Roma.
Bruno e il libero pensiero. Omaggio della Federlazio di Latina
Vita
Rilucente Giordano Bruno e il ‘500, questo è il tema della
manifestazione artistica ospitata nella Villa Piccolomini sull’ Aurelia
Antica a partire dal 15 settembre. Alle pendici del Gianicolo, in una
straordinaria cornice rinascimentale, avrà infatti luogo una rassegna di
eventi che si concluderà il 30 ottobre prossimo. La manifestazione è
stata resa possibile grazie alla collaborazione con la Fondazione
Piccolomini che dal 1939 gestisce la Villa. Filo conduttore e fulcro di
” Vita Rilucente” è la personale dell’artista Roberta Pugno, che
espone negli spazi della Villa e nel porticato prospiciente la Basilica di
S.Pietro. Sono opere “ che raccontano con immagini potenti nella densità
della materia, le geniali intuizioni del filosofo nolano”, così Michele
Ciliberto, massimo studioso internazionale di Giordano Bruno, nel saggio
introduttivo di Le immagini del rifiuto, il catalogo che verrà presentato
alla stampa proprio nella giornata inaugurale di giovedì 15 settembre.
Alle ore 12, infatti, grazie anche alla collaborazione della Federlazio di
Latina e di alcuni suoi imprenditori che hanno reso possibile la
pubblicazione del volume, nella Sala Conferenze della Villa si discuterà
del rapporto tra arte e nuove forme di mecenatismo, tra il fare impresa e
lo spirito che animò uomini geniali del ‘500, come Giordano Bruno e,
prima di lui, Cristoforo Colombo. Significativo in tal senso è il titolo
dell’incontro “ Da nessun limite costretto”, una espressione del
filosofo di Nola, che, con una certa spregiudicatezza, può essere
applicata oggi anche alla sfera del fare, del produrre in un certo modo,
dell’economia. La libertà di pensiero, quindi, che sostiene la libertà
di azione. “Riguardo alle cose potenti tutte mutarono a modo loro, ve
n’è una sola che muta a modo suo tutte le cose: la fantasia
dell’uomo”. Fantasia, creatività, dice Bruno, intuizione, coraggio,
aggiungono gli imprenditori che, portando una manifestazione di grande
livello a Roma, vogliono proporre una esperienza nata dall’idea che il
bello può coniugarsi con l’utile, vogliono mettere un primo tassello di
un progetto in grado di avvicinare, culturalmente ed economicamente, Roma
e le altre province del Lazio, realtà che non riescono ancora ad
arricchirsi reciprocamente delle specifiche diversità. Per fare tutto ciò
la Federlazio di Latina ha scelto come cornice la suggestiva Villa
Cinquecentesca e il suo parco, e come contenuto, le immagini di Roberta
Pugno. La pittrice, residente da pochi anni a Roma, dove è possibile
visitare contemporaneamente anche la sua personale Materia Sensitiva
ospitata dalla Galleria Andrè di via Giulia, è autrice di opere di
grande suggestione e profondità, spesso, come in questo caso, fonte di
ispirazione o di rapporto con altre forme espressive. Quella di Roberta
Pugno è infatti una mostra concepita all’interno di un dialogo assai
articolato tra immagini, suoni e parole. Nel corso della manifestazione si
alterneranno settimanalmente rappresentazioni teatrali, concerti di musica
antica e contemporanea, incontri con scrittori e poeti… In programma
anche “Le voci del rifiuto” rappresentazione teatrale in cui, tra luci
e buio, voci narranti e movimenti di danza raccontano di un pensiero,
quello di Giordano Bruno, che rivoluzionò la visione del mondo e la
concezione dell’uomo. Da segnalare infine la serata musicale del 17
settembre, inserita nell’iniziativa La notte bianca del Comune di Roma.
“Libertà di pensiero…libertà di suono” è una spericolata e
gioiosa rilettura, attraverso suoni e note, del concetto di libertà del
filosofo nolano. Un’installazione chiude il percorso espositivo della
mostra. Nel porticato le tele della Pugno si confronteranno con l’opera
di due artisti, ispirate anch’esse a Giordano Bruno: “Le Sedie
dell’Inquisizione” di Orazio Cordischi e le “Xilografie in ferro”
di Alessandro Burul. Nella foto il momunento a Giordano Bruno a Campo de
Fiori realizzato dall'allora Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di
Palazzo Giustiniani, la Massoneria Italiana, Ettore Ferrari.
Rita Bittarelli
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Federlazio a Villa Piccolomini
ROBERTA PUGNO
VITA RILUCENTE
VILLA PICCOLOMINI
15 settembre - 30 ottobre 2005
INAUGURAZIONE
giovedì 15 settembre 2005
CONFERENZA
STAMPA ORE 12.00
COCKTAIL ORE 18.00
SEDIE
DELL'INQUISIZIONE ORAZIO CORDISCHI XILOGRAFIE
"IN FERRO" ALESSANDRO BURUL
Orario da VENERDI A
DOMENICA DALLE ORE 17.00 ALLE ORE 22.00
GLI ALTRI GIORNI SU
APPUNTAMENTO CELL.338/1684150
VILLA PICCOLOMINI VIA
AURELIA ANTICA 164 ROMA TEL. 06/6374227
PROGRAMMA
giovedì 15
settembre ore 12.00 " Da nessun limite costretto" Conferenza
stampa, incontro con l'impresa presentazione del catalogo della mostra LE
IMMAGINI DI GIORDANO BRUNO
ore
18.00 INAUGURAZIONE COCKTAIL
sabato 17 settembre
ore 21.00 Libertà
di pensiero...libertà di suono - Notte bianca a
Villa Piccolomini
INTORNO A
GIORDANO BRUNO
sabato 24
settembre ore 21.00 "La filosofia è musica" Concerto
di giovani interpreti
domenica 2
ottobre ore 19.00 CONCERTO di musica antica
sabato 8
ottobre ore 21.00 "Le voci del rifiuto" RAPPRESENTAZIONE
TEATRALE atto unico
sabato 22
ottobre ore 21.00 "Le voci del rifiuto" REPLICA
domenica 30
ottobre ore 19.30 "giocolieri musici filosofi e poeti" SERATA DI
INCONTRI
COMITATO
ARTISTICO Antonio
Di Micco Enzo Montanino Mauro Santoni
"Riguardo
alle cose potenti tutte mutarono a modo loro, ve n'è una sola che muta a
modo suo tutte le cose: "la fantasia dell'uomo".
E' in omaggio
alla forza della fantasia umana che imprenditori e sostenitori dell'arte,
mossi anch'essi dalla voglia di spostare il confine del conosciuto e
trasformare, ciascuno con le proprie capacità, riserve potenziali in
risorse reali, hanno sostenuto questa iniziativa.
Il Cinquecento è
un secolo spartiacque della storia dell'uomo.
Giganti come
Giordano Bruno e Caravaggio risposero con smisurato coraggio alla sfida di
Cristoforo Colombo che aveva rivoluzionato i confini del mondo materiale,
proponendo e imponendo una convenzione dell'uomo assolutamente nuova.
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