“Un autore da affrontare con cautela”

A proposito della discussione che si è sviluppata sul Meridiano dedicato a Giordano Bruno, e in particolare dell’intervento di Alain Segonds (Corriere 10 agosto), desidero precisare quanto segue: né il professor Michele Ciliberto né la Mondadori hanno mai inteso «assorbire» il lavoro del professor Giovanni Aquilecchia né tantomeno «mancargli di riguardo» sottovalutando o «oscurando» il suo lavoro di autore del testo critico di Bruno. Al contrario, io stessa mi sono rivolta ad Aquilecchia per avere il consenso a che il suo nome figurasse sul frontespizio quale autore del testo critico accanto a quello del curatore. Ci tengo a sottolineare che la novità del volume, come per molti della collana, consiste soprattutto nella ricchissima curatela che accompagna i testi: in particolare, essendo i testi di Bruno assai ardui, difficilmente un lettore non specialista potrebbe capirne la bellezza e l’importanza senza puntuali spiegazioni linguistiche, inquadramento filosofico, informazioni storiche, aggiornamenti bibliografici. Tutto questo abbiamo cercato di fornire nel Meridiano con i suoi apparati di circa ottocento pagine. Tuttavia, avendo il professor Aquilecchia rifiutato la soluzione propostagli (che lo avrebbe accostato, quale autore del testo critico, a Ciliberto, curatore del Meridiano), abbiamo riconosciuto l’alto valore del suo lavoro nel luogo più solenne dopo il frontespizio, cioè la Nota sui testi.

RENATA COLORNI