Nola

 

Informazioni:  www.areanolana.it

 

Meridies

Angelo Amato de Serpis

tel. 3356337963-0818236509




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