Guido del Giudice ricorda il filosofo Aldo Masullo

Inaugurata a Napoli la XXVI edizione del Maggio dei Monumenti 2020, dedicata a Giordano Bruno

 

Infiniti Mondi Infiniti ModiHa preso il via “Giordano Bruno 20/20: la visione oltre le catastrofi”, XXVI edizione del Maggio dei Monumenti. La manifestazione, fortemente voluta dall’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Eleonora de Majo, si svolgerà quest’anno, per le note limitazioni, in una veste esclusivamente multimediale, ma non per questo meno interessante. Ne è stata evidente testimonianza la giornata inaugurale, dedicata al doveroso e sentito omaggio al filosofo Aldo Masullo, cittadino onorario della città, recentemente scomparso. Dopo gli interventi in video del Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi, del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, dell’Assessore Eleonora de Majo, e dello scrittore Nuccio Ordine, è toccato al prof. Guido del Giudice ricordare il grande Aldo Masullo con un intervento dal titolo “Bruniano nell’anima”. Del Giudice ha rievocato le doti di tolleranza, impegno civile e indipendenza di pensiero che Masullo condivideva col suo “maestro di anarchia”, come definì Giordano Bruno in un suo libro, spingendolo a dichiararsi orgogliosamente “Bruniano”. Lo studioso napoletano, presidente della “Giordano Bruno Society”, ha concluso il suo discorso raccomandando ai numerosi artisti che daranno vita a questo mese di eventi bruniani di mantenersi fedeli ai principi di coerenza e di libertà che Aldo Masullo aveva ereditato dal grande filosofo, nato a Nola e allevato a Napoli “sotto più benigno cielo”.

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La Giordano Bruno Society stimola le iniziative sul Nolano

Napoli dedica il “Maggio dei Monumenti” a Giordano Bruno

Dopo anni di inutili tentativi e di appelli alle autorità caduti nel vuoto, nel 2015 Guido del Giudice decise di fondare l’Associazione “The Giordano Bruno Society” per ricordare la “napoletanità” del filosofo. Il primo atto fu quello di prendere in affido l’area verde in piazza Sannazaro intitolandola “Aiuola del libero pensiero” e dedicare una targa al “Napolitano nato sotto più benigno cielo”. Nel corso degli anni, il presidente dell’ Associazione si e’ sempre impegnato a diffondere e a divulgare il pensiero filosofico del Nolano. Ora, dichiara di essere orgoglioso di aver aperto la strada ad iniziative come questa:

Napoli e Milano nel segno di Jorit, alla Bit presentato il Maggio dei Monumenti dedicato a Giordano Bruno

“Scintille d’infinito”, il nuovo libro di Guido del Giudice

Il pensiero del filosofo nolano in 200 aforismi

Scintille d'infinito, il libro di Guido del Giudice
Ci siamo. I fake che popolano il web hanno i minuti contati! Finalmente si “dirà la verità “, unica e inconfutabile, sul pensiero del filosofo nolano. Guido del Giudice, uno dei principali conoscitori della vita e del pensiero di Giordano Bruno, presenta il suo nuovo e attesissimo libro: “Scintille d’infinito”, una raccolta di 200 aforismi elaborati attingendo all’intero corpus delle opere in latino e volgare.
Proprio il diffondersi di citazioni completamente inventate, mal tradotte o estratte da opere di fantasia, ha spinto lo studioso napoletano a realizzare questa antologia con lo scopo di illuminare, in maniera concisa ma ordinata, le mille sfaccettature del carattere e dell’ingegno del Nolano. L’obiettivo è stato pienamente raggiunto. Ora, come dichiara lo stesso autore: ” Non c’è niente da aggiungere o inventare. Bisogna soltanto rimanere in silenzio ad ascoltare la sua “vera” voce che, sfidando i secoli, risuona in queste pagine, eternamente viva e attuale”.  A tutti Voi, bruniani e non,  buona lettura.

Compleanno dell’ “Aiuola del libero pensiero”

anniversario "Aiuola del libero pensiero"

Domenica 8 dicembre si è festeggiato il 5° anniversario dell’inaugurazione dell’ “Aiuola del libero pensiero”, una Campo de’ fiori in miniatura dedicata a Giordano Bruno, situata a Napoli nella centralissima Piazza Sannazaro. Numerosi “liberi pensatori” si sono riuniti per l’occasione in questo suggestivo spazio verde, un’oasi di riflessione nella città caotica che la circonda.

Si è tornati con la mente a quei lontani giorni del 1600, quando né la prigionia né il supplizio furono capaci di imbrigliare il pensiero di un uomo. Qui si è liberi di esprimersi…qui si è liberi come lo fu Giordano Bruno quando preferì “una morte coraggiosa a un’imbelle vita”.

Il presidente della “Giordano Bruno Society”, Guido del Giudice ha voluto ricordare il filosofo Nolano, donando all’aiuola una targa…e ai numerosi “bruniani”, presenti e non, un respiro di libertà.

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Quando la biblioteca diventa un confessionale

Giordano Bruno nella biblioteca di Saint VictorNel numero speciale della “Biblioteca di Via Senato”, pubblicato l’articolo di Guido del Giudice: “Giordano Bruno nella “libraria” di Saint Victor”.

“Era il 6 dicembre del 1585, quando nella lunghissima sala della biblioteca, disposta al piano terra, tutt’intorno al grande chiostro, fece il suo ingresso un piccolo monaco dai lineamenti meridionali…”.

Nel 1585, Giordano Bruno ritorna a Parigi dopo il soggiorno londinese, e comincia a frequentare l’abbazia di Saint Victor, famosa per la sua ” libraria “, immortalata da Rabelais. Il bibliotecario, Guillaume Cotin, trasforma lo “scriptorium” in un confessionale, dove il filosofo dà libero sfogo ai suoi ricordi e al suo impetuoso carattere.

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Mostra a Napoli “Le Stanze di Tato Russo”

 Gli anni del coraggio” dedicata al regista partenopeo.

Tato RussoFino a domenica 28 luglio sarà possibile visitare a Castel dell’ Ovo la mostra dal titolo “Le Stanze di Tato Russo.
La mostra, completamente gratuita, vuole rendere omaggio alla poliedrica personalità del drammaturgo napoletano e al suo teatro. A partire dagli anni ’80 del secolo scorso, ha spaziato dalle opere di Shakespeare al “Candelaio” di Giordano Bruno. Dal teatro di Molière ai capolavori di Luigi Pirandello.
Allestita con cura e precisione da Giulio Baffi, Marialuisa Firpo e Gabriella Grizzuti, insieme al Teatro Bellini. La rassegna si avvale di istallazioni multimediali, proiezioni scenografiche, costumi e bozzetti che raccontano l’avventura teatrale e la vita dell’artista. Il percorso è articolato in tre stanze: la prima intitolata “L’Uomo”, è la stanza del pensiero in cui sono visibili gli scritti del drammaturgo insieme ad appunti, fogli e pagine dei suoi capolavori; nella seconda, denominata “Il Teatro”, oltre ai bozzetti, si può ammirare la maschera di Pulcinella tanto amata dal talento napoletano; infine, nell’ultima stanza “Il Sognatore“, il visitatore, sarà accompagnato dalla voce dello stesso Tato Russo, nel suo mondo di fantasia.
Le stanze di Tato Russo
La mostra è aperta al pubblico
dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 18.00,
la domenica dalle ore 10.00 alle 13.00.

Guido del Giudice inaugura a Napoli l’ “Aiuola del libero pensiero”

“Inaugurata in pieno centro un’aiuola dedicata al filosofo Nolano”.

Il noto scrittore e filosofo Guido del Giudice ha annunciato oggi a Napoli la fondazione della The Giordano Bruno Society”. L’associazione intende promuovere, importanti iniziative in campo culturale e sociale. Per festeggiare la sua nascita, ha deciso di adottare uno spazio verde. Tale spazio è situato all’incrocio tra via Giordano Bruno e piazza Sannazaro.
Del Giudice, che ha finanziato personalmente insieme agli altri due soci fondatori, Pasquale Scarpati e Alberto Cinquegrana, il restauro e l’abbellimento dell’area, ha scoperto una targa in ricordo del filosofo che, nella Cena de le Ceneri, una delle sue opere più importanti, si definì “Napolitano, nato ed allevato sotto più benigno cielo”, a sottolineare il suo attaccamento alla città dove fu accolto giovanetto, per essere allevato ed istruito nel convento di S. Domenico Maggiore.
Guido ha idealmente restituito a Bruno quella cittadinanza napoletana, che fu costretto ad abbandonare nel 1576, per sfuggire alle persecuzioni dell’Inquisizione. L’ennesima, meritoria iniziativa di Guido del Giudice, apprezzato in campo internazionale come uno dei massimi esperti bruniani. Tale inziativa ha già raccolto unanimi consensi non soltanto da parte degli appassionati, ma anche dei semplici cittadini. Questi traggono con iniziative del genere un messaggio di fiducia e di incitamento a riscoprire i valori della loro cultura. Nel suo discorso, ha auspicato che l’“Aiuola del libero pensiero” diventi una piccola “Campo de’ fiori”. Un luogo simbolo, che possa costituire per scuole, istituzioni e associazioni culturali un momento di riflessione e uno stimolo a riscoprire l’ immenso patrimonio culturale della città.

“Io dirò la verità. Giordano Bruno oltre il rogo”. Ciclo di conferenze di Guido del Giudice

Quattro incontri con Guido del Giudice, per avvicinarsi al pensiero quanto mai attuale e alla figura del filosofo Nolano, ancora poco conosciuta e valorizzata dai suoi conterranei.

Nella suggestiva cornice del complesso monumentale di Santa Maria La Nova, i numerosi partecipanti hanno potuto ascoltare dalla viva voce di Guido del Giudice, una magistrale esposizione della storia e del pensiero del grande filosofo arso vivo dall’Inquisizione Romana. Mettendo a frutto le conoscenze maturate in anni di ricerche, svolte ripercorrendo personalmente tutte le tappe della peregrinatio di Giordano Bruno, il medico-filosofo napoletano ha incantato i presenti con una ricostruzione a tutto tondo delle vicende biografiche e un’esposizione dei punti salienti di un pensiero che si rivela ancor oggi, a quattro secoli di distanza, più che mai attuale e fecondo. I suoi numerosi saggi e le importanti traduzioni inedite di opere latine, gli hanno permesso di aprire orizzonti finora sconosciuti, identificando i rapporti tra pensiero bruniano e dottrine orientali e, più di recente, quelli con il movimento dei Rosacroce. Nel corso degli applauditi interventi, del Giudice, spaziando con assoluta padronanza nell’affascinante universo bruniano, è riuscito nella non facile impresa di renderlo accessibile anche ai non conoscitori.

Programma
Guido del Giudice racconta Giordano Bruno  – Prima parte – “Un frate restio e bizzarro”. 
Guido del Giudice racconta Giordano Bruno  – Seconda parte – “Al vero filosofo ogni terreno è patria”. 
Guido del Giudice racconta Giordano Bruno  – Terza parte – “Memoria non è solo ricordare”. 
Guido del Giudice racconta Giordano Bruno  – Quarta parte – “Qual vita pareggia al morir mio?”. 

 

Convegno a Napoli: “L’arte della memoria di Giordano Bruno”

Lectio Magistralis del Prof. Guido Del Giudice “Memoria non è solo ricordare”

Mercoledì 17 febbraio 2016, 416° anniversario del rogo di Campo de’ fiori, nella sala convegni dello splendido Palazzo Zapata, l’Associazione “The Giordano Bruno Society”, in collaborazione con la Pegaso Università Telematica, ha organizzato il convegno “L’arte della Memoria di Giordano Bruno”.
Un evento di particolare interesse in quanto, per la prima volta, l’arte della memoria del grande Nolano è stata spiegata nei suoi aspetti teorici e filosofici dal noto studioso e scrittore Guido del Giudice, e quindi dimostrata praticamente dal celebre mnemonista Gianni Golfera.
Dopo il saluto di Alessandro Bianchi, rettore della Università Telematica Pegaso, Guido del Giudice, presidente della Giordano Bruno Society, ha sapientemente illustrato il funzionamento della meravigliosa macchina mnemonica ideata dal filosofo Nolano. Nella seconda parte Gianni Golfera, che da decenni insegna il suo metodo di memorizzazione, elaborato proprio seguendo le tecniche descritte da Bruno nelle sue opere, a cominciare dal “De umbris idearum”, si è cimentato in una dimostrazione pratica, che ha coinvolto emotivamente il numeroso pubblico presente.

Video della conferenza (prima parte)
Video della conferenza (seconda parte)
Videointerviste
Articolo pubblicato su “Il Roma”